Fotografia Mitchell Sams

coach porta in passerella keith haring per la s/s 18

La visione di Stuart Vevers guarda a una New York anni '80 e include una collaborazione con la fondazione Keith Haring.

di Alice Newell-Hanson
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15 settembre 2017, 3:03pm

Fotografia Mitchell Sams

A volte, i marciapiedi di New York brillano. Sul serio. La spiegazione? Sono i granelli di minerali con cui viene mischiato il cemento dell'asfalto a brillare. Ma noi preferiamo un'altra versione: New York è una città magica. Stuart Vevers, direttore creativo di Coach, ha deciso di omaggiare proprio la magia della Grande Mela nella nuova collezione del suo brand, presentando agli spettatori un'ode alla NYC degli anni '80. Per farlo, ha ricoperto l'intera location di glitter. Una quantità apparentemente impossibile di glitter.

E i glitter erano anche sui vestiti. In particolare, disegnavano le illustrazioni di Keith Haring su t-shirt e abiti. Coach ha infatti collaborato con la fondazione dell'artista per la s/s 18, fedeli alla filosofia di Haring secondo cui "l'arte è per tutti." I suoi disegni adornavano giacche Western, vestiti blu notte e gonne in seta. C'erano anche orecchini Keith Haring: piccole ballerine in metallo appese a catene d'oro.

Ma Vevers era interessato tanto ai glitter quanto a un'estetica più decisa. Per i look uomo, si è ispirato all'aria cupa di Lou Reed e William Burroughs. Traslato sul piano di stile: abbondanza di giacche in pelle e pantaloni aderenti abbinati a stivali.

Ma anche la donna Coach per la prossima stagione è sembrata più decisa rispetto a quella delle passate collezioni. Le delicate stampe floreali tipiche del brand erano presenti anche in questa passerella, ma abbinate a vestiti in pelle, jeans patchwork e sovrapposizioni di tessuti.

Secondo il comunicato della sfilata, la collezione voleva essere un'ode "alle ultime ore della festa, magari in compagnia di band come i New York Dolls." Uscendo dall'edificio, molti degli spettatori erano ricoperti di glitter, brillando nel sole come clubber di ritorno dopo una notte in discoteca.