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il meglio dell'autunno/inverno 16 secondo i-d

È stata una stagione di cambiamenti, show spettacolari e ottimismo. Ecco cosa ci ha veramente colpito....

di i-D Staff
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16 marzo 2016, 10:20am

"Parigi ha portato un messaggio di indipendenza... Con Anthony Vaccarello, Rick Owens, Comme des Garcons e ovviamente con Vetements e il nuovo Balenciaga si è diffuso un grande sentimento ottimista alla fine di questo autunno/inverno 16."  Alastair McKimm, Fashion Director

"Questa stagione ha dimostrato il coraggio di un cambiamento da parte dell'industria. Mi sento fortunato di poter vedere con i miei occhi le novità di Balenciaga e Vetements e la rivoluzione che Demna e Guram stanno guidando insieme a Gucci e Alessandro che sta espandendo il concetto di bellezza nell'universo. Sono stato entusiasta del ritorno di Edward Meadham. Ma in realtà sono state molte le sfilate che mi hanno elettrizzato durante questa stagione: Simone Rocha, Bottega Veneta, Chanel... ma Valentino vince su tutti. Sono totalmente d'accordo su quanto sia importante 'sentire' la moda. In un'industria guidata dal cambiamento, dobbiamo tenere questo sempre in mente." Anders Christian Madsen, Fashion Features Director

1. Yeezy devo assolutamente includerlo nella mia lista perché non è stato soltanto un momento di follia da apprezzare con gli occhi... Sono sicuro che non mi verrà più chiesto di fare un casting così numeroso. Si trattava di un gruppo di 1200 persone che andava da streetcast a supermodelle... una cosa che succede una volta su un milione.

2. Kenzo. Ho veramente amato la collezione e la direzione presa relativamente al casting... Abbiamo a mio avviso fatto la miglior selezione possibile di modelli.

3. Saint Laurent. Heidi ha lasciato senza parole... completamente diverso da tutto ciò che era stato fatto prima... uno show da couture e insieme ready to wear unito ad assenza di musica e un make-up pazzesco... mentre tutti gli altri diventano "Vetimental" (neologismo di Angelo Pennetta), Hedi ci ha ricordato cosa è veramente importante! Angus Munro, Casting Director

"Gucci a Milano, ho amato il fatto che ciascuna uscita in passerella rappresentasse una personalità unica. Comme des Garçons a Parigi, è stata una sfilata fenomenale, ho amato questa forma di ottimismo." Julia Sarr-Jamois, Senior Fashion Editor

"Jacquemus è stato fico. La sua sfilata è stata intelligente, i suoi abiti divertenti e mi ha ricordato il motivo per cui mi sono innamorata del mondo della moda sin dal primo sguardo!" Lynette Nylander, Deputy Editor

"La tendenza all'introspezione che precede l'inizio dell'autunno/inverno 16 ci porta ogni volta a chiederci chi darà nuova vita al sistema moda? Chi illuminerà la strada verso un nuovo mondo?  Dallo stadio di Yeezy alla celebrazione della couture di Hedi fino a Prada e Louis Vuitton, non c'è stata una risposta univoca ma è stato molto interessante vedere come ciascun designer, grande o piccolo che fosse, cercasse a suo modo una soluzione. Per me, il più potente e persuasivo è stato Marc Jacobs, seguito da Marques'Almeida, Marta Jakubowski, Miuccia e Demna." Steve Salter, Digital Editor

"Le stampe di Prada, l'attitudine di Vetements, la couture di Hedi, e il divertimento di Jacquemus. Quest'anno i designer hanno fatto del loro meglio per unire la classicità glamour con una tendenza rivoluzionaria." Felix Petty, Assistant Editor

"Il senso di ottimismo e divertimento diffuso da Jacquemus. C'era qualcosa in stile cartoon in tutto quello che abbiamo visto, dai colori fino agli stessi abiti (ricordavano un po' Jim Carrey di The Mask) che avevano vita propria. È stata un'ottimistica controparte al buio Vetements e Balenciaga." Stuart Brumfitt, Features Editor

"C'è un sacco di amore che ruota intorno all'autunno/inverno 16... Undercover vince. Loewe ha il gatto porta fortuna. Simone Rocha è sempre più romantico. Il colori invece sono tutti di Gucci. Sexy, in pizzo è Rodarte. E poi entriamo nella gang di Marques'Almeida <3" Francesca Dunn, Assistant Music Editor

"Sono stata molto orgogliosa di vedere Edie Campbell a ogni show. E parlando di sfilate cosa dire di Moschino? Chi non vorrebbe indossare un abito che emette vapore ovunque uno vada?" Tish Weinstock, Staff Writer

"Voglio proprio dirlo, sono veramente entusiasta delle creazioni rock 'n' roll di Peter Dundas da Cavalli (so che è solo rock 'n roll ma mi piace). Alessandro Michele da Gucci continua il suo percorso. Oh, e la presentazione di Mimi Wade!? Così hollywoodiana!" Matthew Whitehouse, Editorial Assistant

"Vedere gli stilisti londinesi come Claire Barrow, Marta Jakubowski e Molly Goddard hanno reso cool e interessanti gli abiti agli occhi dei giovani londinesi. E poi c'erano da parte di i-D  Frankie e Felicity sfilare per Marques'Almeida, ovviamente." Ryan White, Social Editor

Grazie a @JPPM.FR per i collage.