il paradiso dello skateboard è copenhagen

Per cinque giorni l'anno, la capitale danese si trasforma in un turbine di tavole da skate, rampe e trick in occasione dei COPENHAGEN OPEN. Impossibile mancare e Maurizio Annese ha fotografato per noi di i-D i protagonisti di questo contest.

di Maurizio Annese
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26 luglio 2017, 11:53am

Se siete cresciuti con lo skateboard sotto i piedi, probabilmente avete sempre sognato una città in cui tutto ruota attorno a questo sport. Una di quelle metropoli che ha posti per skateare in ogni dove, in cui non c'è la polizia che ti interrompe e ti vieta di divertirti con la tua tavola. E lo scorso weekend il mio sogno è diventato realtà, per quanto incredibile possa sembrare. Ho sentito skater provenienti da ogni parte del mondo dire "la polizia è qui per aiutarci, non per fermarci". Ho visto gente di tutti i tipi, dal professionista affermato al principiante ancora insicuro, skateare ovunque, in qualunque momento. Ho osservato strabiliato i trick di alcuni degli atleti più bravi a livello mondiale. Ho conosciuto persone incredibili, giovani e determinate. E le ho fotografate.

È il paese dei balocchi, si chiama Copenhagen Open ed è molto di più di un contest di skateboarding. Qui le gerarchie non esistono. A nessuno importa se sei un pro oppure no, se hai vinto o hai perso. È la celebrazione di una subcultura che ha cambiato molto, per molti, prima di diventare il fenomeno mainstream di oggi.

Crediti


Foto e Testo di Maurizio Annese