Still dal film "The Love Witch"

7 film horror con uno stile incredibile

Perché non c'è niente di meglio che passare le notti d'agosto guardando horror di nicchia, ma con costumi perfetti.

di Kristen Yoonsoo Kim; traduzione di Benedetta Pini
|
17 agosto 2020, 11:52am

Still dal film "The Love Witch"

Per via di tutti gli accorgimenti pratici da apportare agli outfit per sopravvivere in un film horror (tipo, non so, indossare delle scarpe comode), questo genere cinematografico è sempre stato in qualche modo legato all’alta moda. E ha senso: il nero è sempre di moda e l’horror è l’ideale per interventi sartoriali come mantelle e misteriosi cappotti di pelle. Ma i look possono anche contare su estetiche femminili, come vestiti baby doll delle bambole possedute o gli abiti casti a balze dei personaggi donna. Gli outfit da horror sono particolarmente utili come ispirazione a chi ama vestirsi per Halloween ma non vuole morire di sudore dentro a un’orrenda maschera di plastica: i creativi con una visione lungimirante sulla moda sono fatti per realizzare dei costumi pazzeschi, e qui sotto ne trovate alcuni ancora non mainstream tra cui scegliere per il prossimo ottobre.

Miriam si sveglia a mezzanotte (1983)
C’è mai stato un film più sexy di Miriam si sveglia a mezzanotte (o, se preferite il titolo originale, The Hunger) di Tony Scott? Prima di tutto, quella scena super hot della doccia tra Catherine Deneuve e David Bowie. E poi la lussuria saffica assetata di sangue che esplode tra Deneuve e la sua potenziale protegée vampira Susan Sarandon? Ogni singola persona in questo film è sexy in un modo assurdo, ma è Deneuve che domina la scena, in gran parte grazie al suo guardaroba, fornito da niente meno che Yves Saint Laurent. L’attrice è stata la musa del brand per molti anni (il suo abito più famoso comparso sul grande schermo è quello di Bella di giorno), e qui indossa una giacca over con le spalline rinforzate, con un tocco glam-gotico che trasforma il suo personaggio, Miriam, in una seduttrice underground. Ma il momento più indimenticabile è l’apertura del film, durante uno show del Bauhaus, dove Deneuve sembra una hostess assassina.

Lady Vendetta (2005)
Confesso: questo è stato il mio costume di Halloween per un anno, e quando l’ho detto al regista Park Chan-wook mi ha chiesto di inviargli una foto. Sono passati tre anni, e non ha ancora risposto, e no, evidentemente non l’ho ancora superata. Tralasciando questo aneddoto, la cifra estetica dell’eroina vendicativa per eccellenza risiede nelle sue palpebre: quell’alone di ombretto rosso tutto attorno agli occhi. Ha lo sguardo assetato di sangue, e come non potrebbe: è stata rilasciata da una prigione per un omicidio che non ha computo e strappata via da sua figlia di 13 soli anni. Geum-ja (aka Lady Vendetta) indossa dei trench in pelle super cool e magifici vestiti floreali, ma è il suo trucco sugli occhi a rendere l’intero insieme un esempio di Moda con la M maiuscola. John Wick non potrebbe mai eguagliarla.

L’angelo della vendetta (1981)
Al Met Gala del 2018 tutti indossavano il loro migliore abito della domenica per il tema di quell’anno: Cattolicesimo (Heavenly Bodies). Da quando ho ricevuto il biglietto d’oro per partecipare all’evento, ho deciso che la mia reference sarebbe sicuramente stata la protagonista del suo thriller seminale ambientato a New York City, interpretata dalla It Girl Zoë Tamerlis. Dopo aver subito due terribili aggressioni in un giorno, la silenziosa lavoratrice del quartiere della moda si trasforma in un demone con le labbra color sangue e una pistola calibro .45 (quella del titolo), che dà la caccia al sesso maschile. I suoi outfit casti cedono il passo a capi sexy e dirompenti come blazer col collo alto e mantelli col cappuccio. Ma gli outfit da suora che indossa a una festa di Halloween nell’atto finale del film rimangono i più iconici (inoltre, vestirsi da suora di L’angelo della vendetta è decisamente molto più cool che scegliere la solita “suora sexy”).

