Fotografia di Rosario Rex Di Salvo. Da sinistra a destra, i DARRN indossano camicia e cardigan Missoni, t-shirt Arthur Arbesser, maglia e cardigan Marni.

15 domande ai DARRN, trio romano che fa un'elettronica difficile da definire

È fuori il loro nuovo EP "Chimica", così ne abbiamo approfittato per far loro qualche domanda.

di Benedetta Borioni; foto di Rosario Rex Di Salvo
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18 dicembre 2019, 3:50pm

Fotografia di Rosario Rex Di Salvo. Da sinistra a destra, i DARRN indossano camicia e cardigan Missoni, t-shirt Arthur Arbesser, maglia e cardigan Marni.

Tra il 2012 e il 2014 sono finita in un loop musicale in cui ascoltavo solo ambient, electro ambient e in special modo tutto quello che proveniva dall’Islanda, musicalmente parlando. Ero riuscita anche ad imparare qualche parola in islandese, ma non era proprio semplice poter cantare un pezzo dei Sigur Ros, quindi poi finalmente ho ripreso in mano la mia vita.

Adesso sono finita nel tunnel del trap/rap italiano e confido in una terza svolta musicale entro fine 2020. Quando ho visto i DARRN per la prima volta dal vivo ai Magazzini Generali, in occasione dell’apertura del concerto di Venerus, sono rimasta sorpresa come il trio romano potesse aver in qualche modo messo insieme le mie ultime passioni musicali degli ultimi 8 anni.

I DARRN sono tre ragazzi di Roma che dal 2016 portano avanti un progetto musicale comune e con il loro nuovo EP, Chimica, dimostrano di aver trovato una direzione ben precisa, grazie anche al supporto di Venerus e Gemitaiz, le cui voci trasformano Abra e Random in due dei pezzi più particolari del disco.

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Da sinistra a destra, i DARRN indossano camicia Marni, t-shirt N°21, pantaloni Missoni, calzini dall’archivio della stylist, scarpe Marni. Camicia Missoni, Maglia N°21, pantaloni Missoni. Cardigan Missoni, Camicia Marni, pantaloni Marni.

Ciao Dario, Cristian e Dennis, aka DARRN! Cosa state facendo mentre rispondete a queste domande?
Quando rispondiamo alle domande dei giornalisti ci isoliamo dal resto. Essendo in tre, spesso ci tocca farlo a distanza per questioni logistiche. Ad esempio oggi uno di noi è al lavoro, uno è imbottigliato nel traffico di Roma e un altro è arrivato a casa da poco. Ci siamo accorti che lavorare fisicamente separati ci permette di non influenzarci troppo a vicenda mentre ragioniamo su cosa dire. Poi mescoliamo le risposte e troviamo sempre un equilibrio.

intervista DARRN musica
Da sinistra a destra, i DARRN indossano t-shirt Arthur Arbesser, camicia Missoni, camicia Arthur Arbesser

Dove sei cresciuti e com’è stato crescere dove siete cresciuti?
Siamo cresciuti a Roma, in due municipi vicini, Centocelle e Colli Albani. Più che la città in sé, qui ti influenza il quartiere in cui cresci. Noi siamo di zone vicine al centro, ma che comunque portano ancora una memoria molto forte del loro passato, dato che si tratta di aree popolari. Crescere a Roma cercando di fare un lavoro creativo poi porta con sé il dramma di riuscire a svincolarti dalla sua aura sedentaria e statica. Il fatto che non sia (più) LA città di business e arte ci ha spronato a creare una realtà nostra, qualcosa che non esisteva e che sentivamo il bisogno di vivere.

intervista DARRN musica
Camicia Arthur Arbesser

Come siete diventati i Darrn?
Oddio, sarebbe bello capire SE lo siamo diventati. A volte sentiamo che stiamo sviluppando un suono e un’identità che non abbiamo ancora fatto nostre, o almeno che non riusciamo a percepire. Con CHIMICA però abbiamo messo in chiaro quale sia la nostra visione.

Qual è stato il vostro successo più grande della vostra carriera artistica finora?
Aprire per Andrea (Venerus) ai Magazzini di Milano e all’Hiroshima di Torino. Stare col pubblico per noi è fondamentale, ricalibra le energie tra noi e le persone.

Descrivete i Darrn in 4 parole!
OLOGRAMMA TOBIKO ABRA YODEL.

intervista DARRN musica
Camicia Missoni, pantaloni dall'archivio della stylist

Descrivete anche la musica dei Darrn in 4 parole!
Vulnerabile Irrazionale Contemporanea Nuda.

Il vostro pezzo che vi ha fatto dire: “Okay, adesso in questa roba della musica ci mettiamo la testa perché va presa seriamente”?
È musica che non è uscita e non uscirà (forse), risalente a due anni fa. Però YODEL ci ha fatto capire che c’era anche altra gente che credeva molto in noi, come Ven, Frenetik e A.Lean, e questo ci ha dato una scintilla enorme.

