la filosofia di lykke li

La ventottenne Lykke Li è la cantante campionata da Drake che alla fama preferisce la solitudine. Mentre sta uscendo per Atlantic Records il suo terzo e ultimo album di una trilogia concettuale che è iniziata con 'Youth Novels' nel 2008, seguita da...

di Milly McMahon
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12 dicembre 2014, 6:15pm

Josh Olins

1. Provare malinconia è riconoscere la tristezza prima dell'esistenza umana. I periodi più bassi di amore doloroso, liberatorio e coinvolgente, sono seguiti da una passione profonda e sfrenata.
"La pace viene dopo un grande eiaculazione. Ci sono alti e bassi in ogni cosa. La pace si trova in bilico."

2. La vera comprensione della vita viene dal sapere che non ci sono risposte.
"Quando scrivo di più, è quando sento di più. Sono io a risolvere la mia malinconia. Penso che la vita sia sempre in crescita, bisogna essere aperti e riuscire a stare a galla."

3. Ci sono sette fasi di tristezza: shock, negazione, rabbia, senso di colpa, dolore, il lasciarsi e il ritorno all'amore.
"Dicono che quando ti separi da qualcuno passi attraverso sette stadi di dolore. Può essere tutto, dalla negazione alla rabbia, alla speranza, alla tristezza. Questo album esplora tutte quelle fasi."

4. Tutti vivono il cuore spezzato in modi diversi. È ok essere sensibili!
"Ho sempre pensato che ci fosse qualcosa di fisicamente sbagliato in me, perché sono così sensibile. Finivo per essere stremata fisicamente dalle persone quando mi spezzavano il cuore. Vivo questa cosa così fisicamente che un giorno finirò effettivamente a sentire di aver perso una parte di mio corpo".

5. Los Angeles è la città dei sogni.
"Amo il suo silenzio, la luce, l'odore del gelsomino, il senso di libertà, il senso del mistero, l'oscurità e la sua stranezza."

6. La felicità è un viaggio, non una destinazione.
"Ciò che può essere difficile in questa società è che siamo alla ricerca della felicità come una destinazione o un fine ultimo - 'Questa è la mia fermata, è qui che mi fermo - ma non tutti si sentono in questo modo. Penso che sia importante accettare il fatto che possiamo anche non essere felici. Sto solo cercando di essere onesta e mostrare come mi sento, come un documentario. Io, naturalmente, voglio essere felice. Ma riconosco anche che mi porto dietro un po' di malinconia."

7. C'è qualcosa di bello nel mostrare la propria tristezza.
"Mi piace la tristezza, perché per me è uno strumento interessante da utilizzare. Sei hai intenzione di dipingere qualcosa, vuoi che ci sia ogni colore nella tua cassetta degli attrezzi. È bello avere il grigio, il blu e il nero, non solo il viola e il rosso."

8. Non sottovalutare qualcuno perché è tranquillo. Potrebbe sapere molto di più di quello che dice, pensare di più rispetto a quanto parla, e osservare molto di più di quello che sai...
"Penso che questo periodo della mia vita sia stato doloroso. Nel fare questo album, improvvisamente l'ho accettato: 'Oh mio Dio, sono un'introversa!' È come uscire allo scoperto. Sono una persona molto introversa, che ama trascorrere il proprio tempo da sola, ma mi piace di tanto in tanto uscire dalla mia bolla e incontrare altre persone. Quando mi connetto alle persone, mi collego a loro in un modo molto profondo. Non sono molto superficiale, non sono una da discorsi freddi. Vado sempre dritta al cuore: voglio sapere quale sia la loro più grande sconfitta, o cose simili. Gli introversi hanno creato il mondo: Albert Einstein, Steve Jobs, Michael Jackson, sono tutti introversi. Queste sono le persone che si prendono il proprio tempo per poi uscire con un'idea originale. Sono quelli che mandano avanti il mondo. "

9. Devi trovare un equilibrio quando lavori nell'industria creativa.
"Non è raro che le persone siano tossicodipendenti o alcoliste o si uccidano in questo settore. Succede ai migliori. È raro vedere qualcuno in completo equilibrio. Voglio imparare ad essere una donna, nella mia pelle."

10. Non lasciate che la paura del fallimento vi impedisca di provare qualcosa di nuovo. Credete in voi stessi!
"È così gratificante fare qualcosa che non avevi mai pensato di essere in grado di fare. E poi lo vuoi fare ancora. È come ritornare bambini, quando impari per la prima volta ad andare in bicicletta."

Crediti


Testo Milly McMahon 
Foto Josh Olins
NY Fashion Director Alastair McKimm
Direttore creativo Karl Lindman
Capelli Tomo Jidai at Streeters con prodotti Shu Uemura Art of Hair.
Make-up Francelle at Art + Commerce.
Manicure technician Bernadette Thompson.
Assistenti fotografo Lorenz Schmidl, Sam Nixon, Ithai Schori.
Digital technician Andre Skjegstad.
Assistente stylist Katelyn Gray.
Assistente trucco Ai Yokomizo.

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