C'è uno studente di moda che ha presentato la sua collezione di laurea su Grindr

Per mostrare una collezione gender fluid e queer, ci vuole una piattaforma che esprima tutto questo. Rob Tennent l’ha trovata in Grindr.

di Laura Pitcher
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17 novembre 2020, 9:47am

Anche quando si tratta di fashion schools, la pandemia ha messo in discussione ogni prassi o processo preesistente. Nell’ultimo anno infatti gli studenti di moda di tutto il mondo si sono dovuti ingegnare per sopperire alla mancanza delle sfilate in cui erano soliti presentare la loro collezione di laurea, ideando metodi alternativi e sempre più creativi per mostrare le loro creazioni a docenti, colleghi e addetti ai lavori.

A differenza di molti, il designer di origini cambogiane Rob Tennent, che studia design della moda alla Auckland University of Technology in Nuova Zelanda, si è però rifiutato di presentare la sua collezione su Zoom e ha utilizzato l’app di incontri Grindr per creare il suo “gay online store.” La collezione è stata creata per la comunità queer neozelandese, con l’intento di sovvertire la cultura iper-mascolina presente nel paese.

Incuriositi dall’idea di Tennent, lo abbiamo contattato per fare quattro chiacchiere con lo studente di moda che ha presentato la sua collezione di laurea su Grindr. “Il mio lavoro è sempre stato molto legato alla mia vita personale,” ci ha detto all’inizio della nostra conversazione. “Non posso scrivere o lavorare senza partire da un’esperienza personale. Quando mi sono trovato a dover progettare la mia collezione di laurea, mi sono chiesto subito: ma cos’è che indosserei io? E tutto è poi partito da lì.”

La canottiera nera è un “pezzo essenziale del mio guardaroba” e nella collezione prende le forme più disparate. L’ispirazione arriva da molteplici codici estetici, dal vestiario contadino alle tute da wrestling, passando per l’intimo femminile e i corsetti. “Sono sempre stato quel tipo di persona di cui gli altri non riuscivano a capire il genere o l’identità,” afferma. “Non mi piace quando la gente si aspetta che io confermi la idea di chi io sia, amo giocare con le loro percezioni.”

Rob Tennent, lo studente di moda che ha presentato la sua collezione di laurea su Grindr

Definiti da una serie di vuoti che enfatizzano o coprono determinate parti del corpo, i design di Rob giocano con il “lato più sessuale della moda.” E lo fanno “incorporando le silhouette dei corsetti con il tessuto spandex, utilizzato prettamente per lo shapewear. In questo modo sono riuscito a definire un tipo di vestiario che fosse ibrido e gender neutral,” continua il creativo.

Quando Rob si è trasferito in Nuova Zelanda all’età di 12 anni ha sperimentato un vero e proprio shock culturale, ci confida. Ha frequentato una scuola per soli ragazzi dove “si sentiva un pesce fuor d’acqua,” e di conseguenza ha sempre fatto fatica ad identificarsi con la cultura iper-mascolina e sportiva della società neozelandese. Questo ha reso il coming-out con i suoi amici davvero difficile. “Mi spaventava vedere come le statistiche dei suicidi tra i giovani uomini (la più elevata tra i paesi sviluppati) fossero il risultato di questa cultura tossica,” prosegue Rob, “così ho capito che la maggior parte dei giovani non parla dei propri problemi, e continua a vivere come se nulla fosse. Ma credo che questa mentalità sia molto pericolosa.”

Rob Tennent, lo studente di moda che ha presentato la sua collezione di laurea su Grindr

Fast-forward all’ultimo anno di università, quando arriva il momento di presentare la propria collezione di laurea, e Rob, semplicemente, rifiuta di scendere a compromessi. Poi una sera, mentre cazzeggiava su Grindr, si è imbattuto in un’immagine di un uomo con indosso una canottiera Helmut Lang vintage che l’ha ispirato ad usare il social come canale per la sua collezione. “Mi si è accesa una lampadina, e ho pensato che se la mia intenzione era quella di essere un designer per la comunità queer e fem, Grindr avrebbe potuto essere il link più diretto ai miei clienti.” 

Rob ha scelto alcuni amici queer come modelli e ha creato sei diversi profili per mostrare i suoi capi. Dopo 24 ore dalla messa online, Rob ha poi cancellato le identità digitali fittizie, dichiarando riuscito il suo esperimento.

Il designer è infatti vede del potenziale nell’utilizzare Grindr per la vendita di capi online e i suoi docenti, afferma, erano tutti d’accordo sul fatto che questo medium non ha fatto altro che intensificare ancor più il messaggio della sua collezione. E se da un lato la sua presentazione è stata un vero successo, dall’altro Rob è molto preoccupato di intraprendere una carriera all’interno dell’industria creativa di un paese che sta sperimentando la più profonda crisi economica mai registrata

Rob Tennent, lo studente di moda che ha presentato la sua collezione di laurea su Grindr

“Ci siamo laureati da quattro mesi e non ci sembra di aver davvero finito, perché l’ultima parte dei nostri progetti l’abbiamo realizzata interamente su Zoom,” afferma. “È un privilegio poter fare uno stage non retribuito e vivere a casa dei miei, ma non tutti gli altri studenti possono permetterselo.” 

Anche se preoccupato, Rob cerca di approcciarsi alle sue esperienze professionali con la stessa flessibilità che trasuda dalla sua collezione, adattandosi alle circostanze attuali con originalità e ironia. In questo momento sta cercando lavoro all’interno di un brand neozelandese e lavora come fotografo freelance, ma spera dopo la pandemia di andare a New York per lavorare come content curator. E non ci sarà da stupirsi se sentiremo parlare di lui molto prima di allora.

Rob Tennent, lo studente di moda che ha presentato la sua collezione di laurea su Grindr

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

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