i 25 tennisti più stilosi di tutti i tempi

Ora che c'è Wimbledon è il momento di apprezzare lo stile elegante e a volte molto accesso dei tennisti, da Henri Lacoste a Serena Williams, da Fred Perry a Nadal.

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lug 8 2015, 11:55am

Photography Steven Pisano

Dustin Brown

Il giocatore tedesco-giamaicano con i suoi dread volanti e il tatuaggio del papà Leroy ha di recente conquistato le prime pagine dei giornali per la vittoria a Wimbledon contro Rafael Nadal, ma Brown è in giro da un po', ha già battuto l'ex numero 1 al mondo Leyton Hewitt nel 2013 e ha vinto anche contro Rafa l'anno scorso in Germania. È noto per la scelta di viaggiare per l'Europa in camper, molto old school. 

Yannick Noah

Yannick Noah è stato il primo tennista con i dread e un vero sex symbol francese. Ha vinto gli Open in Francia nel 1983, ha sposato Miss Svezia (cercate foto del figlio Joakim Noah, giocatore dell'NBA) ed è diventato anche una pop-rock star di successo. La sua polo gialla di Le Coq Sportif è un classico, e indossava le fasce rasta e le magliette di David Bowie durante gli allenamenti.  

Andre Agassi

Agassi è il responsabile dell'arrivo dei colori fluo sui campi da tennis, e in generale nello sport. Era il poster boy della Nike, un giocatore coraggioso in fatto di guardaroba (es. gli short da ciclista sotto quelli in denim nero) e un ribelle con i suoi capelli biondi ossigenati (che ora sappiamo essere una parrucca). Le sue Nike Air Tech Challenge sono un classico.

Foto Mike Cole

Björn Borg

Il nemico giurato di John McEnroe negli anni '70 era il glaciale tennista svedese, d'ispirazione per il personaggio di Richie Tenenbaum nel film di Wes Anderson. La frangia bionda infilata nella fascia è un momento di styling perfetto del tennis, e il completo a righe e quadretti Fila con colletto a contrasto è uno dei look più ricordati. 

Foto Mike Cole

Gustavo Kuerten

Il brasiliano Guga ha portato la serenità nei tornei di inizio millennio con i suoi grandi sorrisi e il gioco morbido. Una delle chiavi dei suoi look erano i colori accessi (soprattutto quando giocava con i colori della sua nazione), grandi fasce per capelli e riccioli baciati dal sole. 

Fred Perry e Bunny Austin con lo scudo Davis Cup a Wimbledon - Getty

Fred Perry

Il nome del brand viene da uno dei giocatori più forti del tennis degli anni '30. E non è difficile capire come mai Perry abbia lanciato un brand, basta guardare le sue polo ma soprattutto i suoi completi immacolati e il moderno senso del layering.

Foto Mike Cole

Gabriela Sabatini

La bellezza argentina è stata spesso rivale di Steffi Graf, e se non fosse per i suoi regolari attacchi di nervi avrebbe vinto molti titoli. Era nota per il suo glamour sudamericano e per l'amore per i colori accesi e le fasce per capelli. Era una #freethenipple del tennis, visto che molto spesso capitava che li mostrasse al mondo attraverso i suoi top sudati e trasparenti.

Foto Mike Cole

John McEnroe

La sua caratteristica principale - oltre a quella di urlare agli arbitri - era la fascia che tagliava in due il suo folto cespuglio di capelli. Le polo di Sergio Tacchini gli calzavano a pennello e anche lui ha avuto un momento Agassiano con delle Nike color fluo.

Foto Mike Cole

Jennifer Capriati

È finita col diventare una fumatrice di canne cleptomane, ma prima della sua crisi dovuta all'essere stata una stella del tennis da giovanissima (era nella top 10 mondiale a 14 anni), Capriati era il viso pulito d'America con un amore per le trecce alla francese. Punto massimo di stile: nel 1992 ha ritirato l'oro olimpico a Barcellona indossando una gigantesca tuta a stelle e strisce, borse da tennis funky anni '90 e la sua racchetta Prince blu-grigia decorata con un manico rosa - tutto sta nei dettagli. 

Foto Mike Cole

Ivan Lendl

Il ceco naturalizzato americano ha vinto tre Grand Slam su quattro molte volte negli anni '80. Il suo stile pulito non aveva nulla di eclatante, ma lo nominiamo per le retine attaccate al cappello che lo facevan sembrare Pluto mentre giocava. 

Foto Mike Cole

Martina Navratilova

Navratty è la più famosa LGBT del tennis, e forse dello sport in generale, e amiamo il modo in cui ha deciso di sposare un look più mascolino, soprattutto verso la fine della sua carriera, quando è diventata più sicura rispetto al fatto che la sua omosessualità fosse pubblica. I suoi shorts, i capelli a punta e il gioco forte erano un antidoto allo stile girly di Chris Evert. 

Foto Mike Cole

Pete Sampras

Sampras è un americano con bellissimi riccioli greci, ed è stato il primo a portare il look da basket sul campo da tennis con i suoi calzoncini larghi e le polo oversize. Erano gli anni '90, Michael Jordan regnava sovrano nei Chicago Bulls, e Sampras ha capito l'aria che tirava, adattandola al tennis con colori tenui. Usava spesso le stampe a quadri su fondo bianco che sono stilosissime ancora adesso. 

