In her rooms Maria Clara Macrì

questa fotografa italiana ha scattato ragazze nude nelle loro stanze, in tutto il mondo

9 città, decine di ragazze, decine di stanze, corpi, sguardi, intimità. Un solo sentimento: l'empatia più onesta.

di Benedetta Pini
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23 ottobre 2019, 9:44am

In her rooms Maria Clara Macrì

“Nell’esperienza di essere l’una di fronte all’altra senza vestiti e senza nessun tipo di interesse sessuale, si avvera una vera e propria distruzione degli stereotipi, con la conseguente scoperta di un mondo unico e allo stesso tempo universale, che lega una donna all’altra.” -- Carla Lonzi

Se ci pensate bene, questa citazione è valida per ogni tipo di rapporto umano: le interazioni col mondo esterno possono davvero essere oneste, libere da aspettative e bias inconsci. Ma solo a patto che la connessione con la nostra interiorità sia a sua volta onesta e libera, invece che interrotta, negata o ignorata.

Da qui nasce In Her Rooms, il progetto della fotografa Maria Clara Macrì in cui immortala ragazze nude nelle loro camere da letto in giro per il mondo. Una ricerca potenzialmente senza fine di chi siamo, al di là di etichette e categorizzazioni esterne che Maria Clara stessa ci racconta così: "In quel periodo [dopo aver inizato il progetto, NdA] mi sono accorta che più imparavo ad aprirmi con me stessa e accettarmi, più cresceva in me l’interesse verso la conoscenza dell’altro, della società nelle sue contraddizioni e soprattutto di quell’universo femminile che cominciava a cambiare sotto ai miei occhi, ma che continuavo a vedere incasellato in definizioni in cui io stessa non mi riconoscevo."

Iniziato nel febbraio 2018, In Her Rooms che nei prossimi mesi diventerà un libro in cui saranno raccolti tutti i testi scritti dall’autrice durante i suoi viaggi; segnatevi già il titolo e tenetelo d’occhio: 13 Moons to Find Her.

In Her Rooms - Maria Clara Macrì

"Dall’idea di restituire alla donna la sua nudità, slegando il corpo dall’oggettivazione sessuale, è nata l’esigenza di intraprendere un’indagine delle stanze dove avviene la scoperta di noi stesse, nei nostri momenti di libertà e intimità, come Virigina Woolf giustamente scrive nel suo saggio Una stanza tutta per sé (1929)." E così Maria Clara ha abbandonato la sua stanza per entrare in quella di una serie di ragazze individuate per caso tra le strade di New York, Los Angeles, Barcellona, Manchester, Parigi, Valencia, Marsiglia, Milano e Roma. Quasi tutte non originarie del luogo in cui sono state fotografate e mixed raced, queer, non binary; al di là di ogni casella precostituita, l’unico criterio di Maria Clara è stata la propria empatia verso l’esterno, che le ha permesso di cogliere l’essenza di un nuovo sentire femminile internazionale e globale, sottolineando il dato di una forte trasmigrazione femminile.

In Her Rooms - Maria Clara Macrì

"Con alcune di loro ho passato solo poche ore, altre mi hanno ospitato per giorni come sorelle. Sono donne che stanno scegliendo la libertà di espressione in ogni sua forma e che indagano, come me, in loro stesse e nella loro vita creativa un’espressione della femminilità non legata agli standard che l’hanno da sempre confinata e definita." Come ci ha raccontato Maria Clara, gli scatti, tutti realizzati in analogico, sono la dimostrazione tangibile che è necessario iniziare a lavorare tutt* a una coscienza e a un’immagine nuova della femminilità, spogliata dagli stereotipi della sua oggettivazione sessuale e dello sfruttamento a livello di mercato.

In Her Rooms - Maria Clara Macrì

In Her Rooms vi farà aprire gli occhi sulle contraddizioni con cui siamo costrette a combattere ogni singolo giorno, che possiamo riuscire ad affrontare solo aprendoci alla negoziazione e alla messa in discussione le nostre posizioni. "Una volta finito lo shooting mi dicevano che le avevo fatte sentire meglio, finalmente libere," commenta Maria Clara, e noi aggiungiamo che, una volta sfogliati gli scatti, quel senso di libertà è arrivato forte e chiaro, come se fossimo anche noi nud* di fronte a uno specchio insieme alle ragazze e a Maria Clara, senza competizioni né imbarazzi, ma solo con le rispettive individualità messe in comunicazione dall'empatia più onesta.

In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
In Her Rooms - Maria Clara Macrì
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In Her Rooms - Maria Clara Macrì

Crediti

Testo di Benedetta Pini
Fotografie di Maria Clara Macrì

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