La Fashion Week di Londra sarà gender-neutral e digitale

Sarà a Giugno e unirà le collezioni Donna e Uomo.

di Mahoro Seward
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21 aprile 2020, 8:40am

Fotografia di Mitchell Sams

Il lockdown causato dalla pandemia ha avuto conseguenze particolarmente pesanti sul settore della moda. Con aziende bloccate in tutto il mondo e settimane della moda, da Parigi a Seoul , cancellate, i mezzi rudimentali di cui si avvaleva questo sistema sono stati bloccati in maniera più che drastica. Eppure, i momenti difficili richiedono elasticità mentale e azioni innovative -- quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, giusto?

Sia a Tokyo che a Shanghai, per esempio, abbiamo già visto la fashion week farsi strada sulle piattaforme online, con passerelle in livestreaming e showroom virtuali. A Londra ci si è molto combattuti su quale fosse il metodo migliore per documentare la settimana della moda, fin dal momento in cui era stato annunciato l'annullamento di quella maschile che si sarebbe dovuta tenere a giugno. Ora, tutti quei dubbi e quelle domande hanno finalmente una risposta.

Il British Fashion Council ha annunciato che le presentazioni delle collezioni maschili e femminili saranno unite in un'unico evento, mostrato su una piattaforma digitale gender-neutral. Dal 12 giugno, per tutto il periodo a cui avrebbe dovuto attenersi la LFWM fisica, la piattaforma sarà aperta al mercato e al pubblico generale, democratizzando in maniera decisiva questa tipologia di eventi molto esclusivi.

“È essenziale guardare al futuro e cogliere le opportunità per cambiare, collaborare ed innovarsi," così si legge nella dichiarazione di Caroline Rush, Chief Executive del BFC. “La situazione di pandemia in cui siamo immersi ci sta portando a riflettere in maniera più profonda rispetto alla società in cui viviamo e rispetto a come vogliamo vivere le nostre vite e creare dei nuovi business, una volta che usciremo da questa situazione. Creando una piattaforma culturale della settimana della moda, scegliamo l'innovazione digitale perché compensi i nostri bisogno di oggi, creando qualcosa su cui poter costruire ancora verso una presentazione globale del futuro. I designer potranno condividere storie—e, chi le ha, le proprie collezioni—con una comunità sempre più globale."

Dato il piccolo lasso di tempo tra le collezioni donna A/W 20 di febbraio e le date di giugno, oltre alle problematiche logistiche di cui soffre tutta la comunità della moda di Londra, lo storytelling sarà la base di questo nuovo tipo di formato. I designer comunicheranno con l'audience attraverso interviste, podcast, diari, webinar e showroom digitali, permettendo ai designer di vendere direttamente al pubblico, oltre al ricevere ordini dai buyer per le collezioni S/S 21.

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