Perché finiamo sempre a scrollare le timeline dei nostri social prima di andare a dormire?

Stando a una recente ricerca, per fuggire alle nostre emozioni. Ebbene sì, ci hanno scoperto.

di Roisin Lanigan
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30 aprile 2021, 12:24pm

Ehi tu, durante l’ultimo anno infernale trascorso in isolamento sociale hai iniziato a passare ore e ore a letto scrollando la timeline di tutte le tue app, così da evitare anche solo lontanamente il rischio di finire a pensare a come ti sentissi davvero? Beh, sei in buona compagnia. Almeno secondo uno studio recente di Vita Health Group, agenzia britannica che si occupa di servizi sanitari.

Questa ricerca ha scoperto che per moltissime persone l’uso dei social media prima di andare a letto è passato dall’essere un modo piacevole per staccare la testa a un’abitudine quotidiana usata come salvagente per evitare le proprie vere emozioni, in particolare tra la Gen Z. Più della metà (56%) del gruppo di soggetti tra i 18 e 24 anni studiati da Vita Health Group ha ammesso di scrollare applicazioni come Twitter, Instagram, Facebook, Snapchat e TikTok tutte le sere prima di andare a letto. Il 50% delle persone in questione che sostiene di usare le app prima di coricarsi e solo il 27% la definiscono una ‘abitudine quotidiana’. E si tratta di un comportamento particolarmente comune tra i soggetti più giovani.”

Anche se tutto questo non stupisce nessuno—wow, la Gen Z usa i social media, corrente ad avvertire la stampa!—, la parte davvero interessante (e allo stesso tempo inquietante) dello studio arriva quando si guarda al perché finiamo sempre a scollare prima di andare a dormire. Per quanto riguarda le persone tra i 18 e i 24 anni, lo studio rileva che più di tre quarti di loro (76%) non si ritagliano mai alcuno spazio durante la giornata per riflettere sulle proprie emozioni. 

Anche se è importante sottolineare che non è stata stabilita una correlazione diretta tra questi due fattori e che il campione utilizzato (2000 adulti britannici) è relativamente piccolo, secondo l’ipotesi di Vita Health Group i risultati suggeriscono che forse usiamo i social per evitare di provare emozioni nella vita reale. Ipotesi che si consolida se ci soffermiamo un attimo a pensare a quante volte abbiamo scritto “OMG STO URLANDO” davanti a un meme o a un video TikTok, mentre in realtà eravamo sdraiati a letto a fissare con aria assente lo schermo del cellulare, avvolti dal buio della nostra stanza.

Analizzando pezzo per pezzo i risultati dello studio, Tom Bivins, capo del dipartimento Ergonomics and Wellbeing di Vita Health Group, sostiene che la nostra dipendenza dai social ci lascia poco tempo e poca voglia di riflettere sui nostri sentimenti, e che scrollare le app come tattica per evitare le nostre emozioni contribuisce concretamente a deteriorare la nostra salute mentale. “La sera è uno dei pochi momenti in cui siamo davvero da soli con i nostri pensieri senza dover gestire alcun tipo di distrazione,” commenta Bivins. “Anche se per alcune persone questo costituisce un momento di sollievo, la nostra ricerca suggerisce che non vale per tutti, e che le generazioni più giovani passano quel tempo sui social probabilmente per tentare di allontanare dalla mente pensieri scomodi e negativi.”

Il pericolo di abusare di questo salvagente emotivo come distrazione è che si tratta di una soluzione momentanea per mettere sotto al tappeto un problema che ha radici ben più profonde. “Non solo il tuo corpo avrà bisogno di un sacco di energie per continuare a reprimerle, ma quelle emozioni che si tenta di evitare non faranno altro che crescere e diventare più forti, più intense e incontrollabili nel corso del tempo.” Bivins aggiunge di essere preoccupato dalla mancanza di tempo che la Gen Z dedica a riflettere sulle proprie emozioni.

“Continuare a fuggire dalle emozioni utilizzando tattiche come il costante scrolling sulla timeline dei social può essere dannoso per la propria salute psicofisica. Gestire preventivamente queste tecniche potrebbe aiutare le persone a rompere questo circolo vizioso e farle sentire più a loro agio con le loro emozioni, e anche dormire meglio.”

È arrivato il momento di disinstallare TikTok e scaricare una app per la meditazione. Sì, di nuovo.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Testo di Roisin Lanigan

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