Da "Skins" a TikTok: Effy Stonem sta diventando l'idolo (anche) della Gen Z

13 anni dopo l'uscita di "Skins", Effy continua a essere l'unico personaggio di una serie TV in cui qualunque adolescente può davvero rispecchiarsi </3

di Hatti Rex
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15 luglio 2020, 5:00am

Dal momento in cui è stato coniato il termine "It Girl", la cultura ne è diventata ossessionata: l'espressione descrive una giovane alla moda ed estremamente cool (ma senza volerlo), totalmente distaccata e disinteressata dall'alba (o quando si degna di alzarsi) al tramonto; quel tipo di personalità da cui i ragazzi vengono solitamente ammaliati e che tutte le ragazze invece vorrebbero emulare. In passato, le It Girl erano celebrità come Alexa Chung o Chloë Sevigny, ma spesso queste figure intoccabili, con storie al limite della realtà, si sono rivelate essere più dei personaggi fittizi, piuttosto che donne in carne e ossa. Negli anni '00, le It Girl erano invece Jennifer Check di Jennifer’s Body, o Serena Van De Woodsen di Gossip Girl. Oggi, a conquistare il titolo di It Girl della Generazione Z è una ragazza che conosciamo fin troppo bene, la regina delle notti di Bristol con lo sguardo di ghiaccio, che ha iniziato come personaggio secondario ed è poi diventata il fulcro di una delle serie più amate internazionalmente: stiamo parlando del ruolo di debutto di Kaya Scodelario, Effy Stonem di Skins.

Effy ha iniziato a farsi strada sugli schermi inglesi a gennaio del 2007 su Channel 4, per un'audience di mezzo milione di persone, mentre in Italia è arrivata dal gennaio dell'anno successivo su MTV. E anche se era stata inizialmente selezionata come personaggio secondario, di supporto al protagonista e fratello Tony, Effy è diventata nel giro di pochissimi episodi una vera e propria forza della natura, conquistando orde di fan grazie alla sua attitude misteriosa ed enigmatica. La sua estetica grunge iper-curata, il suo trucco sbavato, il suo insaziabile appetito per l'edonismo più sfrenato e i suoi sguardi vaghi e giudicanti sono stati ben presto replicati dai fan, in onore della loro nuova reginetta.

Dopo 13 anni, TikTok ci dimostra che Effy è ancora l'unica vera It Girl degli adolescenti, e che forse, in tutti questi anni, non ha mai davvero perso quel titolo. Infatti oggi vediamo gli utenti dell'app mentre rispolverano le loro Dr. Martens, si strofinano chili di kajal nero sulle loro palpebre per rendere omaggio alla loro idola, mentre in sottofondo suona la sigla originale di Skins. Così, ette anni dopo la fine della serie, Effy continua a vivere attraverso meme che riflettono sullo stereotipo della “ragazzina depressa ed edgy” e che la osannano con frasi fatte del tipo "lei ha camminato così che le e-girl potessero correre". Ma senza alcun nuovo contenuto per alimentare il mood apatico da teenager, com'è essere un fan di Skins nel 2020?

Anche se una caption virale sostiene che “tutte le ragazzine inglesi, a un certo punto, volevano essere Effy," in realtà vale anche per il contesto americano ed europeo quando si tratta dei fan di Skins su TikTok. Dato che ha approcciato la serie attraverso GIF e immagini su Tumblr, prima ancora di vedere le puntate, la creator di 16 anni Gaby, basata a Los Angeles, si è subito interessata al fenomeno e ha iniziato a guardarsi l'intera serie online. "Amavo il fatto che i personaggi fossero così unici,” dice, “non solo i loro look, ma anche le loro personalità. Ognuno aveva la sua piccola storia che si incastrava con quelle degli altri, permettendomi di capirli a fondo e di mettere le loro esperienze in relazione con le mie.”

“Quando ho fatto quel video, tutti hanno iniziato a paragonarmi a Effy, sopratutto per i vestiti che indossavo e il make up,” aggiunge Gaby, che usa TikTok occasionalmente per creare montaggi o video omaggio per il personaggio. “Ero affascinata dal personaggio di Effy e sicuramente mi ha influenzato molto a livello estetico... tutto, dalle calze a rete all'eyeliner. Ero totalmente innamorata.”

Anche se ammette che in Skins “la vita al limite viene glorificata”, Gaby riconosce che molti dei comportamenti dei personaggi sono propri anche dei suoi coetanei, e che potrebbe tutto collegato allo stile di vita di città. “Abito a Los Angeles, dove la vita notturna è abbastanza folle, e le persone di cui mi circondo sono ancora più pazze; dunque molti degli aspetti di Skins sono simili alle mie esperienze. Ma per una ragazzina di una piccola cittadina sono sicura che potrebbe risultare come un film di fantascienza.”

