come byredo è diventato il brand di profumi di nicchia più famoso al mondo

Se a Natale non avete regalato un profumo Byredo, probabilmente ne riceverete uno.

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18 dicembre 2018, 12:05pm

Per essere uno che non ha mai messo alcun profumo—"Mi affascinano, ma non fanno per me"—Ben Gorham, il fondatore del brand di culto BYREDO, ha fatto un lavoro discreto nel trasformare le sue fragranze in ossessioni collettive. Bottigliette per cui le persone farebbero follie. Ma qual è il segreto, se di segreto si può parlare, dietro questo successo?

Fondato nel 2006, BYREDO ha cavalcato l'onda dei profumi di nicchia che all'epoca stava rivoluzionando il modo in cui il consumatore approccia il settore della profumeria. "Quando ero giovane, i profumi erano un modo per sentirsi parte del gruppo. Tutti mettevano gli stessi, tipo One di Calvin Klein o Fahrenheit di Dior," mi spiega Gorhan quando lo incontro nel suo nuovo punto vendita di Londra, a Lexington Street. "Le fragranze di oggi, invece, sono un mezzo per celebrare la nostra individualità in modo viscerale, perché sono uniche e di nicchia."

Determinato a spingere i suoi profumi oltre i classici confini di note floreali, legnose o iper-dolci che tutti conosciamo, Gorham non vuole che i suoi prodotti abbiano un blando appeal su molte persone, ma che diventino indispensabili per una ristretta cerchia di appassionati. Vogliono spingere chi ti circonda a chiederti "Ma che profumo hai?" più e più volte nell'arco della giornata. L'hype che circonda BYREDO, tuttavia, non ha a che fare solo con le caratteristiche olfattive delle fragranze. Anche il packaging gioca un ruolo di primo piano, tanto che i flaconi BYREDO sono diventati un elemento chiave dell'Instagram di ogni influencer che si rispetti, nano-, micro- o normale che sia.

Riportando la creatività nell'industria della profumeria, Gorham ha collaborato con il duo di fotografi Inez & Vinoodh, con l'artista Carsten Höller e più di recente ha creato insieme al fondatore di Off-White e direttore artistico di Louis Vuitton Uomo, Virgil Abloh, il profumo Elevator Music (che sa di canne di bambù bruciate, per essere precisi) e una serie di accessori in pelle.

Byredo founder Ben Gorham and Virgil Abloh
Ben Gorham e Virgil Abloh, immagine via Instagram

E visto che Gorham è riuscito a ritagliarsi una sua nicchia in un mercato decisamente saturo, gli abbiamo chiesto qualche consiglio su come farsi notare all'interno delle industrie creative.

1. L'impegno è fondamentale
"Affina le tue abilità. Alcuni dicono che ci vogliono 10.000 ore di lavoro per eccellere in qualcosa. Non credo serva davvero tutto questo tempo, ma ci vuole comunque un sacco di impegno. Oggi su internet puoi trovare qualunque informazione, quindi non esiste più nessuna scusa per non conoscere qualcosa. Tutte le risposte sono lì, devi solo buttartici a capofitto e lavorare sodo."

2. Chiediti qual è il motivo per cui fai quello che fai
"C'è così tanta roba là fuori, così tanti brand tutti simili tra loro, che spesso l'essenza si perde. Le persone parlano di esposizione, marketing e strategie, ma poche si rendono conto di quanto sia importante l'autenticità. In questo folle mondo sarà sempre più rilevante essere unici. Quando abbiamo iniziato a produrre profumi dicevo sempre che ogni prodotto deve esistere per un motivo. Se tu stesso non riesci a trovare una risposta a questa domanda, allora forse devi rivedere quello che stai facendo."

3. Collabora, ma solo quando ha senso
"La prima collaborazione di BYREDO l'abbiamo fatta nel secondo anno di vita del brand, e da allora non abbiamo più smesso. Da poco, abbiamo creato borse e nuovi profumi con Off-White, ad esempio. Ma anche qui bisogna chiedersi perché una collaborazione ha senso di esistere. È la somma di due metà, e l'obiettivo è sempre creare qualcosa che nessuna delle due parti avrebbe potuto creare da sola. Quando mettiamo in piedi una collaborazione si tratta sì di prodotto, ma anche di narrativa."

4. Cerca costantemente ispirazione
"L'ispirazione puoi trovarla ovunque. L'arte è una grande ispirazione per me, e quando ero più giovane credevo davvero che avrebbe salvato il mondo. Ma trovo idee anche viaggiando, incontrando nuove persone, leggendo libri e poesie. Quando osservi le cose con attenzione ci metti emotività, ed è lì che nascono i progetti migliori."

5. Supera la paura
"Quando parlo con i ragazzi, dico sempre loro di buttarsi. Il fatto che l'informazione oggi sia più accessibile che mai ha anche un lato negativo: l'enormità di quello che hai davanti ti fa esitare, ti impaurisce. Finisci per pensare troppo, o aspettare che qualcuno ti dica che stai facendo un buon lavoro. È per questo che penso che buttarsi, o come dice la Nike Just Do It, sia un'idea ancora oggi rilevante."

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Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.