Maga Archivio: la piattaforma dove studenti di moda e designer emergenti vendono i loro pezzi unici

Finalmente uno shop online dedicato ad abiti e accessori dei talenti indipendenti, dove trovare le creazioni di chi ancora non ha un proprio e-commerce.

di Carolina Davalli
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26 ottobre 2020, 11:46am

Immagini via maga archivio

Nonostante abbia rovinato la nostra salute mentale, il 2020 ha messo il settore della moda davanti a un’ineluttabile verità: i ritmi di questa industria vanno ripensati da zero, lungo tutta la filiera produttiva.

Negli ultimi mesi hanno così ricevuto sempre più attenzione (tutta meritata, ci teniamo a sottolinearlo) i progetti che si sottraggono alla frenesia tipica della fashion industry, ribellandosi a questa corsa senza fine e proponendo alternative alla tetra realtà odierna. Dietro queste sperimentazioni ci sono spesso studenti e artisti che hanno fatto dell’artigianalità la loro missione, scegliendo un approccio etico e ben definito alla produzione e vendita dei capi.

Tra queste “nuove proposte” spicca maga archivio, nato dalle menti delle due sorelle Greta e Guenda Mariotti, che quasi per caso si sono imbarcate in un’impresa rivelatasi ora più necessaria che mai. Entrambe laureate in Architettura, hanno poi intrapreso strade diverse: Guenda si è specializzata in Art Direction e Greta in Design della Moda. La passione per la moda, intesa come complesso di immaginari e prodotti che incarnano molteplici significati, però, non le ha mai abbandonate ed è oggi confluita in maga archivio, appunto.

La piattaforma online Maga Archivio collabora con CAMIENTRADEMARK

Molto più che un semplice shop online, maga archivio nasce come azione di curatela indipendente, un luogo virtuale che ospita i lavori di talenti provenienti da tutto il mondo. I criteri di selezione sono l’artigianalità, le tecniche, la progettazione, la sostenibilità e gli immaginari che queste piccole realtà emergenti offrono.

In linea con l’approccio curatoriale di Greta e Guenda, maga archivio è il concentrato di interminabili indagini online. “Facciamo tantissima ricerca,” mi confessano candidamente. “Non smettiamo davvero mai, ci scambiamo continuamente profili di persone con cui potremmo collaborare, attratte dai loro oggetti o dalla loro estetica.”

Inizialmente l’obiettivo il reinserimento nel retail contemporaneo di collezioni passate, ormai destinate a un eccessivo ribasso del prezzo finale o direttamente al macero. Un luogo in cui vecchi stock potessero non solo rivivere, ma anche acquistare nuovi significati e tracciare allo stesso tempo le fondamenta di quello che sarebbe diventato un archivio dinamico e sempre in movimento, capace di sprigionare nuovi ideali e visioni della moda contemporanea.

Con la crescita di maga, Greta e Guenda hanno potuto ampliare il loro progetto, includendo, oltre ai vecchi stock, anche nuove tipologie di prodotti e profili creativi: ci sono designer indipendenti che creano collezioni ad hoc, studenti di moda che producono oggetti selezionati, capi vintage scelti dalle fondatrici, artisti e designer di gioielli e la linea di produzione delle sorelle, chiamata MAGAMADE.

La piattaforma online Maga Archivio collabora con BLOBB

Con collezioni che non superano mai i dieci pezzi per artista, la vendita di maga archivio si basa su un principio sempre più comune al giorno d’oggi, quello della vendita su richiesta. I piccoli batch di oggetti vengono venduti fino all’ultima disponibilità, per poi essere prodotti nuovamente in base al numero d’ordini, evitando dunque la creazione di scarti o eccessi di produzione. “Cerchiamo sempre artisti o designer che tendano a lavorare con materiali di riciclo,” dice a questo proposito Guenda. “Cerchiamo persone che abbiano a cuore la sostenibilità e le cui creazioni siano totalmente handmade, così da rallentare i ritmi di produzione e vendita.”

In questo momento su maga sono in corso più di 12 collaborazioni, la maggior parte create ad hoc per la piattaforma. Alcuni di questi oggetti fanno anche parte della mostra EMPORIO presso lo Spazio Punch di Venezia, ulteriore dimostrazione della circolarità di idee e processi innovativi tra le realtà più interessanti degli ultimi anni. Perché, ormai si sa, great minds think alike.

Puoi visitare maga archivio e scoprire le loro collaborazioni qui, e se vuoi saperne di più sulla mostra EMPORIO e gli artisti inclusi, vai qui.

La piattaforma online Maga Archivio collabora con Loft Vintage
La piattaforma online Maga Archivio collabora con MATO
La piattaforma online Maga Archivio, look Studio Ventisei, MAGAMADE e Martina Rizzieri

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Crediti

Testo di Carolina Davalli
Immagini via maga archivio

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