Pubblicità

love: l'amore secondo gli artisti contemporanei

Siamo stati a una delle mostre contemporanee più suggestive di sempre al Chiostro del Bramante di Roma. "LOVE. L'arte contemporanea incontra l'amore" a cura di Danilo Eccher è un viaggio attraverso la rappresentazione dell'amore e potete visitarla fino...

di Marica Bartoli
|
25 ottobre 2016, 9:40am

La scienza dimostra che sul nostro cervello e nel nostro corpo l'amore esercita gli stessi effetti che hanno gli oppiacei. L'amore è una droga che tutti vorrebbero provare nel corso della vita, per assaporarne l'essenza, per restarne inebriati o distrutti. L'amore pulsa, vive. L'amore è una forza selvaggia, la coca cola agitata nel suo contenitore, le farfalle nello stomaco o l'acido cloridrico che corrode.

Il Chiostro del Bramante festeggia il suo 20esimo anniversario nel cuore pulsante di Roma ospitando nelle sue sale rinascimentali una grande mostra dal titolo LOVE. L'arte contemporanea incontra l'amore, a cura di Danilo Eccher, che affronta il tema universale dell'amore raccontandone sfaccettature e declinazioni. Una mostra allettante e dalle note pop, proprio come il motivo dei Beatles. Allestimento kitsch, moquette rosa, cuori e cupidi senza dardi e archi, pareti che invitano a lasciar scritte dediche d'amore con pennarelli e matite.

Coinvolgimento a 360 gradi, LOVE rende lo spettatore protagonista, fruitore e divulgatore al tempo stesso. Per la felicità dei visitatori, le opere esposte sono liberamente fotografabili, permettendo loro di tuffarsi in un oceano sensoriale e visivo senza vincoli. Per dare un po' di pepe all'esposizione, all'ingresso viene offerta anche la possibilità di scegliere tra 5 curiose audio-guide: John l'uomo di potere e troppo preso da se stesso, la romantica Coco, la viaggiatrice Amy, l'uomo senza tempo e dalla voce intrigante David e la cagnolina Lilly. Ogni voce sussurra l'amore dal suo punto di vista e sta allo spettatore scegliere quale tra questi rispecchia più il suo essere.

Al suo interno sono state raccolte insieme opere e installazioni realizzate dai più importanti artisti del panorama artistico contemporaneo quali: Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos e Vanessa Beecroft, per citarne alcuni.

"L'arte non riesce a trattenere il brivido sotterraneo dell'emozione" ha dichiarato Eccher, curatore della mostra. "Parlare d'arte è parlare d'amore, anche quando questo presenta le smorfie orribili della violenza, della sopraffazione e della crudeltà".

La rassegna si apre con l'iconica opera di Robert Indiana "Love" e dal contraltare Amor, un cubo di lettere tracciato agli inizi degli anni Sessanta e si dirama su due piani, composti da stanze dove ognuna di esse racconta e proietta sprazzi d'amore. Amore felice, amore tenebroso, amore trasgressivo, amore per una donna, amore down, amore per il passato, per la musica, per il teatro e per la patria. Ogni artista racconta la sua storia come Tom Wesselmann in "Smoker #3" attraverso carnose labbra dai colori strong che fumano una sigaretta o Marc Quinn in "Thor in Nenga" attraverso la rappresentazione di orchidee in apparenza colorate e luminose, ma che lasciano intravedere la loro torbidezza e gelida morte e Andy Wahrol in "One Multicoloured Marilyn" (Reversal Series) che sprigiona il suo sentimento attraverso il simbolo più immediato dell'amore e il sogno americano per antonomasia, Marilyn Monroe.

L'amore viene raccontato anche da altre prospettive, come nelle scene cinematografiche, nelle intime e luminose scritture al neon, mediante la fragilità nei corpi torturati delle sculture femminili e nell' impossibilità di un amore tra due busti marmorei. Ma ciò che attira più di tutto è la magica Infinity Mirrored room di Yaoi Kusama con la sua "All the Eternal Love I Have for the Pumpkins". Si tratta di una piccola stanza a forma di cubo ricca di specchi al suo interno, popolata da mille zucche gialle con pois neri, adorata in tutto il mondo e soprattutto dalla moda. Lo stilista Marc Jacobs, quando era creative director della maison Louis Vuitton, fece disegnare una collezione di accessori dedicata a quel motivo. Quel paesaggio di zucche catapulta chiunque vi entri in un gioco claustrofobico in cui si perde la coscienza di sé e la cognizione del tempo, intrappolandolo in una ragnatela di inganni tra il reale e la proiezione di un mondo fittizio. Un po' come quando ci si innamora, il districarsi diviene impossibile.

LOVE. L'arte contemporanea incontra l'amore si terrà al Chiostro del Bramante a Roma dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017.

@chiostrodelbramante_roma

#chiostrolove

Crediti


Testo Marica Bartoli
Foto Marica Bartoli e via Pinterest