Fotografia su gentile concessione di  Camille Vivier; foto via Instagram; foto via Instagram.

Perché l'uncinetto è il trend dell'estate 2021?

Ce lo spiegano Crandall Duffy, Gui Rosa, ISA BOULDER, Natalia Fedner e Sydney Pimbley, cinque designer che stanno trasformando l'uncinetto da hobby a look essenziale.

di Zoë Kendall
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03 agosto 2021, 10:50am

Fotografia su gentile concessione di  Camille Vivier; foto via Instagram; foto via Instagram.

Abbiamo passato i vari lockdown dell'ultimo anno e mezzo accoccolati nelle nostre case. Abbiamo perfezionato la nostra capacità di adattamento e le nostre skill su Zoom. Abbiamo imparato nuovi hobby, dalla lievitazione naturale, all'uncinetto, fino alla produzione di candele. Abbiamo passato molto tempo a cucinare e ad abbellire le camerette. Ma ora è arrivata l'estate 2021: i vaccini per il Covid vengono distribuiti con regolarità, club e bar stanno riaprendo in vari parti del globo, il mondo esterno ci sta chiamando. Ovviamente l’outfit da uscita è una scelta complessa e coraggiosa, perché non è immediato rientrare nel mondo dopo così tanti mesi di isolamento. Ma ecco la soluzione, che non a caso è il trend di questa stagione: l'uncinetto.

I look sexy creati all’uncinetto che hanno conquistato l'estate 2021 trovano le loro origini nei lockdown del 2020. La settimana della moda digitale di New York dello scorso settembre ha infatti visto il brand americano Eckhaus Latta calcare la passerella all'aperto con i suoi capi artigianali all'uncinetto; come dimenticare il pezzo multicolore di apertura indossato da Paloma Elsesser, che sembrava un patchwork di centrini spaiati.

paloma elsesser indossa pezzi eckhaus latta
Eckhaus Latta. Fotografie di Darian DiCianno/BFA.com

Anche il brand Commission, sempre di New York, ha tratto ispirazione per la S/S 21 dai tessuti casalinghi. "Ho iniziato a lavorare alla collezione durante la quarantena, quindi l’idea dietro al processo creativo era molto legata alla casa," ha dichiarato a i-D il trio di designer dietro al marchio. Tra fasce di tappezzeria floreale, sfacciate bralette all'uncinetto che accoglievano il seno dentro a due centrini e sottogonne che ricordavano dei runner da tavola, ogni pezzo ci riportava alle amate tovaglie della sala da pranzo della nonna.

E non possiamo parlare dell’hype per i centrini senza menzionare Sydney Pimbley e la sua collezione di alla Central Saint Martins, con cui ha anticipato il trend dell’estetica domestica. La successiva collezione A/I 20 della designer inglese, intitolata Woman is Fickle, è stata realizzata con tovaglie riciclate, dunque veri e propri centrini, tovaglie, runner e simili. Le canottiere sexy con collo ad anello e le minigonne con bretelle incluse nella collezione—tutte ricavate da centrini vintage—rimandavano alle molteplici sfaccettature della natura femminile. Lanciata a febbraio 2020, la collezione A/I 20 di Pimbley è stata la prima a suggerire che l'uncinetto fosse cool tanto nei club quanto sulla tavola.

una modella posa con un vestito isa boulder
ISA BOULDER. Fotografia di Camille Vivier

Per la S/S 21, i look all'uncinetto superano i decori da tavola e i confini della casa, andando alla conquista dei grandi spazi aperti, sia letteralmente che metaforicamente. In effetti, qualche settimana fa Kylie Jenner, la regina di Instagram, ha legittimato ufficialmente il trend dell’uncinetto in vacanza. In posa sulla spiaggia per uno scatto comparso sul suo feed, l'influencer indossava un abito in maglia che sfidava la legge della gravità, composto da fiori a maglia e aderenti ragnatele di filo. Il pezzo ultra-sexy e ultra-artigianale è stato realizzato all'uncinetto da Natalia Fednerm, ex allieva di Parsons, che di recente ha creato pezzi personalizzati per Kylie e altri membri del clan Kardashian. Come tante altre designer, Natalia ha imparato a lavorare all’uncinetto da sua madre.

"Penso che ci siano molti stereotipi legati all’idea di ‘lavoro da donne’ a cui sono associati concetti negativi o sminuenti. Uncinetto, lavoro a maglia, ricamo, cucito, trapuntatura: qualsiasi pratica ‘domestica’ rientra in questa categoria. Non credo di stare intenzionalmente combattendo contro questi stereotipi, ma di fatto contribuisco ad amplificare l'arte dietro a questi mestieri. A volte la parola ‘artigianato’ mi irrita, a causa di tutte le connotazioni che comporta. C'è del potenziale artistico nell'usare un uncinetto, tanto quanto nel maneggiare un pennello.” Per la designer, nonostante la sua reputazione legata al DIY, “l'arte dell'uncinetto è intrinsecamente sexy. C'è sempre uno scorcio di pelle,” spiega, “il grado dipende solo da quanto stretto è l’uncinetto e da quanti anelli fai."

modella che siede con abiti  ISA BOULDER
ISA BOULDER. Fotografie su gentile concessione di Camille Vivier.

