surrealismo ed erotismo si intrecciano nella nuova collaborazione di steven klein e françois nars

La nuova linea make-up di Steven Klein e François Nars non è per i timidi.

di i-D Staff
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13 ottobre 2015, 2:10pm

La zona trucchi di ogni grande magazzino è un territorio pericoloso - è sempre al piano terra, quindi non puoi svignartela senza provocare una rissa. Le fragranze dei profumi attaccano le narici senza chiedere il permesso; i vari stand impeccabili sono così simili tra di loro che non capisci mai dove inizia uno e dove finisce l'altro, e ragazze con un trucco perfetto e frasi imparate perfettamente a memoria cercano di convincerti che quel trucco "è un sogno". Il settore beauty è un grande business, ma brand come NARS non giocano secondo le regole. 

Fondato dal François Nars nel 1994, il brand vuole oltrepassare i limiti. Le sue confezioni iconiche ideate dal leggendario art director Fabien Baron incarnano  ancora il fascino minimale 20 dopo la loro creazione. E le campagne, per cui Nars è sia make-up artist che fotografo, ottengono sempre risultati eccellenti: rendono il trucco desiderabile sia per la Generazione Z che Y, che non credono più nel "se sei bella la vita è bella". "Tutti vogliono esprimere se stessi, e il trucco è un modo fantastico per farlo. Puoi essere creativo quanto vuoi, credo perciò che il trucco giocherà un ruolo importante per ancora molto tempo," dice Nars durante il nostro incontro a New York per parlare della sua nuova collaborazione con il fotografo Steven Klein, che uscirà a Novembre. "Se pensi a un'epoca qualsiasi, che cosa l'ha definita, per me la risposta è il trucco." Non c'è dubbio, il brand ha sempre reso omaggio alla gente, ai luoghi e ai volti che hanno ridefinito i momenti creativi dei tempi andati. Da Andy Warhol a Guy Bourdin, Nars ha sempre considerato necessario fare gruppo con creativi sovversivi, e Steven Klein non fa eccezione. "Amo i suoi lavori. Ho amato le sue foto per anni, lui è molto più che un semplice fotografo di moda - è stato naturale chiedere a Steven di lavorare con me," spiega.  

Durante una chiacchierata nel suo magnifico studio dal design industrial nel quartiere di Chelsea, a New York, Klein spiega che questa collaborazione è stata davvero una passeggiata: "È stato uno dei progetti più facili da sviluppare degli ultimi tempi. Ci siamo scambiati alcune delle mie foto e abbiamo ottenuto quelle che vedi sulle confezioni per rappresentare il nostro lavoro assieme. NARS è un brand così cool che è stato facilissimo. La parte più divertente è stato scegliere i nomi dei prodotti." Con appellativi come "No Shame" sulla confezione di un rossetto color prugna d'impatto, 'Full Service' per un set di pennelli, e 'Don't Mask, Don't Tell' per una confezione di blush con quattro sfumature, dimenticatevi di 'Perks of Being a Wallflower' e riflettete su 'Perks of Being a Pin-up'. La ragazza NARS & Steven Klein, se vogliamo dirla tutta, se ne frega di tutto e tutti. 

"Ai giovani di oggi interessa divertirsi e fare esperienze da ricordare. Il gender e la sessualità non hanno più importanza per loro. Solo gli adulti se ne preoccupano ancora," dice Klein. La sensualità senza soluzione di continuità di Klein è ciò che reso le sue foto così uniche e facilmente identificabili, aiutandolo a rimanere uno dei fotografi di moda più celebrati degli ultimi 20 anni. 

L'estetica di Klein è sempre stata all'avanguardia, sorpassa le barriere di genere con immagini potenti che mostrano una sessualità esplicita. "Quando ho iniziato a fare foto negli anni '90 l'androginia era un movimento. Sentivo che le donne e gli uomini si sarebbero avvicinati molto, che sarebbero stati messi sullo stesso piano, e trovavo questa cosa molto interessante. Sapevo che sarebbe stato il futuro," dice. "Essendo cresciuto nei club di Boston, tra droghe e transessuali che tenevano lamette nascoste in bocca, questo aspetto ha sempre fatto parte del mio mondo - non è nulla di nuovo. Non riesco ad evitare il sesso; penso che tutto nasca dall'attrazione sessuale." Vi basta guardare le confezioni di Klein. Lui e Nars hanno scelto le 11 foto prese dagli archivi di Klein che rappresentavano meglio il lato sessuale dei 23 pezzi che compongono la collezione, e hanno lavorato con Fabien Baron per inserire il nome di Steven Klein nel logo e per includerlo nel design delle confezioni, che, nere lucenti con bordi di metallo, sono più sadomaso delle cinture per i vostri pantaloni. 

La collaborazione è stata celebrata con un party all'Alder Manor, nel centro di New York, in una casa maestosa con una sorpresa in ogni stanza. Adoni nudi con maschere sul volto che nascondevano un trucco smoky, manichini eterei e segnali al neon sistemati sul fondo di una piscina abbandonata, e bellissime modelle nascoste dietro veli di plastica che ostruivano parzialmente la visuale - era una casa degli orrori, ma infestata dallo spirito della bellezza. "Abbiamo portato in vita le foto di Steven," dice Nars. "Siamo riusciti a riprodurre un intero universo. Una stanza con un'auto, un'altra con specchi rotti sul pavimento, era la visione di Steven dentro al mio mondo." 

Anche l'idea di sessualità di NARS è tanto moderna quanto variegata. "Sono sempre stato un cosmopolita" spiega Nars. "Mi piace pensare al trucco come a un qualcosa di universale. Per tutta la vita ho lavorato con la comunità transgender, truccando ragazzi e ragazze indistintamente. Il trucco è un mezzo universale che ci fa apparire migliori, non importa quale sia il nostro sesso, la nostra razza o la nostra età. Non creo barriere di nessun tipo e il mio universo non ha mai avuto confini." Il successo di Klein e Nars deriva dalla loro visione condivisa del mondo attorno a loro. Questo è più che altro un incontro tra menti innovative che una strategia di marketing con slogan come "perché io valgo". I loro mondi si intrecciano, magnificamente. 

Crediti


Testo Lynette Nylander
Immagini NARS / Steven Klein

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