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i posti più strani in cui la gente fa sesso a milano

Storielle di vita vissuta su come cavarsela quando sei in giro e hai voglia di... Be', hai voglia e basta.

di Frida Affer
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25 maggio 2018, 10:19am

"Il sesso secondo Frida" è la rubrica di i-D che esplora il sesso in Italia ed è scritta da Frida Affer, fondatrice di WOVO, boutique milanese dedicata all’erotismo. Questo nuovo appuntamento vuole raccontare il sesso nel 2018 senza pretese di esaustività, dando invece spazio a consigli, informazioni e discussioni utili a chiunque voglia fare un del buon sesso lontano senza limiti, pregiudizi o stereotipi.

Qualche tempo fa a una cena di famiglia c’erano tutti i miei cugini e cugine insieme ad amici vari, un evento piuttosto raro per noi. Dopo diversi giri di Rakia [superalcolico simile alla Vodka tipico della zona balcanica, NdA] abbiamo iniziato a raccontarci storie effervescenti su come cavarsela quando sei in giro per Milano, hai pochi euro in tasca e, come dice la mia amica Eleonora, vuoi farti “puppare la fava” in grande stile Jumanji.

Aneddoto dopo aneddoto, è venuta fuori una lista di luoghi meneghini in cui alla gente, a volte, capita di fare sesso e che ora condividerò con voi. Disclaimer: prima di continuare, vorrei chiarire a tutti che quelli che trovate qui non sono consigli, ma storielle che ho scritto così, per raccontarvi qualcosa di divertente e che esistono una serie di norme per cui essere scoperti non sarebbe poi così divertente.

S.Siro e Laura
Come tanti a Milano, Laura non possiede una macchina, ma spesso usa il car sharing e capita che valuti l’opzione di allungare il tragitto dal punto A al punto B, magari facendo uno stop nel parcheggio di San Siro che di notte è deserto. Tipico e imponente con tutte quelle scale che vanno su su su fino al paradiso, per turisti e appassionate di calcio è un erezione assicurata (anche il clitoride è un organo erettile). Un ipotetico Tinder date di Rotterdam o Copenaghen rimarrà a bocca aperta.

La lavandaia
Un'amica della mia amica Laura è appassionata di gin, ma dopo due drink perde le ciabatte. Così quando si trova sul Naviglio Grande a rimbalzare tra Pinch, Ugo ed Elita finisce spesso per fare lunghe passeggiate verso il Vicolo dei Lavandai, dove nell’angolo in fondo c’è un gelsomino rampicante sempreverde che ti abbraccia coccolandoti tra i suoi rami. Vedi Bear Grylls.

Carlomaria il Milanese
Old but gold: la montagnetta a QT8. Dalla cima si può “godere” di una splendida e gloriosa vista di Milano con grattacieli e lucine per sentirti la Queen o il King della città tipo Mufasa nel Re Leone.

Enrica la Storica
Enrica ha una passione per i luoghi storici, così mi racconta della chiesa di S.Bernardino alle Ossa, un posto molto bello dove non c’è quasi mai nessuno che prega. In chiusura, diciamo verso le 18:30 circa, le luci sono spente, il silenzio è surreale e appena entri vedi solo le candele accese ai lati della navata e un briciolo di luce che filtra dalle finestre altissime. Sul fondo c’è una porta di vetro che scricchiola e fa eco in tutta la chiesa, si apre su un’altra stanza completamente isolata e semi vuota ed è subito porno -avventura ispirata ai fratelli Grimm.

La Fossa
Nel cuore della Milano borghese di zona Cadorna c’è la “Fossa”, una lingua di fossato che parte dalla stazione e continua verso il parco, popolata quasi esclusivamente da uomini. Entrando nel boschetto si intravedono diverse persone che camminano a caso, mi dice mia cugina Alice, ed essendo buio i sensi si concentrano naturalmente sul rumore di foglie e rametti che si spezzano sotto i passi della gente; poi alzando il naso si vedono i pali illuminati di viola acido della Torre Branca e per un attimo non capisci se sei Berlino o a fare una castagnata in Valsassina. Il posto è hardcore e poco romantico, può succedere di tutto ed è indicato principalmente per il battuage [sesso occasionale in posti pubblici principalmente tra uomini, NdA], ma Alice ha parecchie amiche e amici curiosi che ci sono stati.

Zombie Park
Non ho mai frequentato il parco Sempione ma le storie di Silvia, amica di mia cugina Alice, sono molto interessanti. Lei ci passa spesso le domeniche pomeriggio, si perde in chiacchiere & limoni, poi e quando è troppo tardi per andare a Crossfit rimane nel parco fino a chiusura, si nasconde insieme al tipo o tipa del momento e rimane dentro al parco insieme a qualche tossico innocuo. È come giocare a nascondino in The Walking Dead, perché “se ti piace l’atmosfera un po' sexy zombie è il tuo posto,” mi dice. Il parco riapre alle 6.30 del mattino e sei pronto per iniziare la settimana, fresco come una rosa appena sbocciata.

Enjoy. Jumanji.

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Qui trovate la prima puntata de "Il Sesso Secondo Frida":

Crediti


Testo di Frida Affer
Illustrazione di Giada Yeya Montomoli

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