Come Natalia, molti altri designer stanno esplorando la dicotomia sexy-casalingo dell'uncinetto. Un esempio è ISA BOULDER. Attingendo dagli stereotipi domestici legati alla pratica in sé, i pezzi all'uncinetto del brand balinese—body a maglia larga che lasciano intravedere un set di intimo, reggicalze e calze lavorati a maglia—sono progettati non solo per consentire di abbracciare la propria sessualità, ma anche per espandere la definizione stessa del concetto di sexy.

Il duo di designer definisce la propria estetica come "goffamente sexy". A questo proposito Lia Basari, 50% di ISA BOULDER, ha dichiarato a i-D che "l’erotismo è un argomento interessante per noi, perché saremmo probabilmente le due persone meno sexy che troveresti in una stanza. Ed è proprio per questo che vorremmo presentarlo in una forma meno raffinata, ma più cruda e discutibile”.

Tra le proposte A/I 21, c’è anche il designer australiano Christopher Esber, che ha inserito la tecnica di lavorazione a maglia nel suo brand di abiti da sera chic e strappy. Sebbene siano ancora ispirati agli articoli per la casa della quarantena—nello specifico, “dai mobili d’interni," ha detto in un’intervista—, le creazioni all'uncinetto di Esber sembrano ancora meno casalinghe e ancora più sexy: miniabiti attillati e canottiere fluttuanti con dettagli di bralette a maglia larga, dall’estetica raffinata e moderna che non stonava col al resto dello stile nbarocco caratteristico del designer.

Per alcuni designer, tuttavia, la sessualizzazione dell'uncinetto è anche un rifiuto della tendenza ad associarlo a un’attitudine sciatta. Parlando di come ha acquisito la sua tecnica preferita all'uncinetto, Gui Rosa, laureato in moda al Master della CSM, dice: "È una tecnica che viene tramandata di generazione in generazione. YouTube è così 2020, ora la devi acquisire direttamente dalla fonte: le nonne.” Nonostante nutra un grande rispetto per le origini dell'uncinetto, Gui dichiara: “Detesto i centrini. Lavorare con qualcosa di così intrinsecamente brutto è orribile… L'unica via d'uscita dalla loro estetica provinciale è attraverso la giustapposizione e il collage di idee che sono loro estranee. Gli orli corti, le V profonde e la schiena scoperta sono le uniche caratteristiche di design che si possono abbinare alla lana.” Ideati prima dei lockdown, i modelli glam all'uncinetto di Gui—jeans in mohair, minigonne simili a crinolina e gilet con scolli profondi, tutti rifiniti con voluminosi orli arricciati—respingono l'abito da nonno di fine anni 2010 e sono perfetti per i revenge outfit da post-pandemia.

Come Gui, la designer Cat Duffy dietro al marchio di maglieria con sede nel Maine Crandall Duffy sostiene "la qualità del pizzo, le balze e i fronzoli" dell'uncinetto. "Può essere incredibilmente femminile, e penso che indossarlo sia piuttosto potente," spiega. Le canottiere all'uncinetto firmate dalla designer, tutte allacciate sul davanti tipo corsetti e gli abiti a maglia a rete larga esemplificano questa visione. Quando abbiamo chiesto a Cat perché pensa che il look sexy all'uncinetto sia diventato una tendenza in questa stagione, la designer risponde: "Dall'inizio della pandemia abbiamo assistito alla nascita di un nuovo tipo di cultura fai-da-te, con l'ascesa di Pinterest e delle clip ‘How To’ su TikTok. Tutte le persone che conosco hanno imparato un nuovo hobby, quindi l'uncinetto è entrato nel radar di tantissime di loro.”

Quest'estate potremo finalmente uscire con i nostri outfit eleganti e look all'uncinetto. Tuttavia, non si può negare i lockdown e tutto il resto che è successo l’anno scorso non abbiano avuto un impatto su di noi, lasciando un segno indelebile sul sistema moda nel suo insieme.

modella indossa abito crandall duffy c
Crandall Duffy. Per Mall NYC, fotografia su concessione di Hedi Stanton.
modella indossa abito crandall duffy con braccia incrociate
Crandall Duffy. Per Mall NYC, fotografia su concessione di Hedi Stanton.
due modelle indossano abiti sydney pimbley
Sydney Pimbley. Fotografia via Instagram.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Testo di Zoe Kendall

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