tutto quello che dovete sapere su boychild

Boychild è una performer, una visione contemporanea di libertà cosmica e la prova che gli artisti parlano sempre di eternità usando il linguaggio del proprio tempo. Così, dopo la sua performance all'Hilton Club di Milano, torniamo indietro al giorno in...

di Matthew Stone
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19 novembre 2014, 3:55pm

Matthew Stone

Studi dimostrano che spesso gli innamorati, quando sono nella stessa stanza, sincronizzano inconsciamente i loro battiti cardiaci. Dopo aver sentito il bambino piangere, il seno di una madre spesso produce latte. Quante altre di queste invisibili connessioni fisiche ed emotive che avvengono nel nostro corpo rimangono sconosciute? La visionaria artista performer californiana, conosciuta dai suoi migliaia di follower su Instagram come boychild (volutamente scritto tutto minuscolo) ha intrapreso questo viaggio per esplorare e mostrare queste sottili ma forti connessioni interpersonali con completi sconosciuti. Mentre era in tour con l'irrequieto rapper Mykki Blanco, boychild si è esibita in discoteche e locali di musica in tutta Europa e USA, creando spazi sacri e chiese ultra-moderne per un futuro sempre più luminoso. Liberata dalle opprimenti strutture religiose, la spiritualità assume una nuova positiva forma usando mezzi semplici. Lo strumento principale di boychild è la sua mente ultra-aperta unita ad un corpo da contorsionista. Con dita invisibili che raggiungono in profondità i corpi degli spettatori di fronte a lei, i blocchi emotivi vengono rimossi e i nostri organi possono fluttuare liberamente. Se l'universo intero è una vasta rete interconnessa di amore, boychild sta creando montagne e gole profonde in questo paesaggio galattico. Preparatevi a volare alto insieme a lei.

Come hai iniziato? Chi è boychild?
Un mio amico è un ballerino incredibile e stava frequentando un master a Berlino. Ha dato vita ad un progetto e ha invitato ognuno a sviluppare un proprio personaggio. Fino a quel momento non avevo mai né fatto né pensato di fare una performance. Ero una fotografa. Volevo che il mio personaggio fosse in qualche modo un clown, ma anche una sorta di ... guaritore. Quindi ho iniziato a fare una ricerca sul significato che avesse la figura del clown nelle culture non occidentali, sugli stregoni, gli sciamani e le streghe. Queste figure nella mia mente erano improvvisamente compatibili. Per me aveva senso che in una comunità i clown potessero usare humor e conoscenze magiche in modo utile, per guarire le persone intorno a loro. La performance per la tesi alla fine venne cancellata, ma avevo centinaio di schizzi di questo personaggio. Il suo sviluppo era già cominciato, ma boychild è poi fisicamente nata, nutrita ed ispirata alla scena drag di San Francisco, soprattutto ad una performer di nome Dia Dear.

È stata qualche nuova energia o qualcosa in particolare a farti diventare una performer?
Con il mio corpo sento di poter esprimere me stessa e parlare un linguaggio che non riesco a esprimere a parole. I disegni sono il mio modo ti mettere giù i miei pensieri su carta. E poi sì, hanno presa vita con le mie performance. In pratica con una performance riesco a dire così tante cose alle persone che non riuscirei a comunicare in nessun altro modo.

Come pensi di essere recepita inizialmente dalle persone? Pensi che questo cambi dopo aver visto la tua performance?
È complicato, perché il mio corpo (trans) è strettamente connesso sia al mio lavoro che alla ma vita. Credo che le persone siano affascinate dall'androginia inizialmente. Ma non si tratta specificamente solo di genere.

È frustrante?
No, cerco di essere paziente.

Come vivono le tue performance in contrasto con le loro supposizioni su di te?
Quello che voglio da parte del pubblico è che in quel momento le persone si sentano loro stesse nel proprio corpo. Se non lo fanno va bene lo stesso, non voglio forzare nessuno a sentire cose che non sente o che non è pronto a sentire. Le persone spesso dicono di vedere la bellezza nelle mie performance, il che è sorprendente per me. A volte può essere visivamente molto dark; c'è un sacco di sofferenza e vulnerabilità. Nessuno vede un'immagine nel modo in cui vede (sente, vive) una performance ... c'è molto movimento. Non vedete le mie lacrime in una foto. C'è un'angoscia che credo sia molto espressa visivamente ma c'è anche tanta gioia e tanta libertà. Non ci potrebbe essere un livello più alto di così.

Il tuo lavoro vuole essere anche molto oscuro?
Il mio lavoro parla d'amore. L'oscurità non è quello che sto cercando di ottenere. È solo qualcosa che esiste, come la luce non esisterebbe senza l'oscurità e vice versa. Non posso dire che il mio lavoro sia oscuro, quello che cerco di ottenere è un riflesso di luce e gioia con anche oscurità e tristezza. Senza tristezza la gioia non sarebbe tanto dolce. Quando conosci persone con un'immagine di libertà, loro capiscono che esiste come potenziale in sé. Affrontare questa realtà e metterla in atto nella propria vita è un lavoro enorme.

Sono l'immagine della libertà?
Mi piace questa dichiarazione sull'accettazione della realtà e quindi sul metterla in pratica.

Il capitalismo è parte della natura umana?
Penso che la paura lo sia.

Di cosa hai paura?
Della paura, perché genera odio e rabbia. Ora sono davvero spaventata dall'amore. DELL'AMORE. 

Trovo che ci sia una coscienza spirituale nel tuo lavoro. Quando abbiamo girato quel video insieme ho avuto la sensazione che mi stessi mostrando un nuovo linguaggio di preghiera. È stata una cosa molto intima da provare con qualcuno che avevo appena conosciuto. Eri in trance? Che cosa stava succedendo nella tua testa?
Avevo un sacco di pensieri, ma in realtà nessun pensiero. Sono da qualche altra parte completamente. Nel momento della performance devo praticamente fidarmi di te o di tutte le persone che ho di fronte. Cerco di essere il più rispettosa possibile con le persone che condividono il mio stesso spazio. Provo piena fiducia e onestà nei loro confronti, perché lo richiedo anche nei miei confronti. Mi rigiro in dentro e in fuori, dal mio cuore e dalla la mia anima.

Pensi che le persone siano consapevoli di questo aspetto spirituale nella loro vita di tutti i giorni?
A volte, forse. Alcune persone hanno una confusione mentale, altre sono sintonizzate. Molte persone hanno il completo rifiuto di quello che ha a che fare con la loro anima, la loro mente, il loro corpo.

Hai sviluppato il tuo metodo personale per favorire questa connessione con te stessa?
Credo che le persone forti trovino il proprio modo di meditare. Sì! Sono assolutamente convinta di questo. Per un lungo periodo ho pensato di non essere capace di meditare, come cavolo si fa a meditare? Poi ho realizzato che in realtà lo facevo sempre. Ho bisogno di meditare prima, durante e dopo una performance per esempio. La respirazione è molto importante nelle mie performance, concentrarmi sul respiro...

Potresti chiedere al pubblico di respirare con te, far respirare tutte le persone nella stanza al tuo stesso ritmo.
Credo che in quel momento smettano di respirare, è questo l'importante. Stai registrando questo?

@boychild

Crediti


Testo e foto Matthew Stone
Styling Matthew Josephs
Assistente fotografo Rogelio Ramirez, Beatrice Lopez
Assistente stylist Billy Lobos
Ritocco The Forge
Assistente intervista Christina Photiou

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