alessandro michele in un nuovo progetto con rowan blanchard, madonna e hari nef

L'artefice della rivoluzione in casa Gucci ci propone Hari Nef nelle vesti di un angelo della Cappella Sistina, le poesie esistenziali di Rowan Blanchard e scatti intimi del mondo ungherese di Petra Collins.

di Hannah Ongley
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31 ottobre 2016, 10:35am

Da quando è stato concepito dal designer di moda belga Water Van Beirendonck nel 2001, A Magazine Curated By è stato il portale d'entrata nell'universo dei grandi della moda come Martin Margiela, Yohji Yamamoto, Haider Ackermann e Iris van Herpen. L'edizione inaugurale curata da Margiela è riuscita a mettere in contatto i fan con chiunque abbia fatto parte della casa di moda, da coreografi e performers ai membri dello staff, tutti hanno contribuito a dare vita alla leggendaria eredità di Margiela. La pubblicazione del 2016, invece, è stata curata da un designer considerato leggermente più massimalista, stiamo parlando del nuovo rivoluzionario direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele. In questo numero dimenticatevi colori neutri e minimalismo:  il mondo di 280 pagine di Michele pullula di interviste, poesie e shooting di moda concettuali che includono amici e collaboratori come Hari Nef, Gia Coppola, Ryan McGinley, Petra Collins, Nan Goldin e Madonna.

Gia Coppola e Jacqui Getty

Il tema scelto da Michele è "Blind for Love" ed è il risultato creativo di tanto tempo passato con i propri cari. Appositamente per l'occasione, la fotografa 23enne Petra Collins è saltata su di un aereo diretto a Budapest insieme alla stylist Zara Mirkin per scattare la propria famiglia vestita della collezione Gucci Cruise 2017 e capi di sua creazione. Coppola, invece, ha reclutato sua madre, Jacqui Getty, per dare vita ad un Picnic at Hanging Rock che vedeva come protagonisti Laura Love, Chucky Grant, Lily Stewart e Augie Calligan. Nef ha contribuito ben due volte alla realizzazione di questo numero: la prima durante lo shooting di Inez & Vinoodh, in cui è stata ritratta come uno degli angeli dipinti sul soffitto della Cappella Sistina, e una secondo volta in un'intervista con sua madre, la modella belga Hannelore Knuts.

Hari Nef e Maripol

Gli altri contributor hanno interpretato l'amore in modo più diretto. Blanchard ha scritto una serie di poesie esistenziali accompagnate alle immagini di Gia. Dakota Johnson ha condiviso le sue polaroid da 16enne dal cuore spezzato e Ryan McGinley ha dato il suo contributo cinematografico rappresentando ognuna delle quattro stagioni. Alcuni dei capitoli più intriganti non verranno svelati fino a che il magazine sarà esposto da Colette e al Dover Street Market il 9 novembre. Goldin ha scattato una story intitolata "High Tea with Oscar Wilde", mentre Madonna, in uno scatto di Steven Meisel, posa da regina del pop, accompagnata a due lottatori Samburu dell'Africa. 

Glen Luchford e Jerry Stafford

Ryan McGinley, Dogbane (Split), 2015

Crediti


Testo Hannah Ongley
Immagine su gentile concessione di A Magazine Curated By

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