Immagini courtesy di Fendi 

Le Mary Jane da uomo sono *ufficialmente* LE scarpe della A/W 22

Da Erdem a Fendi, da JW Anderson a Comme des Garçons, ormai è chiaro che il futuro del footwear maschile sia femme.

di José Criales-Unzueta; traduzione di Carolina Davalli
|
19 gennaio 2022, 4:41pm

Immagini courtesy di Fendi 

Il mondo del menswear sta subendo un momento di passaggio decisivo. Mentre i brand si barcamenano tra il decifrare il futuro dello streetwear e ideare nuove soluzioni nella sartoria maschile, ora devono giostrarsi anche tra le evoluzioni del concetto di genere. E se le collezioni S/S 22 erano meno incentrare su una visione convenzionale del vestiario maschile, la stagione A/W 22 ci dimostra che gli archetipi del menswear sono stati messi alla porta una volta per tutte. Avete bisogno di prove? Basta guardare un po’ più in basso. Le Mary Jane, le iconiche scarpe femminili per la scuola (o per il vestito “buono” della domenica), sono diventate l’accessorio prediletto di questa stagione della moda maschile. Parola di Erdem, Fendi, JW Anderson, e Comme des Garçons Homme Plus. In un momento storico in cui l’industria della moda è dominata da sneaker e iterazioni infinite del Chelsea boot, ecco che le Mary Jane hanno fatto il loro ingresso—e molto ben voluto—tra i must del guardaroba maschile. 

Accessorio cardine della storia della moda, le Mary Jane—chiamate così in onore del personaggio dei fumetti americano Buster Brown—sono da sempre associate al guardaroba infantile. Negli anni ‘20, però, sono presto entrate a far parte del look flapper e da allora sono diventate un classico del footwear femminile.

A model at Fendi AW22
Image courtesy of Fendi

Certo, abbiamo già visto Mary Jane da uomo. Si pensi alla collezione Givenchy S/S 16 firmata Riccardo Tisci, o la A/W 19 di Galliano per Maison Margiela, le abbiamo viste nelle collezioni S/S 20 di Bode e Telfar e persino nella Gucci A/W 20 (presto diventate l’ossessione di Harry Styles), fino a farsi strada nelle S/S 22 di Molly Goddard e Ernest W. Baker. Eppure, in questo caso, il fatto curioso è che le abbiamo viste già ovunque in questo Fashion Month appena agli inizi. La prima reazione sarebbe quella di pensare che queste collezioni siano l’evoluzione delle rivoluzioni estetiche e genderbenging delle collezioni S/S 22. Un punto di vista meno ovvio, invece, potrebbe vederle come il sintomo di un interesse crescente verso la reinterpretazione dei tropi sartoriali maschili. In poche parole, mentre la moda maschile evolve, le sue tradizioni vengono messe alla prova: i completi attillati vengono rivisti con tagli rilassati, i pantaloni si espandono, gli shorts diventano minigonne e le scarpe da sera diventano… beh, le Mary Jane.

Per questa stagione, Erdem e Fendi hanno preso ispirazione dal vestiario maschile borghese per rivoltarlo completamente. Guardando al lavoro di due fotografe del XXesimo secolo, Madame d’Ora e Madame Yevonde, Erdem ha creato un guardaroba che occupa quella zona grigia tra abiti formali e informali—e le Mary Jane indossate senza calze ne sono state l’incarnazione. E parlando di un riposizionamento degli accessori prettamente maschili, le Mary Jane di Fendi, invece, presentavano un orologio integrato. Queste, in particolare, avevano un’aria preppy che non poteva passare inosservata, un accessorio che si allinea perfettamente all’idea di “neo-dandy” della collezione.

ERDEM AW22 Menswear Collection – Look 8 (photography by Sarah Piantadosi).jpg
Photography Sarah Piantadosi. Image courtesy of Erdem.

Il tentativo di offuscare tropi sartoriali legati al genere è stato un pilastro importante anche per la collezione di JW Anderson, risultato in quelle che le note di sfilata hanno descritto come "scarpe da scuola materna": Mary Jane con cinturino che evocavano ricordi di quella purezza e innocenza dell’infanzia. In proporzioni più grosse e con spesse suole in EVA— decisamente più da bambino che da dandy—si adattavano al senso di nostalgia che domina la moda di oggi e all'ascesa dell’estetica kidcore. Nel mezzo c’è Comme Des Garçons Homme Plus, le cui Mary Jane con plateau e doppio cinturino, indossate abbinate a elementi sartoriali e di camiceria, sono giocose quanto classiche.

Mentre l'abbigliamento maschile continua ad abbracciare un’estetica sfarzosa e cerca di sconvolgere e aggiornare i propri codici, un recupero e ricontestualizzazione dei classici femminili ha solamente senso—e fa da eco alla profusione di gonne e collane di perle che abbiamo visto nelle collezioni precedenti. E se le persone non hanno mai smesso di indossare le Mary Jane, la moda ama trovare simboli che incarnino nuove mentalità, e queste ballerine con cinturino ne sono un esempio. Questo autunno, le persone indosseranno Mary Jane per ricordare i loro giorni d'infanzia, sovvertire i tropi di genere o abbracciare una sartorialità neo-dandy. Anche se la giuria della moda non ha ancora deciso se diventeranno le nuove it-shoe dell'abbigliamento maschile, ci aspettiamo che un’ondata di calzature femminili calcheranno le prossime passerelle delle collezioni maschili.

Model walking the runway at JW Anderson
Image courtesy of JW Anderson

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

Segui i-D su Instagram e Facebook

Leggi anche:

Tagged:
JW Anderson
Fendi
Comme des Garçons
Erdem
A/W 22