Steffi Graf

Graf è la donna con più vittorie al Grand Slam (per il momento, Serena le sta alle calcagna), ma pochi la ricordano per quanto fosse stilosa in campo. Le gonne a vita alta e le bandane ripiegate vi faranno pensare che anche i tedeschi hanno stile.  

Foto Mike Cole

Michael Chang

Chang era uno straordinario inseguitore di palle, ma aveva anche le migliori racchette e scarpe. La sua Prince era bellissima ed è stato il primo tennista ad indossare le Reebok Pump. Gli stavano bene anche i calzini lunghi, gli enfatizzavano i polpacci.

Arthur Ashe

Ashe è stato il primo giocatore afroamericano a rappresentare di USA alla Davis Cup e a vincere Wimbledon e gli US e Australian Open. La sua capigliatura perfetta e la sua passione per gli occhiali da aviatore lo hanno fatto diventare un'icona di stile. È morto di polomonite causata all'AIDS nel 1993, dopo aver fondato l'associazione Arthur Ashe Foundation for the Defeat of AIDS. È stato aperto uno stadio in suo onore nel 1997. 

Henri Lacoste

Il tennista francese è stato il campione indiscusso degli anni '20. Il logo del brand che ha iniziato nel 1929 con una semplice camicia da tennis bianca è un coccodrillo, che era il suo soprannome per il modo in cui controllava il campo con tenacia. Ci piacciona anche i suoi cappelli e la sua riga di lato. 

Serena Williams

Pur non avendo ancora superato il record di vincite della Graf, Serena è già la giocatrice di tennis più forte della storia. Per quanto abbiamo adorato la tenera Serena arrivata alla ribalta dopo la sorella Venus, preferiamo la Serena di oggi che sembra essere molto più sicura della sua bellezza. Colori neon, trucco acceso e short che sbucano dalle minigonne sono parte del suo fascino, ma quello che vince è il suo corpo statuario. 

Anna Kournikova

La giocatrice che aveva promesso di arrivare in cima da teenager non è mai diventata la campionessa che tutti ci aspettavamo (anche se è riuscita a rubare il cuore di Enrique Iglesias, che è già un successo) ed è stata messa in disparte da sue colleghe come Martina Hingis e Venus Williams. Ma la russa ha comunque lasciato il segno nel tennis con i suoi reggiseni sportivi, i micro shorts, i micro vestiti e i servizi di moda hot su Sport Illustrated.

Foto Mike Cole

Boris Becker

Il rosso tedesco è arrivato alla fama a 17 anni, quando ha vinto Wimbledon, per poi diventare un playboy da rotocalco che ha messo incinta una cameriera nello sgabuzzino di Nobu. Ma parliamo del look: i capelli erano la sua feature principale, ma anche lui sapeva portare bene i completi Fila ed è stato il poster boy della Lotto. Anche le sue chiappe in jogstrap intraviste sotto i calzoncini bianchi facevano il loro effetto. 

Stefan Edberg

Edberg è stato il rivale di Becker negli anni '80, con i suoi capelli biondi e una collezione meravigliosa di polo adidas con le iniziali nascoste tra gli scarabocchi. Aveva anche una racchetta meravigliosa - una Wilson Pro-Staff Classic nera con tocchi rosso e senape. 

Foto Mike Cole

Chris Evert

È stata la fidanzatina d'America, ma sul campo era un mastino. Ha portato avanti uno scontro diretto con Martina Navratilova da metà anni '70 a metà anni '80, lei stando in fondo al campo, Martina vicina alla rete. Indossava dei vestitini Ellesse, e i suoi look cambiavano solo per i capelli: è passata dal casto castano chiaro con riga in messo e coda con fiocchetto fino a boccoloni platino super anni '80. 

Roger Federer

Il momento più alto dello stile di Federer dovrebbe essere il suo completo bianco per Wimbers qualche anno fa, ma odiamo questi look da gentleman. Per noi Federer è meglio in versione cavaliere oscuro, con total look nero, oppure con colori forti. Rendono spigoloso il suo gioco da killer. Non c'è spazio per la galanteria.

Rafael Nadal

I calzoni aderenti di Rafa sono sempre ben accetti perché permettono di apprezzare uno dei migliori sederi del tennis. Sa anche come far apprezzare alle fan i suoi bicipiti e tricipiti con le t-shirt senza maniche. Colori accesi su pelle abbronzata spagnola, questo è il Nadal che ci piace - non quello dei pinocchietti, Gesù Santo.

Foto Mike Cole

Mary Pierce

Quando non stava volutamente mettendo a posto le lenti a contatto per distrarre l'avversario, o non mordeva la racchetta per la frustrazione, Mary Pierce aveva un gioco potente. La giocatrice franco-canadese ha vinto solo due Grand Slam, ma aveva una presenza da prima donna come poche, tra le prime a portare il vestito body di Nike.

Foto Mike Cole

Venus Williams

Sappiamo che Venus voleva fare la stilista, ma a parte le sue creazioni folli, ha avuto dei look molto forti, soprattutto quando a 14 anni si è fatta le treccine chiuse da perline - bianche per Wimbers - e la ricordiamo per gli scolli all'americana e i tagli sul punto vita o sulla schiena. 

Menzione speciale

Stan Smith, per le scarpe - ovviamente

Natasha Zvereva, per i codini e gli occhiali da sole

Pat Cash, per le bandane a quadrettoni

Pat Rafter, per la crema solare sul viso, la coda e la ciocca di capelli bianchi 

Marat Safin, per essere bellissimo