alice glass è pronta a mostrare il suo lato oscuro

La cantate e cantautrice canadese Alice Glass, dopo l'esperienza con il duo noise elettronico, sta per iniziare la sua avventura solista.

di Bertie Brandes
|
12 marzo 2015, 3:20pm

alice wears dress balenciaga. seditionaries shirt at search & destroy. tights fogal. shoes christian louboutin.

Alice Glass è stanca di sentirsi dire cosa deve fare. Conosciuta da molti come la metà del duo Crystal Castles, ha recentemente annunciato la sua decisione di mollare la band perché, usando parole sue, è finalmente pronta a "riconoscere la propria oscurità". Alice sta prendendo in mano la sua carriera e, anche se i fan piangono la fine dei Castles, c'è un'energia palpabile che circonda il suo show da solista. "È un nuovo inizio", sottolinea, "Avevo solo 16 anni quando mi sono unita ai Crystal Castles e sono stata on the road per sei anni senza mai fermarmi. Tutto ciò che conoscevo erano i backstage, i voli, gli hotel e i bus… Ascoltavo di continuo la discografia dei Darkthrone e le playlist punk nel mio Ipod. Ora posso finalmente perdermi nel mio mondo, non mi sto più rivoltando nei gusti musicali che avevo da teenager."

 Giacca Saint Laurent by Hedi Slimane. Maglia da Search & Destroy. Cravatta personale della stylist.

Dolcevita Vetements. Occhiali da New York Vintage.

Alice dice che dobbiamo aspettarci un nuovo album dal suono molto dark… "Come un gattino che mangia i resti dei suoi padroni morti" dice con un sorriso soddisfatto. Se c'è qualcuno in grado di mescolare "l'oscurità della vita con l'immacolata dolcezza" questa è Alice Glass. "Ho sempre avuto un legame con la musica aggressiva e dark, e questo è quello che voglio creare" dice. Nonostante l'enorme successo dei Crystal Castles, Alice ammette che era da tempo che voleva muoversi in una direzione tutta sua. "Ora che ho avuto una pausa dall'estenuante programma dei tour e ho avuto tempo per pensare, so che preferisco essere me stessa", dice con convinzione. "Non voglio dover rispondere a nessuno e posso darmi tempo. Anche se solo una manciata di persone vorranno venire al mio show, è meglio che vivere nella falsità suonando negli stadi."

Nonostante abbia solo 26 anni, Alice è una veterana del mondo della musica, con una straordinaria esperienza decennale alle spalle. È cresciuta a Toronto e ha passato l'adolescenza frequentando sudice bettole e guardando gruppi punk con front men molto più grandi di lei. "Posso fare sicuramente meglio di loro," pensava mentre li guardava agitarsi sul palco. E ci è riuscita, a 16 anni ha formato i Crystal Castles con il produttore Ethan Kahn. "Durante i primi anni della band non mi sentivo degna dell'attenzione di tutti," confessa Alice, "ma ad un certo punto pensi, 'Fanculo, a me piace cosa sto facendo.' Suonare live è un'occasione per fuggire - muori e torni in vita." Alice è notoriamente riconosciuta come una performer hardcore, che salta dalle casse e sparisce tra il pubblico. Tra i numerosi concerti che i Crystal Castles hanno tenuto a Londra ricorda quello alla Brixton Academy come "uno show molto bello," ma si lamenta che il palco fosse "troppo distante dalla folla - mi piace essere vicina al pubblico e sentirmi connessa con gli spettatori in modo più diretto." Questa voglia di raggiungere e toccare le persone nel pubblico sembra essere il simbolo di un desiderio più grande, quello di liberasi dalla morsa della cultura buonista ufficiale. "Vorrei che gli U2, Paul McCartney e i Greatful Dead fossero apprezzati nell'intimità delle loro sale da pranzo invece che ai festival più celebrati." Si lamenta, "non ne posso più che la loro musica venga idealizzata e glorificata. Vorrei non dover mai più sentire parlare del 'genio leggendario di John Lennon.'" Invece Alice è pronta ad impegnarsi per il futuro della musica. "Ora tocca alla nostra generazione," sottolinea "possiamo essere influenzati dal passato ma fanculo alla moda retrò, è un'operazione reazionaria. Ruba alla nostra generazione il diritto di essere legati al presente. Dobbiamo supportare gli artisti promettenti della nostra generazione che arrancano."