La vestale di Satana (1971)
Delphine Seyrig potrebbe gareggiare con la Deneuve di Miriam si sveglia a mezzanotte, in quanto seducente vampira lesbica francese. In questo cult l’attrice interpreta la Contessa di Bathory e durante un soggiorno in un hotel belga sulla spiaggia, innesca un gioco del gatto e del topo con una coppia di neo sposati con cui diventa ossessionata. Il titolo originale in francese si traduce come “Labbra Rosse” e Seyrig porta infatti questa sfumatura di colore in modo assolutamente perfetto (in una scena, appare in un abuto rosso abbinato a sciarpa e unghie). La Contessa non esce mai da questo look—anche quando si rilassa in vestaglia  (ovviamente piumato)—, ma quando è al suo massimo lo sa portare alle estreme conseguenze.

Ganja & Hess (1973)
Non è probabilmente una sorpresa che il genere vampiristico domini questa lista—sono, storicamente, le creature mostruose più sexy di tutte. Inoltre, contribuisce la presenza del caldissimo duo di Marlene Clark e Duane Jones (L’alba dei morti viventi). Questa storia di vampiri di Bill Gunn è decisamente anticonvenzionale: a differenza dei Blaxploitation anni ’70 tipo Blacula, la sua vision propone una riflessione stratificata sulla vita delle persone nere. E non sarebbe stato sicuramente possibile senza i momenti erotici: il film è, alla fine, un’opera con una bella fotografia, personaggi attraenti e costumi alla moda, anche se in molte scene non ci sono proprio del tutto I costumi. Particolarmente affascinante il guardaroba di Marlene Clark nei panni di Ganka, vestita come se stesse andando in un country club pur essendo completamente lontana da quel tipo di fama.

Phenomena (1985)
Tra tutti i film di Dario Argento, Suspiria è quello che ha fatto parlare di più. È girato in modo talmente stiloso da essere diventato un canone anche nella moda, mentre il suo recente remake di Guadagnino ha ispirato la linea autunno/inverno 2019 di Undercover. Ma bisogna dirlo: il migliore film di Argento non è Suspiria, ma Phenomena, che racconta di una bambina delle elementari (interpretata da Jennifer Connelly) che utilizza i suoi potere psichici per placare un serial killer. E questo perché i costume qui sono solo apparentemente semplici. La giovane Connelly indossa camice bianche botton down e maglioni lunghi—con un aspetto chic invidiabile quando indossa l’uniforme della scuola—con i suoi cappotti oversize che risultano trendy anche se probabilmente erano stati comprati più grandi in modo che potesse crescerci dentro.

The Love Witch (2016)
E ovviamente, non potremmo mai dimenticare il film meticolosamente progettato e diretto da Anna Biller, The Love Witch, l’esempio modern perfetto dell’inconto tra moda e horror. La sua commedia nera femminista non è un film che vuole spaventare di per sé, ma è un mood board ideale di moda occulta. Versione autunnale di Lana Del Rey, con l’ombretto verde acqua e le ciglia lunghe e intense, Elaine Samantha Robinson) è una bellezza per gli occhi, e ogni suo singolo outfit è pazzesco. È difficile non rimanere irretiti da questa icona chic misandrica. In tutto il suo guardaroba da strega, il suo outfit da té è probabilmente il più riconoscibile: un abito in pizzo color pesca troppo dolce per essere vero.

Segui i-D su Instagram e Facebook

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

Tagged:
Halloween
david bowie
HORROR
Dario Argento
the love witch
anna biller