6 progetti elettronici internazionali per fare bella figura col tuo giro di producer

Ammettiamolo: quando ti chiedono qual è il tuo genere preferito, dire che è l’elettronica può essere imbarazzante, ma a volte hai poche alternative. Ed eccoti un elenco di risposte pronte per svoltarla.

di Carlotta Magistris
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04 giugno 2021, 4:00am

Nonostante—o forse proprio grazie a—questo periodo storico di notevole complessità per la musica, è difficile stare dietro alla quantità di release che quasi ogni giorno popolano di suoni il nostro mondo e settano vibe, influenze e micro e macro tendenze sia nel quotidiano, sia nella costruzione di una mappatura musicale che ci dia un’idea degli attuali movimenti sotterranei e non—tra etichette, cambi di moniker e ibridazioni di generi.

A noi di i-D, magazine che da sempre segue i sottoboschi locali, piace scoprire, valorizzare e spingere l’underground nostrano che ha a che fare in modo diretto con le nostre tendenze, senza mettere mai in secondo piano il prerequisito della contaminazione e del linguaggio universale della cultura. Ecco quindi una selezione di cose da ascoltare che stanno per venire alla luce o che sono già uscite ma sicuramente non sono state considerate abbastanza, almeno qui nel nostro stivale.

“Wonderland EP” di Nathan Melja & Flørist (Francia/USA)

Wonderland è il nome dell’universo onirico e uplifting che nasce dal feat. tra il francese Nathan Melja e il canadese based in Berlino Flørist come prima uscita per PARODIA, nuova etichetta creata da Nathan Melja per i propri output e quelli degli artisti affini a lui. L’EP è in uscita il prossimo 14 giugno, ma su Bandcamp si può già trovare l’ascolto della seconda traccia omonima, che ci trasporta dentro a distorsioni da cielo sereno che sembrano promettere bene per il nostro immediato futuro.

“9696 Dream” di 96 Back (UK)

9696 dream è una cassetta di 10 tracce uscito a metà marzo. È il primo step di tre realease spalmate su questo 2021 previste per Local Action, etichetta londinese su cui l’enfant prodige di Sheffield con il sangue rave che scorre nelle vene butta i suoi suoni. Il lavoro nel suo complesso è il risultato di tre anni di ricerca musicale nei territori sonori evocativi e intricati del contesto inglese in cui 96 Back è cresciuto, masterizzato da Rob Gordon—fondatore di Warp Records. Un lavoro ipnotico e allo stesso tempo un ripiglio da inizio giornata.

“Sogno EP” di TSVI (UK)

Tra le cose che sono state disturbate da questo momento storico, il sonno è una di quelle. Qualcuno ne ha fatto uno spunto artistico, e così l’11 giugno esce per Nervous Horizon Sogno EP, viaggio di 6 tracce come primo lavoro solista di TSVI, italiano based in Londra e fondatore dell’etichetta su cui butta le sue idee sonore. L’EP esplora diversi tipi di stati onirici e alterazioni di coscienza attraverso ritmi rallentati, beat techno, spoken word e—pure—ASMR in italiano. 

“Energy Formula” di Spirinet (Polonia)

Energy Formula è la settima release dell’etichetta polacca K-Hole Trax. uscita giusto un paio di mesi fa. Dentro ci trovate un collage di suoni diversi, dalla house di Chicago ai broken beat, fino alla psichedelia pura. Questo è il contorto universo sonoro di Spirinet, all’anagrafe Sebastiano Carghini, sperimentale producer cesenate la cui ricerca si focalizza su un vero e proprio collage sonoro realizzato utilizzando cassette e sintetizzatori. Qui sopra c’è anche un videoclip, rough come i suoi suoni, per un’esperienza sinestetica.

“Dedicated 2 Disrespect” di LSDXOXO (Germania)

Dedicated 2 Disrespect è il nuovo EP di LSDXOXO, producer di Philadelphia ora based in Berlino per XL Recordings. Dentro c’è tutta la natura aggressive e incendiaria che l’artista si porta dietro dalle sue prime release, con quel tiro techno kink-positive che a noi piace un sacco. Su Bandcamp trovi tutto il disco e forse ancora qualche copia disponibile, ma proprio poche. 

“Railz” di Flaty (Russia)

Flaty è uno di quegli artisti prolifici a cui si deve il recente sviluppo della scena musicale indipendente russa di questo periodo—fatta di svariati progetti e svariati moniker che attraversano svariati generi. Il 9 giugno esce per ANWO records RAILZ, il suo nuovo LP, totale autoproduzione prevista sia in vinile che in digitale: una miscela di suoni electro e hip-hop, con retrogusti footwork e strutture soniche dubstep, mixato e masterizzato dal producer—autore anche dell’artwork.

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Crediti

Testo di Carlotta Magistris

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