Giacca e gonna J. Mendel. Dolcevita Vetements.

Cappotto Alexander McQueen. Bustier Katy Rodriguez da Resurrection. Pantaloni Haider Ackermann.

Giacca Chanel. Bustier Katy Rodriguez da Resurrection. Occhiali da New York Vintage.

Top Anthony Vaccarello. Pantaloni Tripp NYC. Occhiali at New York Vintage. Calze Falke. Scarpe Manolo Blahnik.

Giacca and dolcevita Vetements. Pantaloni Tripp NYC. Sunglasses and scarf at New York Vintage. Calze Fogal. Scarpe Manolo Blahnik.

Le verità scomode non finiscono qui. Alice è nota per la sua insolita onestà riguardo le insidie dell'industria musicale e ha in precedenza parlato di un funesto tipo di sessismo e mercificazione con la quale deve confrontarsi. "Le etichette discografiche mescolano questa idea obsoleta e assurda di offrire qualcosa che gli uomini adulti dovrebbero trovare attraente in un mercato di ragazzi giovani," dice. "Il sesso vende e i ragazzini comprano la musica, quindi la tendenza naturale delle persone che vogliono fare soldi è di combinare queste due cose. Ciò è fondamentalmente irresponsabile e non tiene conto degli effetti che questo può avere sulla crescita dei ragazzi." Questo è sicuramente un tema molto discusso e che riguarda vari musicisti, da Sinead e Miley a Katy Perry e altri, ma Alice non usa giri di parole: "Non ho problemi se una donna adulta sceglie di fare quello che vuole con il proprio corpo, basta che sia stata una sua scelta e non una manipolazione o una forzatura da parte di individui avidi, o per seguire uno standard culturale." In risposta a questo sessismo radicato, Alice è ferma sulle sue posizioni: "Voglio che le donne abbiano accesso a un'assistenza sanitaria sicura e che abbiano il controllo del proprio corpo. Sono una femminista. Tutte dovrebbero essere femministe." La forza di Alice e la sua determinazione, che lei attribuisce soprattutto alla sua esperienza e perspicacia, è stata evidentemente un fattore importante nella decisione di diventare finalmente solista. Sembra che sia così soddisfatta di questa scelta che non c'è quasi motivo per chiederle se è nervosa ("In realtà no" dice alzando le spalle). Detto questo, scorre in questa convinzione un filo di vulnerabilità che lei stessa desidera condividere: "il mio progetto solista toccherà temi come l'essere manipolati da altri e la pressione esterna che senti quando qualcuno vuole imporre la sua volontà su di te," spiega in modo misterioso.

"C'è la sensazione di essere traditi da qualcuno di cui ti fidavi, il rendersi conto che queste cose ti sono successe e la dura realtà di tutto questo. Tutti hanno provato queste sensazioni a vari livelli." Quando le viene chiesto cosa cambierebbe del mondo se avesse potere di farlo, fa una lunga lista così specifica e studiata da finire semplicemente con "in pratica mi sento solidale con il 90% dell'umanità, prendere o lasciare." Se il mondo è pronto per una musicista impegnata, informata e onesta allora, credetemi, Alice Glass è la donna giusta al momento giusto.

@ALICEGLASS
@_alice_glass

Giacca McQ Alexander McQueen. Camicia Seditionaries da Search & Destroy.

Giacca e camicia Andrealage.

Cappotto e gonna Miu Miu. Camicia Seditionaries da Search & Destroy.

Crediti


Testo Bertie Brandes
Foto Daniel Jackson
Direttore Moda Alastair McKimm
Capelli Holli Smith at Total Management using Bumble & bumble
Trucco Hannah Murray at Art + Commerce using Topshop Beauty
Unghie Rica Romain at LMC Worldwide using Chanel
Set Design Gerard Santos at The Magnet Agency
Assistente Foto Kit Leuzarder
Tecnico digitale e luci Karen Goss
Assistente Moda Katelyn Gray, Lauren Davis, Holly Gorst
Assistente Capelli Yuhi Kim
Trucco assistance Jen Myles
Produzione Nikki Stromberg and Matthew Youmans at MAP Ltd NY
Modella Alice Glass da Next

Tagged:
Alice Glass
crystal castels