l'universo fetish di teale coco

La stilista, modella, fotografa e star dei social media conta già fan del calibro di FKA Twigs, Skrillex e Azealia Banks, e ora è pronta ad affascinarvi tutti con le sue creazioni.

di i-D Staff
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05 novembre 2015, 10:55am

Teale Coco by Ben Simpson

Teale Coco è una stilista australiana che crea vestiti fetish alla moda, il cui obiettivo è dare potere a chiunque sia talmente coraggioso da indossarli. Lanciato circa due anni fa, il brand, con la sua vasta gamma di capi unici, dall'intimo ai body harness ai gioielli, è un'estensione naturale della designer. Teale è una straordinaria modella alta e magra con un visino d'angelo e 666 tatuato sul sedere, e le sue creazioni dal fascino bondage vantano già numerosissimi fan, tra cui Skrillex e FKA Twigs. Abbiamo parlato con questa giovane tuttofare del suo brand, dei suoi clienti famosi e del suo amore per il lato oscuro...

Online hai moltissimo successo, ci puoi raccontare come e dove è iniziato il tuo progetto?
Ho iniziato con MySpace, come molte persone della mia generazione. Non avevo tanti seguaci, guardavo e imparavo dalle persone che stavano avendo successo online. Poi sono passata a Tumblr, dove potevo finalmente salvare e condividere tutte le immagini che avevo accumulato. Ma è stato quando ho creato il mio account Instagram, circa quattro anni fa, che i miei post hanno iniziato ad attirare l'attenzione. Al tempo avevo 19 anni e stavo studiando fotografia. Sono sempre stata affascinata dai ritratti e sono diventata particolarmente appassionata di autoritratti. Non mi sono mai considerata una 'modella' - avevo capelli neri rovinati, piercing ed ero considerata 'strana' - ma scattare foto di me stessa mi ha fatto sentire bene, travestirmi era metà del divertimento! Utilizzo il mio corpo per esprimere il mio lato artistico.

Ora lavori anche come modella?
Non molto tempo dopo il mio successo su Instagram sono stata scoperta da un'agenzia di Melbourne. Mi sono rasata la testa, ho tolto i piercing e sono diventata bionda. Quando ho finito l'università a 20 anni ho iniziato a lavorare come modella in Nuova Zelanda, Korea e Giappone. Disegnavo e creavo accessori per me stessa e hanno iniziato ad essere notati online. E questo è il momento in cui il brand Teale Coco è nato. Una volta tornata in Australia ho arruolato delle sarte per dare vita ai miei disegni e fare il grande salto nell'industria della moda.

Alla gente piacciono molto le tue creazioni.
Appena ho creato il mio account Instagram @tealecocothebrand hanno iniziato a seguirmi moltissime persone, erano tutti interessati alle mie creazioni ispirate al fetish. Dopo meno di un anno dall'apertura dell'account ho notato che importanti influencer e celebrità stavano mostrando interesse. Kat Von D è stata la prima persona famosa ad ordinare dei capi, seguita da celebrità come FKA Twigs, Skrillex, Azealia Banks e Christy Mack. Ho inoltre un account Instagram personale, che ha quasi lo stesso numero di follower. Tutto questo è davvero emozionante.

Promuovi una cultura partecipativa e sostieni un approccio positivo al corpo. In un'industria ossessionata dall'aspetto esteriore che cosa ti ha portato a ribellarti?
Se nasci ribelle, muori ribelle. Ho sempre avuto un problema con l'autorità e questo si percepisce osservando le mie creazioni. Vesto gente reale, non taglie. Le taglie non devono identificarci, ognuno di noi è unico e bello a modo suo. Credo che nell'industria della moda ci sia qualcosa che non va, e lo stesso vale per la nostra la società. Voglio aiutare la gente a capire le cose stanno finalmente cambiando. Essendo una modella che lavora in quest'industria conosco tutti gli aspetti di questo mondo, questo lavoro mi aiuta a vedere ciò che non va bene e a capire come cambiarlo. Indossando i miei capi la gente si sente sexy, indipendentemente dalle loro forme e dalle loro taglie, e questo è tutto quello che voglio.

I capi bondage e fetish sono spesso associati alla rivoluzione sessuale. In che modo il tuo brand può aiutarci a liberare le nostre pulsioni?
Inizialmente sono rimasta sorpresa dal numero di persone che mostravano interesse per le mie creazioni. Si tratta di gente proveniente da ambienti totalmente diversi. Tutti hanno delle perversioni, li sto solo aiutando a scoprirle e a giocarci.

Stai sfidando il tabù secondo cui l'abbigliamento fetish è destinato solo ad una certa sottocultura. Cosa ami così tanto del lato oscuro?
Sono sempre stata attratta dall'oscurità perché la luce è noiosa. Alla luce del sole è tutto limpido, nell'oscurità invece risiede il mistero, ti apre porte di cui non immaginavi nemmeno l'esistenza.

Quale consiglio daresti agli altri giovani creativi che cercano di seguire le tue orme?
Siate voi stessi! Tutti voi. Non limitatevi a fare una cosa sola e non pianificate troppo il vostro futuro perché non potete MAI sapere quello che la vita vi riserva. Siamo tutti qui sulla Terra con una strada da seguire, un obiettivo, una ragione di vita. Fate ciò che vi rende felici e non preoccupatevi di dove di porterà.

Che cosa ispira e influenza il tuo lavoro?
Sono del segno dei Pesci, sono una sognatrice che vive in un mondo tutto suo. Non so più cosa sia reale e cosa no.

Qual è la cosa che non si può dedurre su di te basandosi solo sul tuo personaggio online?
Online spesso non vengo capita. Spesso vengo accusata di adorare il diavolo, il che è falso. Il diavolo non esiste (ma se esistesse sarebbe lui ad adorare me). L'inferno invece esiste ed è attorno a noi. Io in questo inferno ho creato il mio santuario personale.

tealecoco.com

Crediti


Testo Joanna Dias
Foto Ben Simpson @ Company1
Moda Kurt Johnson
Capelli Dolly Ward @ Prema 
Trucco Corinna Wilmshurst
Un grazie speciale a Max Black

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