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questa drag queen si è rotta la mano prendendo a pugni un nazista

E ha ricoperto il gesso di Swarovski, dimostrando che si può essere favolose anche quando qualcuno minaccia di tagliarti la gola.

di Amanda Margiaria
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15 ottobre 2018, 2:19pm

Immagini via Instagram

Morgan McMichaels è una drag queen conosciuta per aver partecipato alla seconda stagione del reality show di culto Ru Paul's Drag Race (condragulations!) e per essere arrivata quinta nello spin-off All Star, dove a sfidarsi sono alcune delle migliori drag di tutte le precedenti edizioni del programma.

Inoltre, McMichaels è un attivista per i diritti LGBTQ+ e usa da sempre la sua piattaforma per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi come l'accettazione e la libertà d'espressione. Lo fa spesso e volentieri attraverso Instagram, anche quando le cose si fanno complicate (e dolorose). Nel suo penultimo post, la drag queen ha infatti raccontato di essere stata assalita da un uomo in un negozio che voleva "tagliargli la sua gola da fr***o."

E se rispondere con la violenza è sempre sbagliato, la difesa personale è però un altro paio di maniche: dopo essersi preso un pugno, qualche insulto e la minaccia di essere sgozzato, McMichaels ha neutralizzato il suo avversario, rompendosi però due dita nell'atto. Prognosi: gesso e mano immobilizzata. Soluzione da vera drag queen che non si lascia intimidire da un nazista: ricoprire il suddetto gesso di Swarovski.

La lezione che impariamo da McMichaels? Subire non è una risposta, e un nazista che minaccia di tagliarti la gola e poi ti prende a pugni deve sapere che potresti reagire, difenderti e metterlo KO. Perché, come ci insegnano i moti di Stonewall, mai infastidire una drag queen.

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Ah, se solo fosse successo in Svizzera:

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