mayan toledano esplora la gender fluidity in un nuovo video sognante

Guardate la premiere del video di She’s So Untouchable del trio electro-pop Garden City Movement.

di Clementine de Pressigny
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22 settembre 2016, 10:04am

Mayan Toledano, artista e metà del duo Me and You ha applicato la sua estetica da sogno all'ultimo video della band di Tel Aviv, Garden City Movement. Perfetto per accompagnare i seducenti ritmi electro-pop del trio in She's So Untouchable, l'intimo mondo dei rapporti adolescenziali. Abbiamo parlato con la regista emergente di come si sia lasciata ispirare dal cast, di come stia imparando strada facendo e di cosa rende una persona 'intoccabile.'

In passato hai già lavorato con i Garden City Movement, com'è nato il vostro rapporto?
Yoni, un membro della band, è un mio caro amico di Tel Aviv e lo conosco da prima che nascesse la band. È fantastico avere la possibilità di crescere creativamente con le persone che ti stanno care ed è ancora più bello quando puoi collaborare con loro. Abbiamo già lavorato insieme al video per Move On e non vedevamo l'ora di ripetere l'esperienza. Adoro il loro approccio alla musica e di aver avuto la libertà di poter dare vita alla mia visione senza le limitazioni di un video musicale, rendendola più simile ad un corto.

Come avete elaborato insieme l'idea per l'ultimo video? Ti hanno dato delle direttive?
Quando ho scritto la storia per il video sapevo già chi volevo nel cast e il tipo di immaginario in cui volevo immergere i personaggi, quindi ciò che ho sottoposto a loro era già un progetto dettagliato. La band e i membri del team mi hanno supportata molto e mi hanno dato la libertà necessaria per portare in vita questa idea. Ci siamo confrontati molto sul significato del loro testo e io l'ho sempre tenuto in considerazione mentre scrivevo la sceneggiatura. Credo che la cosa più importante è che mi abbiano dato fiducia, perché è ciò che mi ha fornito la libertà necessaria per creare. Credo sia nata una vera collaborazione in cui il mio immaginario e la musica s'incontrano senza nessun confine.

Qual è l'idea alla base del video?
Quando ho iniziato a pensare alla canzone ho cercato di immaginare questo personaggio enigmatico e "intoccabile". Penso che l'ambiguità di genere sia una cosa che può mettere in discussione quel termine. Ciò che rende una persona intoccabile è una combinazione di ciò che ci aspettiamo che siano e il fatto che loro non si sentano costretti a soddisfare queste nostre aspettative. Sin dal momento della nostra nascita siamo nati costretti ad identificarci in un genere, anche se in fondo non scegliamo mai. Definirsi gender fluid è una sorta di protesta attiva - contro ciò che ci è stato insegnato e contro ciò che ci si aspetta noi facciamo per soddisfare una definizione sociale - ci tenevo a creare un mondo in cui tutti i personaggi potessero evadere da questi canoni tradizionali. Volevo parlare di non conformità attraverso un'ottica di uguaglianza e coesione. I personaggi sono simili, si vestono in modo simile, si comportano in modo simile e sono uniti da un forte legame di amicizia. Inoltre, anche il modo in cui comunichiamo l'attrazione sessuale è basato su norme sociali ed è un'altra dinamica che volevo mettere in discussione e invertire.

C'è sempre un senso di dolcezza e delicatezza nei tuoi lavori, è importante per te esprimere questo?
Credo che la delicatezza e la dolcezza derivino dai temi che tratto: i sentimenti e l'intimità. C'è un qualcosa di davvero rassicurante nel vedere che altre persone sentono/pensano/vivono cose simili alle tue e mi piace percepire questa vicinanza con i miei collaboratori.

Come riesci a passare dalla fotografia alla regia con tanta facilità? Credi di voler continuare ad occuparti di regia?
Sicuramente! Trovo che il passaggio sia molto naturale per me. In fondo si tratta di un'espressione dello stesso mondo, solo più grande e più accurata. La regia richiede più lavoro e non ce l'avrei mai fatta se non mi fossi circondata di persone di talento. Il lavoro collaborativo è ciò che mi fa sentire più a mio agio.

Hai studiato regia o sei un'autodidatta?
Non ho nessuna preparazione accademica né in regia, né in fotografia. Nella maggioranza dei casi imparo dai miei errori, ma credo che immergersi direttamente in progetti come questo aiuti a raggiungere quelle oneste imperfezioni che caratterizzano anche la vita reale. Inoltre fa sì che ci siano meno barriere tra me e i soggetti con i quali lavoro. Sentirsi vulnerabile sul set va benissimo (:

Parlami del cast che hai scelto per il video.
Maya, Amitay, Ben e Daria sono un gruppo di amici che ho incontrato durante una delle mie vacanze passate nel mio luogo d'origine. Li ho conosciuti quasi un anno prima che girassimo il video, ma sapevo già allora che prima o poi li avrei coinvolti in un progetto. Mi hanno ispirata a scrivere la sceneggiatura: avevo già in mente i personaggi che avrei voluto interpretassero ancor prima di parlarne a loro. È così bello poter vedere dei giovani tanto sicuri di sé e del propri corpo apparentemente senza il minimo sforzo. L'identità di genere può essere semplice e ovvia per molti, ma più complessa per altri. Non ho incontrato molte persone come loro, così libere e a proprio agio con la loro identità a soli 17 anni.

Per chi vorresti girare un video musicale?
Rihanna the queen, 100%.

Crediti


Testo Clementine de Pressigny

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