Come Virgil Abloh e Mercedes-Benz hanno unito le forze per dare nuova forma al lusso

In un'esclusiva intervista, Abloh e il Chief Design Officer di Mercedes-Benz condividono con i-D il processo creativo che ha guidato la collaborazione tra i due brand.

di Mahoro Seward
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09 settembre 2020, 11:29am

Sebbene il mondo sembri essersi fermato negli ultimi mesi, lo stesso non si può dire di Virgil Abloh. Oltre a portare avanti le sue abituali attività di Chief Creative Director di Off-White e Men’s Artistic Director di Louis Vuitton, il designer americano ha deciso di concentrarsi anche sui motori. Come vi annunciavamo il mese scorso, Abloh ha collaborato infatti con Mercedes-Benz per creare un artwork unico che celebra il 40esimo anniversario del modello Classe G.

Che l’unione di forze tra il Direttore Artistico di una delle più rinomate maison di moda del mondo e una blasonata azienda automobilistica avrebbe dato vita a un’espressione radicale del lusso contemporaneo era scontato. Ma nessuno si sarebbe aspettato che l’iconico modello Mercedes venisse trasformato in una macchina da corsa, il giocattolo d’infanzia per eccellenza. La prima presentazione è stata ovviamente digitale, ma non preoccupatevi: se il vostro conto in banca è così sostanzioso da volerla comprare in carne e ossa (o forse dovremmo dire in metallo e altre leghe?), l’auto verrà messa all’asta durante la raccolta Contemporary Curated, organizzata da Sotheby’s.

Per celebrare l’occasione, abbiamo fatto un’esclusiva chiacchierata con Abloh e Gorden Wagener, il Chief Design Officer di Mercedes-Benz, per parlare della loro collaborazione, di ciò che li ha ispirati e del perché credono che questo esclusivo artwork possa rimodellare il significato del lusso.

Mercedes-Benz Project Geländewagen

Quali sono state le principali fonti d’ispirazione per il Project Geländewagen?
Gorden Wagener: La Classe G è l’auto più iconica della famiglia Mercedes-Benz, e sia io che Virgil ne guidiamo abitualmente una. Abbiamo iniziato analizzandone il DNA, cercando di arrivarne all’essenza e scoprire dunque perché è così iconica. Volevamo capire cosa c’è di così speciale nel possederne e guidarne una, in modo da lavorare a una nuova interpretazione.

Virgil Abloh: Abbiamo fatto un sacco di ricerca anche sulla cultura delle auto da corsa.

Mercedes-Benz Project Geländewagen

Virgil, prima di lavorare a questo progetto, come vedevi il brand Mercedes-Benz?
Virgil Abloh: La mia prima esperienza con il mondo Mercedes risale all’adolescenza, quando ero un ragazzino che viveva nella periferia di Chicago e passava i suoi pomeriggio guardando i primi videoclip della scena rap. Mi torna spesso in mente un video di Jay-Z in cui lui è a bordo di una G-Wagen, indimenticabile.

Mercedes-Benz Project Geländewagen_Courtesy of Mercedes-Benz, shot by Bafic_14.jpg

Agli occhi di molti, Mercedes-Benz è prima di tutto un’azienda che produce auto di lusso. In che modo è più di questo? E come avete cercato di esprimere questo valore aggiunto nella vostra collaborazione?
Gorden Wagener: Vedo Mercedes-Benz come un brand di lusso. Non forniamo solo un prodotto di lusso, ma un insieme di espressioni intangibili di lusso: bellezza, unicità, sicurezza, comfort e serietà, ad esempio. Si tratta di un legame emotivo. Per questo progetto ci siamo impegnati nel cercare una nuova definizione del lusso, una che funzioni per i tempi turbolenti in cui viviamo—ecco perché abbiamo voluto lavorare con Virgil, che ha dato il suo contributo proprio in ciò.

Virgil Abloh: Credo che al centro di Mercedes-Benz ci sia un’attenzione pressoché infinita per design e performance. Il lusso sta nell’intersezione tra i due concetti, nella creazione di una funzionalità stilisticamente impeccabile. Con Mercedes-Benz si vive un’esperienza, perché le loro auto non solo funzionano alla perfezione, ma sono anche belle da un punto di vista estetico. Sono create per adattarsi all’utente e al suo stile di vita, non il contrario. Con Gorden abbiamo lavorato sugli elementi di design, cercando di alzare l’asticella.

Mercedes-Benz Project Geländewagen

Quali sono i punti in comune tra i vostri approcci al design? E le differenze?
Gorden Wagener: Sia Virgil che Mercedes-Benz hanno un approccio dirompente. Credo che siamo entrambi d’accordo sul fatto che l’unico modo per superare i confini di design e creatività sia mettere in discussione tutto, distruggere i propri preconcetti e poi ricominciare da capo. La filosofia di design di Mercedes-Benz affonda le sue radici nell’idea di una purezza sensuale che è centrale in tutto ciò che facciamo. Ecco, vedere la purezza come una filosofia è un altro punto in comune tra noi e Virgil. Se parliamo delle differenze, invece, l’approccio di Virgil è molto concettuale, mentre noi amiamo i dettagli—siamo nerd di auto dopotutto!

Mercedes-Benz Project Geländewagen_Courtesy of Mercedes-Benz, shot by Bafic_27.jpg

L’obiettivo di Project Geländewagen è quello di creare il design di un lusso straordinario che anticipa le ambizioni del futuro. Come vedete questo futuro? E in che modo si differenzia dal nostro presente?
Gorden Wagener: In quanto designer, il nostro compito è dare una definizione di lusso, e del suo futuro. A volte non è così apparente, perché non sappiamo cosa ci aspetta. È facile guardare al passato con nostalgia, ma i designer dovrebbero sempre volgere lo sguardo al domani. Come? Attraverso collaborazioni, un approccio olistico e ispirazione.

Virgil Abloh: In un certo senso, le differenze non sono molte: il lusso sarà sempre un concetto legato ad oggetti ed esperienze a cui ambiamo. Allo stesso tempo, però, i nostri bisogni stanno cambiando. Molti hanno “bisogno” di meno cose, ma le “vogliono” comunque. È qui che design, stile ed emozioni diventano essenziali.

Scopri il Project Gelaendewagen qui.

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