il lusso metropolitano in mostra a showcase

Una tribù urbana, fluida e multiculturale si è riunita a Spazio Maiocchi, trasformandolo in un cuore pulsante tra installazioni e performance.

|
gen 18 2018, 4:47pm

La settimana della moda maschile si è conclusa a Milano con SHOWCASE, un evento collettivo di grande respiro che ha aggregato per l’occasione brand all’avanguardia e performance interdisciplinari, oltre che ospiti graditi e completamente trasversali, dagli studenti al primo anno di Accademia a Stefano Pilati.

Sede dell’evento è stato Spazio Maiocchi, che ha così confermato lo spirito creativo e alternativo con cui è stato fondato da Carhartt WIP e Slam Jam lo scorso autunno. Si tratta di uno spazio interdisciplinare dedicato a chi apprezza un panorama culturale in continua mutazione, giusto per mantenersi sull’orlo del contemporaneo tra arte, moda e design. Non è un caso che KALEIDOSCOPE e Plusdesign abbiano proprio sede in Spazio Maiocchi, contribuendo in modo decisivo sulla scelta delle esplorazioni culturali proposte nel programma espositivo.

SHOWCASE è insomma stato un evento di celebrazione del lifestyle superlativo, un ibrido relazionale tra streetwear, arte, editoria e performance. Grazie al duo sudafricano FAKA e il dj set di Tom of England, anche la musica si è fatta internazionale e multiculturale.

Durante l'evento KALEIDOSCOPE ha presentato Telfar, brand genderless che ha vinto lo scorso novembre il Vogue/CFDA Fashion Fund 2017. Per l’occasione, Telfar ha creato un’installazione senza abiti, ma di forte impatto fluido. Il designer è stato clonato dall’amico artista Frank Benson in dieci opere scultoree con fisicità diverse e sovrastate da un suo ritratto di dimensioni monumentali firmato Rob Kuselik.

Slam Jam ha invece presentato una sorta di tableaux vivant contemporaneo sotto teca del brand californiano 424 in collaborazione con Alpha Industries, il designer britannico Samuel Ross in dialogo con Oakley e l'etichetta milanese United Standard.

Infine, Carhartt WIP in collaborazione con la rivista LAW ha presentato il progetto editoriale ed espositivo “2117” per celebrare il 100esimo anniversario del suo iconico Chore Coat.

Seguiamo Ivan Grianti che ha immortalato lo spirito della serata.

Crediti


Testo Gloria Maria Cappelletti
Fotografia di Ivan Grianti