i 5 migliori studenti del polimoda

A.A.A. Nuovi Talenti Cercasi. Nonostante l'ultima campanella sia suonata da un po', il nostro viaggio estivo tra i nuovi nomi della moda continua. Questa volta vi portiamo a Villa Favard a Firenze, alla sfilata finale del corso di Fashion Design del...

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11 novembre 2014, 5:15pm

1. Claudia Susini
La collezione di Claudia Susini, La Promesse, è interessante tanto quanto la sua storia. Per realizzare i suoi capi ha usato uno strumento di tessitura del '700, conservato nel convento delle Suore Giuseppine da Suor Teresa, che ha collaborato alla collezione. Nella sua presentazione si legge: "Dopo aver frequentato tre anni di ingegneria sono scappata perché non riuscivo a rimanere nel mio guscio all'interno di troppe regole. Adesso mi rendo conto che io sono un po' anche quello: le mie forme, le mie linee statiche, precise e definite. Per me creare una collezione è voler far crescere l'animo delle persone. È uno studio di forme e volumi che vanno ad avvolgere il corpo sfinito delle persone e riescono a ridargli l'anima. Ciò che io creo deve dare agli altri il potere di innalzarsi." Non sentite anche voi un richiamo celestiale?

2. Daniele Dell'Anna
Dev'esserci stato sicuramente qualcosa nell'aria, perché anche l'uomo di Daniele Dell'Anna trasuda di clericale da tutti i pori. Sfogliando la sua presentazione, un meraviglioso libricino che sembra un quaderno di un tempo lontano dimenticato sotto un banco di scuola, scopriamo che la sua collezione - Io cammino - parte da una foto in bianco e nero di una Prima Comunione (del padre, dice la presentazione ufficiale), con una figura maschile che sembra passare da bambino a uomo rimanendo sempre composta e muovendosi in silenzio, rigorosamente in fila a due. Qui da i-D ci sembra di sentire di nuovo l'eco della voce della maestra per il primo appello di settembre. 

3.Tess Taelman
La collezione di Tess, belga con l'ex hobby dell'equitazione, si chiama For Leo's Eyes Only e il portfolio che racchiude i suoi lavori di questi anni al Polimoda sembra un libro illustrato e provocatorio da collezionare subito. Se vi siete innamorati anche voi delle sue corone e dei suoi capispalla in gomma, continuate a seguirla su Twitter.

4. Jennifer Dall'Armellina
Composto e casto nel suo candore, l'uomo della collezione Leon Blanc di Jennifer Dall'Armellina ci sembra un paggetto immacolato al quale piace uscire di nascosto la sera con gilet color ciclamino e una sottile linea di trucco dorato sotto gli occhi. Mai sottovalutare i finti ribelli :D

5. Lara De Baenst
Seconda designer belga della nostra Top 5, Lara de Baenst ha dedicato la sua collezione al progetto Echoism del fotografo e artista Julian Wolkenstein, ispirata da una sua citazione: "C'è un mito, alcuni dicono una scienza, che suggerisce che le persone con il volto più simmetrico siano considerate più «attraenti». Da qui è partita per disegnare una collezione femminile con "lo scopo di creare una rigida superficie tridimensionale che dia un nuovo volume e nuove proporzioni alla silhouette", tinteggiandola di colori pastello. Lo sappiamo che avete anche voi in fondo all'armadio qualcosa di giallo canarino: per il prossimo autunno preparatevi a ritirarlo fuori.

Crediti


Testo Marta Stella
Foto courtesy Polimoda