tutti i motivi per cui keanu reeves è il bravo ragazzo p-e-r-f-e-t-t-o

Non smetteremo mai di amarti, Keanu. Mai e poi mai.

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set 4 2018, 1:19pm

"Qualcuno per caso ha una lista di uomini di Hollywood che non finirà per deludermi?"

Ricordo di aver scritto un tweet simile l'anno scorso, proprio al culmine degli scandali legati al movimento #MeToo.

"O forse basta un post-it con su il nome di Keanu Reeves?"

Cercare di spiegare l'esatto motivo per cui Reeves è diventato simbolo incontrastato del Bravo-Ragazzo-Che-Non-Ti-Farà-Soffrire è un compito decisamente arduo. Nel contesto dell'industria cinematografica, va precisato, con "Bravo-Ragazzo-Che-Non-Ti-Farà-Soffrire" si intende una persona caratterizzata da una silenziosa tranquillità che ci impedisce di pensarlo come uno che urla al telefono, tratta male i camerieri o dà pacche sul culo alle donne.

Ultimamente Keanu ha fatto due incredibili film d'azione che emanano bisessualità da ogni scena, cioè John Wick e John Wick: Chapter 2. Nel frattempo, ha voluto lasciare un'impronta anche nell'editoria, fondando la casa editrice X Artists' Books.

E poi c'è Destination Wedding, commedia romantica che evita di proporre la coppia uomo di mezza età + ragazzina sexy che ancora va all'università, e vede invece protagonista Reeves (53 anni) insieme a un'altra icona degli scorsi decenni, Winona Ryder (46 anni). Il risultato è stato uno dei tour pubblicitari più affascinanti degli ultimi tempi, coronato nella rivelazione che i due sarebbero casualmente sposati da un quarto di secolo.

Personalmente, per me Reeves ha sempre simboleggiato la gioia di Hollywood, in particolar modo da quando mi sono imbattuta in un thread su Reddit dove venivano elencate le sue apparentemente infinite gentilezze nei confronti di colleghi, famigliari e perfetti sconosciuti. Un esempio? Dei 70 milioni di dollari complessivi guadagnati da Matrix e dai suoi vari sequel, Reeves ne ha donati ben 50 ai team degli effetti speciali e del trucco, commentando: "i soldi sono l'ultima cosa di cui devo preoccuparmi. Con quello che ho guadagnato finora potrei vivere alla grande per almeno un paio di secoli." E poi c'è il fatto che ha regalato agli stuntman delle moto, si è occupato della sorella durante la di lei malattia, ha messo in piedi un'associazione benefica a cui devolve gran parte dei suoi guadagni, adora gatti e cani, prende la metro quotidianamente e la sua idea di felicità prevede "amici, famiglia, vino, ottimo cibo, buone notizie."

"Dei 70 milioni di dollari complessivi guadagnati da Matrix e dai suoi vari sequel, Reeves ne ha donati ben 50 ai team degli effetti speciali e del trucco."

"Ah, sì. Dai, non è importante!" ha esclamato in un'intervista per Esquire l'anno scorso, quando gli è stato chiesto di commentare quel thread di Reddit di cui sopra. "Sono un tipo normale... [Ma essere un bravo ragazzo] è una cosa carina per cui essere conosciuti." Anche perché nell'industria cinematografica i bravi ragazzi non sono molti. Su Twitter spesso si dice, con un'ironia piuttosto dark, che l'unica categoria di persone che invecchia bene sono gli uomini bianchi. Eppure, per essere un uomo 53enne di origini cinesi, inglesi, irlandesi, portoghesi e hawaiane, nato a Beirut e cresciuto in Canada, Reeves sta invecchiando alla grande. Così alla grande che qualcuno sospetta sia immortale.

Nel film diretto da Nicolas Winding Refn The Neon Demon (2016), Reeves interpreta un violentatore proprietario di un motel. C'è una scena in cui il suo personaggio costringe una giovane ragazza (Elle Fanning) a praticargli sesso orale minacciandola con un coltello. Si dice che sul set, Reeves fosse terrorizzato. "Il coltello era di gomma," ha ricordato l'attrice al New York Magazine, "ma lui tremava comunque! Continuava a chiedermi se ero a mio agio, se andasse tutto bene. È il ragazzo più educato che conosco. È dolcissimo."

La sua gentilezza è così assodata e parte della cultura pop che nel periodo Harvey Weinstein aveva iniziato a circolare un finto articolo del New York Times che titolava: "Keanu Reeves accusato da diverse donne di averle portate a cena fuori." Memificarlo è così facile perché a lui, in realtà, di essere memificato non frega niente. Tra questi, ricordiamo il meme del Sad Keanu, quello dell'Happy Keanu e infine il Tai Chi Keanu. E se avrebbe preferito non sembrare così triste in quella foto scattata dai paparazzi, Reeves è comunque convinto che il meme Sad Keanu sia "divertente, innocente e preciso." Ovviamente, il fatto di essere un'icona queer non fa altro che lusingarlo, così come il dichiarato amore di Diane Keaton nei suoi confronti. Chiedete a qualunque donna: nonostante la palese appartenenza alla borghesia medio alta di Jack Nicholson in Tutto Può Succedere, nessuna avrebbe mai scelto lui al posto di Reeves, dai.

"Ovviamente, il fatto di essere un'icona queer non fa altro che lusingarlo, così come il dichiarato amore di Diane Keaton nei suoi confronti."

Questi motivi sono abbastanza per dichiarare Keanu reeves il Bravo Ragazzo P-E-R-F-E-T-T-O? Secondo noi sì, ma ce n'è un'altro: a differenza di quanto sostenuto da alcuni critici cinematografici, Keanu Reeves sa recitare. "La bravura di Keanu non sta nelle sue capacità camaleontiche o nell'abilità di declamare lunghi monologhi," scrive l'accademica Angelica Jade Bastién. "Keanu dimostra le sue doti attoriali nei dettagli, quando con una piccola smorfia riassume l'intero personaggio che sta interpretando. Per Keanu, recitare non è un modo per diventare qualcun altro, ma un modo d'essere." In altre parole: il suo vero talento è essere sempre se stesso, sempre rilassato, gentile e mai esagerato. E se non è questa la definizione di Bravo Ragazzo, allora non so proprio quale possa essere.

This article originally appeared on i-D UK.