Tre musicisti da tenere d’occhio nei prossimi tempi?
Floating Points, SebastiAn e Paky.

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T-shirt Arthur Arbesser

Qual è la cosa che vi rende più fieri del vostro lavoro?
Quando apriamo una nuova traccia c’è sempre la voglia di creare qualcosa di nuovo senza porci alcuno schema. Ogni volta che ci riusciamo ci sentiamo in paradiso. Alla fine, anche questa cosa è dovuta al rilascio di dopamine e serotonina: è tutto una CHIMICA.

Dove vi vedete nel 2029?
A mixare l’ultimo album di Bjork in Islanda, oppure nella Roma di Ranxerox.

Il paradiso esiste?
Speriamo di no. L’eterna beatitudine può annoiarti dopo un po'.

intervista DARRN musica
T-shirt Arthur Arbesser, pantaloni Marni

So che è uscito il vostro primo EP, CHIMICA. Me ne parlate un po’?
CHIMICA parla della difficoltà nel trovare un equilibrio perfetto tra due persone, del bilanciamento tra razionale e irrazionale. L’EP è stato scritto in quattro mesi nel 2019, mesi in cui abbiamo vissuto una maturazione personale a livello artistico. Lavorando si è creato proprio un legame (una CHIMICA) maggiore tra noi tre, e abbiamo cominciato ad avere una visione sempre più chiara del nostro suono. È la prima volta che ci siamo aperti a lavorare con altri artisti. TOBIKO, per esempio, è stata coprodotta insieme a Mikke, un nostro amico con cui ci becchiamo spesso e tutte le altre tracce le abbiamo ascoltate e modificate grazie a tutti gli amici che ci sono venuti a trovare nel momento critico del mix (bella per Luca Salvatori e per il nostro batterista Federico Santoni).

Per CHIMICA intendiamo qualcosa che può congiungere - ed è fisicamente creata dal rilascio di serotonina e dopamina - ma può anche dividere, quando queste sostanze mancano. In RANDOM la prima strofa fa riferimento ad un Noi che si divide, come molecole impazzite che si scontrano. In ABRA con "Cercasi rimedi e soluzioni, 1500 operazioni" si esaspera l'interrogativo sul come riuscire a far funzionare un rapporto in modo equo, senza doversi chiedere "Dove sta il mio utile?" La CHIMICA a cui facciamo riferimento è l'essenza delle nostre personalità, che si scontrano continuamente e possono creare nuova materia o scegliere se vagare da sole in cerca di una soluzione alternativa.

intervista DARRN musica
Camicia e cardigan Missoni, pantalone Marni

E le collaborazioni con Venerus e Gemitaiz invece? Come sono nate?
Con Vinny era da tanto che volevamo lavorare insieme, ma per questioni di città (lui a Milano e noi a Roma) e di tempo non eravamo più riusciti a beccarci al di fuori di pochi post-concerto. Gli abbiamo inviato un po’ di tracce a cui stavamo lavorando e lui ha scelto ABRA. Ci ha inviato la strofa pochi giorni dopo. Non eravamo abituati a lavorare a distanza, ma con Venerus c'era già una forte simbiosi, quindi è stato tutto molto fluido e naturale. Ricevuta la sua rec l'abbiamo inserita in pochissimo: si adattava al mood del brano alla perfezione. È uno dei brani a cui teniamo di più. Con Davide invece ci siamo beccati la prima volta nel backstage del Miami festival ed è venuta fuori l'idea di fare un pezzo insieme. Credo sia venuto nella stanza in cui facciamo musica meno di un mese dopo. Oltre ad essere una persona stupenda è un artista che ha sempre le idee chiarissime su cosa vuole musicalmente e come ottenerlo. È stata una ficata lavorare insieme.

intervista DARRN musica
Da sinistra a destra: camicia e cardigan Missoni, t-shirt Arthur Arbesser, maglia e cardigan Marni

Quali sono i vostri sogni e speranze per il futuro?
Vogliamo davvero riuscire a vivere di questo, dare vita ad un collettivo creativo con i nostri amici e gli artisti che stimiamo più di tutti, soprattutto dal punto di vista umano. Sarebbe bello andare al di fuori dei confini della composizione e occuparsi di tutti gli aspetti che circondano l’arte e la musica.

Cosa farete domani?
Ci becchiamo in studio, abbiamo un bel po' di roba aperta.

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Camicia Marni, t-shirt N°21, pantalone Missoni, calzini dell'archivio della stylist e scarpe Marni.

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Crediti

Talent DARNN

Intervista di Benedetta Borioni
Fotografia di Rosario Rex Di Salvo
Creative Direction di Gloria Maria Cappelletti
Styling di Giorgia Imbrenda
Make Up di Camilla Oldani
Assistente alla fotografia Guglielmo Del Signore

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