grimes ci porta nel suo mondo da sogno

Domani uscirà Art Angels e noi nel frattempo abbiamo parlato di cambiamenti climatici, parità dei sessi e della Mongolia medievale con l'eroina del synthpop: l'unica e inimitabile Grimes.

di i-D Staff
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04 novembre 2015, 3:20pm

Nella sua mente si immagina come The Rock o Vin Diesel ("Vorrei essere forte e pelata, ma amichevole"), nella nostra testa la vediamo come un personaggio non ancora rivelato di Game of Thrones, un oracolo pronto a svelarci il futuro, inchinato ai piedi della vera e unica regina, Daenerys Targaryen. Per il resto del modo Claire Elise Boucher è Grimes. Nata nell'anno del dragone, la 27enne canadese è una musicista conosciuta e ammirata per in suo synthpop ipnotizzante, con melodie studiate alla perfezione e voci eteree che generano un magico turbine di emozioni. Ma Grimes non si limita a produrre musica, è anche director dei suoi video musicali, fantasie futuristiche trasformate in realtà.

Una volta, parecchio tempo fa, Grimes stava registrando un brano per l'amico Sean Nicholas Savage e ha cantato le strofe al contrario. "Non è stato difficile come pensavo," ricorda. "Poi un altro mio amico mi ha mostrato come fare beat su una 404 in cambio di cibo." L'artista nata a Vancouver e cresciuta a Montreal ha scoperto l'amore per la musica e ora si definisce "fortunata di aver abbastanza successo da non aver bisogno di fare altro". Dopo poco l'inizio della sua carriera le è stato chiesto di fare da spalla a Lykke Li in tour e all'improvviso si è trovata a suonare davanti a più di mille persone e costretta a superare la paura del palco. Anche dopo aver composto tre album, Grimes non consiglierebbe ai giovani di seguire le sue orme. "In quest'industria il successo è solo questione di fortuna, tutto cambia in base ai superflui trend del momento" spiega. "Il mondo ha bisogno di dottori e di insegnanti, di gente a cui importa delle cose reali e che vuole aiutare l'umanità in modo concreto."

Ci siamo chiesti per molto tempo come abbia scelto il suo nome d'arte, ma ora tutti sanno che Grimes è nato grazie a MySpace, quando il grime è comparso nella griglia dei generi disponibili. Boucher ha aggiunto una S per declinare la parola al plurale, iniziando ad appassionarsi al genere. "Amo Dizzee da sempre!" dice emozionata. "I suoi video sono davvero creativi. Anche Skepta è un figo. Dio benedica il grime." È una fan di That's Not Me: "I look nel video assomigliano al mio!" Ma Grimes ascolta musicisti appartenenti alle scene musicali più disparate, da Sinéad O'Connor ai Nine Inch Nails, così come artisti emergenti quali Dollanganger, Tei Shi, Aristophanes, Perfume Genius, Courtney Barnett, Conrad Tao e Shamir. È inoltre una fan dichiarata di Dolly Parton e passa il suo tempo libero twittando cose che molte persone probabilmente hanno salvato nelle bozze ma non hanno il coraggio di pubblicare: "I piani per il mio giorno di San Valentino sono mangiare un barattolo intero di burro di noccioline e lavorare da sola per 12 ore in una stanza buia," ha ammesso il febbraio scorso. "Se avessi il cazzo lo metterei in un panino da hot dog e farei una foto haha." Cara Grimes, riesci sempre a farci sorridere.

Grimes ci racconta della sua fascinazione per la Mongolia medievale e sta leggendo dei libri su questo argomento scritti dall'antropologo Jack Weatherford - libri che, afferma, "sono praticamente delle puntate di Games of Thrones, però quello che c'è scritto è successo realmente. Sono ossessionata anche dai cavalieri dell'Europa medievale. Non riesco a credere che la gente provasse a combattere con grandi pezzi di metallo freddo e affilato coperti da armature." Come potevamo facilmente intuire, Grimes è ossessionata dalla serie di HBO menzionata in precedenza. Il suo vecchio nome su Twitter conteneva la parola Targaryen, ha posato per una foto di Cosmic Con su un trono di spade e incontrato l'autore del libro (e prontamente ha twittato: "ho appena stretto la mano di george rr martin per tipo un minuto, sto letteralmente morendo"), e la serie ha certamente ispirato il video di Go, in cui Grimes recita la parte di un'eroina armata di spada che si avventura in una lontana terra deserta. Chissà chi è il suo personaggio preferito. "Mi piace Brienne. Condivido l'ambiguità di genere," dice. "Non c'è nessun altro personaggio di una serie TV che mi rispecchi più di lei."

Grimes ambisce anche a proteggere il pianeta: recentemente ha venduto all'asta su eBay un suo quadro originale per raccogliere fondi per National Observer, una pubblicazione ambientalista di Vancouver. "Il Canada ha molte riserve naturali, perciò gioca un ruolo importante nell'economia ecologica," dice parlando della sua patria. Il mese scorso ha affiancato la connazionale Naomi Klein nella promozione di una marcia organizzata da Greenpeace. "Credo di poter almeno convincere i giovani a cambiare le cose, fargli capire che è importante perché il governo attuale vuole continuare ad utilizzare il petrolio. Tra poco ci saranno le elezioni federali e la gente giovane non va a votare solitamente. Ma il cambiamento climatico danneggia tutti." Sembra che crescere con una madre candidata al governo abbia lasciato il segno sulla nostra vegana preferita. "Il governo favorisce i ricchi ai danni dei canadesi più poveri. Ci sono persone in Canada che bevono acqua non potabile e nonostante questo il governo spende tutti i soldi per costruire condotti per trasportare petrolio, fregandosene dei problemi veri. Se investissero questi soldi nelle energie rinnovabili creerebbero posti di lavoro e darebbero una spinta all'economia. La loro malvagità è così palese che mi fa quasi ridere, ma poi mi ricordo che è tutto reale e mi sento male." Grimes, che da tempo sfrutta le piattaforme digitali per fare del bene, ha parlato inoltre di quanto sia difficile per gli uomini accettare che non è solo una musicista, ma anche una producer. Sì è una donna, ne capisce di tecnologia e no, non ha bisogno del vostro aiuto. Ignorando le reazioni negative ha scritto un saggio sull'essere una giovane donna CEO per Rookie Yearbook Three di Tavi Gevinson, dove dispensa consigli utili e parla anche di Dolly Parton. "Dubito riusciremo a raggiungere l'uguaglianza in questa epoca," confessa Boucher. "Il femminismo non è una moda... stiamo parlando di essere umani e devono essere trattati tutti allo stesso modo! La parità salariale gioverebbe a tutti noi. E non violentate o abusate delle donne. Mio dio! È così semplice!"
In attesa dell'uscita del suo nuovo album non possiamo che dichiararci follemente innamorati di Grimes. È magica.

Art Angels uscirà venerdì 5 novembre.

Crediti


Testo Francesca Dun
Foto Alasdair McLellan
Moda Max Clark
Capelli Diego Da Silva at Tim Howard Management
Trucco Maki Ryoke at Tim Howard Management using Tom Ford Beauty
Unghie Emi Kudo at Opus Beauty using Ciate London
Assistente fotografo Lex Kembery, James Robjant, Daniel Kintz
Assistente moda Bojana Kozarevic
Assistente trucco Megumi Asai
Production Heather Burgoyne at LaLaLand
Production assistance Justin McMahan, Trace Barrett, Michael Anstead
Retouching Output Ltd

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