Fotografia di Lisa Carletta

La prima settimana a Milano dopo la fine del lockdown

No, il "ritorno alla normalità" non è stato un'esplosione di gioia e spensieratezza.

di Lisa Carletta
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22 maggio 2020, 4:00pm

Fotografia di Lisa Carletta

Per quasi due mesi abbiamo guardato dalle nostre finestre un mondo da cui l'essere umano sembrava essere completamente sparito. Uno scenario degno dei migliori--o peggiori--film distopici. Ora che siamo entrati nella cosiddetta "fase due" e l'Italia si avvia verso una progressiva riapertura, la quarantena è difficile da lasciarsi alle spalle, e gli strascichi economici, sociali e psicologici continuano a farci sentire. No, il ritorno alla normalità non è un'esplosione di gioia e spensieratezza come forse credevamo.

Milano è stata una delle città più colpite dalla pandemia di Covid-19, e la ripartenza è ammantata di paure, inclusa quella di un "ritorno" del virus. La sola idea di varcare la soglia di casa comporta una serie di ansie e pensieri che appesantiscono anche le azioni che prima consideravamo quotidiane. Eppure possiamo farlo, ora possiamo uscire -- con le dovute precauzioni e nel rispetto delle norme igienico sanitarie.

Per documentare questo momento così delicato, abbiamo deciso di immortalare chi sta cercando di tornare a una sorta di normalità, all'aria aperta. "Quando ho avvicinato le prime persone per chiedergli se potevo scattargli una foto, ho capito che non sarebbe stato per niente facile," racconta Lisa Carletta, la fotografa con cui abbiamo collaborato per questo reportage. Divisa tra Londra, Bruxelles e Milano, viene da un background pubblicitario e di fashion photography, a cui ha affiancato un Master in Fine Arts presso il Royal College of Art di Londra.

"Alcune persone erano molto restie a farsi fotografare col volto coperto dalla mascherina e percepivo da parte loro delle vibrazioni respingenti. Altre, invece, ne sono state entusiaste," osserva Lisa. Avendo scattato interamente in analogico, solo una volta sviluppati i rullini si è resa conto di un inquietante dettaglio: negli scatti non c'è neanche un sorriso.

Giulia Pozzi / 25 anni / Attivista LGBTQ+ / @giuli_pozzi

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Durante i 50 giorni in cui sono stata completamente da sola riuscita a capire quali sono le cose che mi piace davvero fare e quali facevo solo per abitudine. Voglio vedere la quarantena come un periodo da cui trarre qualcosa di positivo: capire quali sono le cose importanti e quali meno.”

Giada Gentile / 26 anni / Impiegata / @giada_gentile & Mariangela Lopez / 33 anni / Psicoterapeuta / @mary_mari_lopez

Fotografie di Milano dopo la quarantena
Giada definisce questo periodo come di “libertà controllata.” Mariangela usa invece un aforisma: “La ricchezza di voltare pagina.”

Giorgio / 24 anni / Grafico e artista / @gugolmars

Fotografie di Milano dopo la quarantena
Alla domanda di come passerà questi primi giorni post-quarantena, Giorgio ci risponde: “Godendomi al massimo quelle cose che prima davo per scontato e non sapevo valorizzare.”

Giuseppe Chessa / 30 anni / Tatuatore / @chessa_tattoo

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“È una settimana un po’ strana, ho la sensazione di essere rinato. Per adesso va bene-”

Gabriela / Pensionata & Alessandra Corvasce / Fashion Editor / @alecorvasce

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Finalmente possiamo farci una passeggiata insieme.”

Luana Manounza / 20 anni / Impiegata & Alessandra Gargioni / 41 anni / Impiegata

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Abbiamo già ripreso da un po’ a lavorare, questa settimana sembra tutto tranquillo,” osserva Alessandra un po’ titubante. Mentre Luana è piena di speranza: “Se siamo attenti e i contagi non risalgono potremo finalmente tornare ad andare ai concerti, che sono la cosa che più mi manca.”

Akash Kumar / 27 anni / Modello / @iamakashkumar91

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“La quarantena è stata difficile, ho passato momenti complicati.”

Sisisaid / 27 anni

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Mi sento bene. In pace.”

Yuri Basso / 46 anni / Assistant stylist / @yuri_basso75

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Per descrivere il mio stato d’animo userei il termine alienazione. Non mi sono ancora ambientato in questa sorta di nuova realtà.”

William / 34 anni / Producer / @willywilz

Fotografie di Milano dopo la quarantena
"La libertà è un’altra cosa. Hanno aperto tutto, ma il virus c’è ancora e dobbiamo imparare a conviverci."

Lili / 39 anni / Barista

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Ho fatto fatica a stare a casa. Ora ho ripreso a lavorare, ma è comunque faticoso. I clienti hanno paura.”

Tess / 58 anni / Domestica / @tita.bhong

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Mi sento bene.”

Latif / 23 anni / Mulettista

Fotografie di Milano dopo la quarantena
“Anche una cosa banale come godersi una giornata di sole è diventata speciale."

Angela Lo Priore / Fotografa / @angelalopriorephotographer

Fotografie di Milano dopo la quarantena
"L’unica opzione è tornare alla vita. È una specie di rinascita, di seconda opportunità.”

Francesca Fazzo / 24 anni / Studentessa / @francescafazzo & Lorena Brugnano / 23 anni / Maestra e Studentessa / @lorenabrugnano

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Una sola parola, ancora, per riassumere tutto questo: libertà.

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Crediti

Testi e immagini di Lisa Carletta

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