la collezione astratta di proenza schouler autunno/inverno 15

Jack McCollough e Lazaro Hernandez presentano una collezione autunno/inverno sperimentale tra le curve del Whitney.

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feb 19 2015, 11:45am

C'è qualcosa di intrinsecamente sovversivo nel mostrare una collezione "downtown" uptown. In questo senso il Whitney, la cosa più uptown di New York, era il posto perfetto per la collezione fuori dalle regole di Proenza Schouler per l'autunno/inverno 15. Per questa stagione, Jack McCollough e Lazaro Hernandez hanno esplorato l'intersezione tra tradizione e innovazione nel tempio degli impressionisti astratti.

Con le sue strisce di tessuto, i bendaggi tagliati a vivo e le stampe nebulose, la collezione rimanda a una certa dissolutezza di pittori come Helen Frankenthaler e Franz Kline. Dopo una serie di collezioni da signora bene (cappotti perfetti, gonne al ginocchio), questi capi prendono una certa distanza da quel mondo. È stato come un gruppo di musicisti classici avesse azzeccato un'improvvisazione jazz. Jack ha detto dopo la sfilata che questo esperimento voleva sottolineare la "libertà creativa nel fare vestiti."

Per quanto lui non voglia usare la parola con la "s", Jack sa che i tagli hanno portato una certa sexiness alla collezione. Si mostrano le anche e il décolleté, e le ragazze hanno camminato con una fierezza da guerriero. Pelli d'animale dappertutto, dai cappotti in vitello ai delicati orli in piume e pelliccia. Questa sensualità fresca si vedeva anche dal casting, con donne super naturali e qualche modello.

Mentre il Whitney si prepara a spostarsi dowtown, è stato emozionante partecipare a questa sfilata in uno spazio in transizione, uno spazio che ha avuto al suo interno le migliori mostre della città dagli anni '60. Nel mettere insieme la collezione, Jack e Lazaro stavano cercando di costruire l'immagine di una donna educata e adornata di pelliccia che curiosa tra l'arte moderna. Come ha spiegato Jack, "Abbiamo pensato che il mix tra chi guarda l'arte e l'arte stessa fosse interessante." Che cosa guarderemo da qui a 50 anni, e cosa continueremo a indossare? Proenza Schouler avrà sempre la risposta giusta a questa domanda.

Crediti


Text Rory Satran
Photography Kate Owen