Saint Laurent A/W20: una sfilata che gridava sesso, sesso, e ancora sesso

Anthony Vaccarello ha riportato in passerella la sensualità delle collezioni anni '80 di YSL.

di Jack Sunnucks
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26 febbraio 2020, 3:09pm

Sesso! Yves Saint Laurent ci ha pensato molto lungo tutto la sua epica carriera, e questo tema è stato il fulcro di molte delle sue collezioni più iconiche. E per l' A/W20 il suo successore Anthony Vaccarello ha portato la maison di Saint Laurent in una direzione drasticamente feticista, interpretando l'estetica che Yves aveva tracciato negli anni '80 secondo una visione moderna.

Saint Laurent A/W 20 review sfilata

E dunque, come ha fatto? Bè, per iniziare, l'ha fatto con un tappeto. Una favolosa moquette beige collegava direttamente i nostri piedi fino al paradiso - non sono sicuro di quale tipo di fetish sia, ma sicuramente ne ero affascinato. Una luce nitida annunciava l'arrivo delle modelle, che calpestavano il suddetto tappeto su tacchi precari, indossando un glorioso mash-up di tessuti.

Saint Laurent A/W 20 review sfilata

Il latex era il fil rouge della collezione, assieme ai leggings, ai top e ai vestiti, sopra a cui il designer ha stratificato una selezione di elementi sartoriali. Giacche squadrate in tartan blu e rossi apparivano squisitamente anni '80, come le camice con il fiocco. Accostate sopra al latex, l'effetto era unico e sorprendente. Un corsetto posto sotto a un cappotto, ricordava vagamente lo stereotipo degli esibizionisti pubblici; e in quel momento una foto di Helmut Newton ha preso vita. Vedere Vaccarello spingersi nel regno dei colori ha innescato una cambiamento fantastico - chi l'avrebbe mai detto che un giorno avrebbe mischiato il marrone con un verde bottiglia, il rosa con un viola intenso, all'interno della collezione. Il velluto e le spesse catene dorate accrescevano il senso di un eccesso oscuro, regalandoci una sensazione alla Catherine Deneuve in The Hunger, il classico sui vampiri del 1983.

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Vaccarello ha preso la moda bon-chic, bon-genre rendendola totalmente perversa. Più il designer esplora l'heritage del brand Saint Laurent, più possiamo intravedere la portata della sua visione artistica rispetto al futuro della casa di moda - è un piacere guardarlo intento a ridefinire una nuova era.

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Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.

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