mj harper danza come nessun altro

Fotografato da Tim Walker per il numero The Creativity Issue, le esibizioni di MJ Harper sono poeticamente espressive.

di Clementine de Pressigny
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17 maggio 2017, 9:15am

Trasformare un video di 15 secondi su Instagram in un'intima esibizione di danza è un'ardua impresa, ma la grazia con cui MJ Harper si muove lo fanno sembrare un compito quasi banale. MJ è un ballerino professionista nato in Jamaica, cresciuto in Florida e ora basato a Berlino con frequenti incursioni a New York e Londra. La sua carriera è iniziata quando, a sua insaputa, la madre l'ha iscritto a un'audizione per entrare in un conservatorio di danza e recitazione. Il provino è stato un successo, nonostante lui fosse stato tenuto all'oscuro dei piani materni fino alla sera precedente, e così sono iniziati quattro anni d'intenso studio.

Non appena laureato ha avuto così fortuna (ovvero, il suo talento è così eccezionale) da avere già un lavoro che lo aspettava a New York. Da quel momento ha ricevuto una proposta dopo l'altra e ha lavorato con alcuni dei coreografi più eminenti al mondo, ma MJ tende ora a forme più personali di arte rappresentativa. "Ballare in grandi compagnie non è mai stato tra i miei obiettivi. Mi piace muovermi perché mi piace muovermi, è solo un modo per potermi esprimere con onestà," spiega MJ. 

L'atmosfera delle gallerie d'arte gli permette di avere un contatto più diretto con il pubblico: "vedere le persone di fronte a te che sudano, si muovono e seguono i tuoi movimenti crea un'intimità umana che riesce a far cadere le barriere formali tra pubblico e performer." Per MJ la danza è libertà allo stato puro, uno strumento che crea uno spazio in cui esprimere ciò che non ha mai saputo esprimere a parole. Per questa ragione ha iniziato a incorporare alle sue esibizioni nuovi linguaggi attraverso meccanismi che lui definisce "dialogo fisico."

Il senso di libertà artistica che prova danzando è fondamentale per MJ, specialmente perché capisce l'importanza di sentirsi liberi in momenti di tensione politica come quello in cui ci troviamo oggi. "Prima ancora di accorgercene potremmo ritrovarci forzati a sottostare a regole estremamente rigide, e chissà cosa potremmo ancora esprimere in quel caso. Ora è assolutamente necessario che i creativi scavino a fondo nel loro lavoro creativo—che questo si traduca in urla selvagge o in tranquilli mormorii poco importa. Dico sul serio, dovunque possiate trovare lo spazio per creare, create qualcosa!" 

Crediti


Testo Clementine De Pressigny
Fotografia Tim Walker
MJ Harper indossa vestiti dal suo archivio personale. 

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