Stufi delle mascherine usa e getta? Ora esistono giacche con sistema protettivo incorporato

Tra i lati positivi dell'emergenza che stiamo vivendo c'è sicuramente la nascita di idee tanto innovative quanto assurde.

di Sumaia Saiboub
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28 maggio 2020, 8:30am

Nell’arco di pochi mesi le mascherine sono passate dall’essere un oggetto usato principalmente nei paesi asiatici per proteggersi dall’inquinamento ad accessorio essenziale ogni qual volta si voglia uscire di casa. Tra dibattiti e smentite, si sono imposte come principale dispositivo di protezione per il contenimento del coronavirus, diventando successivamente obbligatorie in diversi paesi, tra cui l’Italia. E se ad inizio emergenza erano praticamente introvabili, tanto da spingere il Ministro della Salute a imporre un calmiere sul loro prezzo, ora ci sembra di avere l’imbarazzo della scelta. In tessuto, con filtro o senza, regolabili, con elastici, chirurgiche, riciclabili, dotate di sistemi automatici di filtraggio dell’ossigeno: mai avremmo immaginato che un accessorio così semplice potesse essere declinato in così tanti modi diversi. Intanto ci siamo anche resi conto del loro impatto ambientale—elevato specialmente quando parliamo dei modelli usa e getta—spingendoci a cercare mascherine ecosostenibili, esteticamente belle e prodotte in Italia.

Ma dato che le probabilità che dovremo continuare a utilizzarle per mesi, se non anni, sono piuttosto alte, designer di prodotto e brand hanno iniziato a sviluppare dispositivi di protezione alternativi. Dagli scudi facciali alle maschere facciali individuali, arrivando ora a un nuovo prototipo di giacca con sistema respiratorio protettivo integrato. A realizzarlo è il brand Esemplare, di proprietà dell’azienda Pattern, che ci ha visto lungo e ha deciso di lanciare sul mercato capispalla con mascherina integrata per proteggere l’apparato respiratorio dal COVID-19.

Come? Attraverso un sistema di areazione esterno che utilizza tecnologia laser e un filtro infralayer sostituibile. La linea si chiamerà B-in, che sta per “breath - integrated”, e i modelli proposti sono quattro, tutti modulari e genderless e consistono in un due softshell, un passamontagna - second skin e anche una mascherina. Inoltre, il progetto sarà ecosostenibile: ogni prodotto è pensato per essere antipiega e durare negli anni; lo stesso vale per i tessuti, che sono stati prodotti con particolare attenzione a minimizzare il consumo di acqua, energia, prodotti chimici rifiuti.

Attualmente le informazioni disponibili sul progetto non sono molte, ma sul sito di Esemplare si legge che saranno disponibili online da metà giugno 2020. Praticamente dopodomani. Non sappiamo se questa possa davvero essere un’alternativa alle classiche, inquinanti e scomode mascherine che tutti ci ritroviamo a indossare quando varchiamo la soglia di casa, ma una cosa è certa: abbiamo bisogno, oggi più che mai, di pensare fuori dagli schemi, generando idee originali e insolite, che rispondano ai nuovi bisogni delle persone in modo innovativo. E inventare giacche dotate di sistemi protettivi contro il COVID-19 ci sembra un ottimo modo per farlo.

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Crediti

Testo di Sumaia Saiboub

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