quando la moda si fa protesta: vi presentiamo la resistenza creativa di valeria romano

Vi presentiamo oggi il progetto della venezuelana Valeria, che ci racconta come la moda possa oggi diventare un movimento di resistenza e protesta a Caracas e in tutto il suo paese.

di Creato con IED Milano
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06 novembre 2017, 3:07pm

Questo contenuto fa parte della serie 'Best IED Students', ricerca in cui noi di i-D selezioniamo i nuovi creativi che entrano oggi a far parte dell'industria della moda. Presentando le loro tesi di laurea, i migliori studenti del corso Fashion Styling 2017 dell’ IED Istituto Europeo di Design vogliono raccontarsi e condividere con i nostri lettori il futuro della moda.

"Mi chiamo Valeria Romano, ho 21 anni e sono nata e cresciuta in Venezuela. Mi sono trasferita a Milano all'età di 18 anni, dove per tre anni ho frequentato il corso di Fashion Styling all'Università IED. Aver passato la maggior parte della mia vita a Caracas mi ha dato gli strumenti necessari per capire che la creatività non ha limiti e che spesso dai momenti di crisi possono sorgere nuove opportunità. Allo stesso tempo, vivere e conoscere l'Europa mi ha aperto la mente: la libertà esiste eccome, e non solo: la libertà si esprime anche a livello estetico e stilistico. Queste due realtà così diverse tra loro mi hanno dato le basi per capire che non importa la posizione geografica né il contesto sociale o politico; le subculture e le controculture giovanili esisteranno sempre, perché le nuove generazioni di tutto il mondo hanno in sé un enorme potenziale di capacità di trasformazione. Il mio desiderio di condividere l'estetica e i pensieri di queste persone va oltre il semplice voler condividere informazioni, è invece un contributo personale al mio paese e al talento che si incontra in questa terra. C'è chi protesta partecipando ogni giorno alle manifestazioni, noi invece vogliamo sviluppare un altro tipo di protesta, una resistenza creativa dove in mezzo alla crisi, all'insicurezza e a un regime fortemente dittatoriale si riesca comunque a creare ed esprimersi attraverso l'arte e la moda."

Il progetto di Valeria Romano, dal titolo The 0212 Generation, nasce con l'obiettivo di studiare e dar voce a una generazione di giovani venezuelani impegnati nella constante rivoluzione del mondo della moda, dell'arte e dell'estetica in questo paese. Proprio qui, anche inconsapevolmente, è nata una nuova ondata di creativi dalle caratteristiche estetiche uniche, non ordinarie e che colpiscono quindi l'occhio di spettatori estranei a questo movimento. Questa corrente non è ancora stata studiata come un fenomeno di subcultura; né i mezzi di comunicazione pertinenti, né le persone stesse che appartengono a questa corrente estetica hanno finora catalogato o posizionato questo insieme di valori in una nuova categoria generazionale. Ricerca e analisi di questo fenomeno vertono a oggi principalmente attorno a reti social e digital. Su tutte Instagram, che diventa quindi strumento di raccolta di dati e informazioni. Immergendosi sempre più in questa nuova scena creativa venezuelana, Valeria ha scelto di definirla proprio The 0212 Generation, in cui 0212 rappresenta il codice di area telefonico di Caracas che identifica in modo univoco i giovani della capitale.

Accomunata da una sensibilità estetica evidente e nuova, la 0212 Generation si oppone ai canoni di bellezza imposti dalla società venezuelana, dove il corpo femminile deve corrispondere a quello delle reginette dei concorsi, senza disdegnare l'aiuto della chirurgia estetica. A unire i protagonisti di questo movimento è lo sguardo verso il passato: l'utilizzo di capi d'abbigliamento vintage, l'esaltazione dei difetti fisici come tratto distintivo, la ricerca di stili grafici antichi e la nostalgia per un'epoca di pace mai vissuta. Attualmente, il Venezuela attraversa infatti uno dei momenti più critici della sua storia politica e sociale, a cui questa generazione si propone come vero agente del cambiamento. Produzioni artistiche, musica, rapporto con la moda e con il corpo, dimostrano tutti come ai giovani di Caracas il convenzionale interessa solo come parametro dal quale allontanarsi. Sono le resistenza creativa che sfida una linea di pensiero oppressiva e protesta attraverso l'arte.

Questo contenuto fa parte della serie 'Best IED Students', ricerca in cui noi di i-D selezioniamo i nuovi creativi che entrano per la prima volta a far parte dell'industria della moda. Presentando le loro tesi di laurea, i migliori studenti 2017 dell'Istituto Europeo IED vogliono raccontarsi e condividere con i nostri lettori il futuro della moda.

Crediti


Courtesy press office IED Milano
Stylist & Video director: Valeria Romano
Video producer: Manuel Oropeza
Production assistants: Juan Velásquez, Elio Rodríguez, Gustavo Hurtado
Editors: Manuel Oropeza, José Luis Vásquez
Make-up artists: Luis Rodríguez, Judith Patrón
Editorials photographers: Santiago Méndez, Willian Alava
Photography assistants: Gustavo Hurtado, Miloslav Kolenčík