Coco Vieno è una cantante di 18 anni basata a Londra che ha conosciuto la serie dopo che un suo ex gliel'aveva consigliata. Il suo video di TikTok in cui ha creato “un look ispirato a Skins ha raggiunto più di 200k di visualizzazioni. “L'outfit era ispirato al suo trucco, perché è ciò definisce il personaggio. Sembra che tutto quello che faccia sia così facile e superficiale, così, quando mi trovo in un periodo difficile, cerco sempre di staccarmi dalla situazione proprio come fa lei, cercando di imitare il modo in cui lei appare sempre così noncurante. Ho voluto fare quel video per vivere come lei per qualche minuto.”

Oltre ad aver influenzato il suo stile, che lei ammette essere virato verso un look più "sporco" tipico degli anni 2000, Coco afferma che Skins ha avuto anche altri effetti sulla sua vita. “Mi ha fatto sentire come se la mia esistenza fosse molto noiosa, rispetto alla loro,” afferma “mi ha spinto a mettermi in brutte situazioni con persone che mi ricordavano i personaggi della serie e a fare festa costantemente, per scappare dal tedio della vita di tutti i giorni.”

C'è qualcosa di sinistro e di problematico nell'integrare le caratteristiche di un personaggio fittizio all'interno della propria vita reale, specialmente se le azioni in questione non hanno mai delle vere e proprie conseguenze e vengono in qualche modo sempre glorificate. Da quando il programma ha avuto inizio, sia Effy che Cassie sono state le protagoniste di post come #thinspo e #problematicfave, alimentando la diffusione problemi di alimentazione tra le giovani fan, nel tentativo di emulare il loro look in tutto e per tutto. Ma se da un lato questi personaggi sono stati inventati e costruiti ad hoc, e le cause delle loro azioni scritte a tavolino, dall'altra parte la realtà non funziona così, e tutto questo può essere molto pericoloso.

La TikToker Juulspodsleftthechat, il cui vero nome è Savanna, ha creato un finto tutorial su "Come Diventare Effy Di Skins", per spingere tutte le “ragazzine d3pr3sse edgy" a guardarlo. Essendo realmente affetta da disturbi mentali, riesce a comprendere perché il personaggio di Effy sia così intrigante per una specifica demografica. “Ovviamente ha dei tratti tossici, ma viene comunque ritratta come desiderabile e popolare da parte di tutti gli altri personaggi della serie. Credo che questo si rifletta sul fatto che molte persone vogliano essere accettate, nonostante le proprie malattie mentali.”

“Personalmente, credo che Skins sia in effetti un programma terribile per chi soffre davvero di questi problemi,” mi racconta. “Sembra romanticizzare la dipendenza e le relazioni tossiche. Credo che sia ancora più pericoloso per le persone con problemi di alimentazione, perché Cassie in Gen 1 svela tutti i trucchi per mascherare il disturbo di cui soffre. Chi ha problemi legati all'alimentazione è incredibilmente competitivo, e vedere qualcuno che ne soffre lo spinge a portarsi sempre più al limite. Credo che ci sia un problema nell'emulare scenari fittizi, perché le persone tendono a ricordarsi solamente le parti più divertenti di Skins e dimenticarsi dei problemi dei personaggi e dei loro comportamenti distruttivi.”

Con così tanta pressione riversata sui giovani di oggi -- dai successi accademici, al crescere immersi nella competizione dei social media -- è facile capire come l'attitudine indifferente di Effy e la sua estetica edgy possano essere il modello di qualsiasi teenager dell'ultima decade, nonostante il suo personaggio sia totalmente esagerato, oltre che fittizio. Anche se Skins non è mai esistito, infatti, c'è qualcosa nel carattere di Effy che la rende profondamente reale e incredibilmente affascinante, anche per una generazione di teenager che erano troppo piccoli o distratti per accorgersi di quel programma nel momento in cui andava in onda. Forse è Coco a riassumere tutto nel migliore “La nostra generazione o ci è cresciuta, oppure è appena entrata in contatto con Skins, e tutte le volte che mi trovo in una situazione strana che sembra c'entrare con il mood della serie, c'è sempre qualcuno che la cita," afferma.

"Credo che questo programma abbia influenzato la mia generazione, fornendo un esempio fittizio sul modo 'cool' in cui dovremmo vivere i nostri anni da teenager."

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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