Sinistra: Jazzelle indossa giacca e collana Junya Watanabe. T-shirt Cyberdog. Orecchini e grill della modella. Destra: Cappotto Burberry. Scarpe Rick Owens.  

jazzelle è la modella che sta cambiando le regole del gioco

Due anni fa Nick Knight l'ha scoperta su Instagram. E da quel giorno Jazzelle sta rivoluzionando l'industria della moda a suon di grill diamantati e capelli rasati color platino.

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apr 11 2018, 2:27pm

Sinistra: Jazzelle indossa giacca e collana Junya Watanabe. T-shirt Cyberdog. Orecchini e grill della modella. Destra: Cappotto Burberry. Scarpe Rick Owens.  

Questo articolo è originariamente apparso sul numero 352 di i-D The New Fashion Rebels, estate 2018.

Il modo in cui Jazzelle Zanaughtti gestisce il suo profilo Instagram è un esempio perfetto di come la nostra generazione ha imparato ad accettare le sue insicurezze. Sui social trovate la modella 22enne sotto lo pseudonimo di @uglyworldwide, un nome che fa a cazzotti con il suo aspetto androgino e ultraterreno. Ma questo moniker funziona, perché descrive l'approccio positivo alla vulnerabilità che stiamo portando avanti. Condividiamo meme ironici sui nostri difetti e trasformiamo piattaforme come Instagram e Twitter in luoghi dove parlare con onestà di salute mentale.

Jazzelle è una figura chiave di questo movimento, dando spazio in abbondanza a stranezze e imperfezioni. Condivide spesso selfie anticonvenzionali (che comprendono oggetti incollati sul suo viso, parrucche coloratissime e sopracciglia rasate) con i suoi 400k follower. Il suo stile senza genere né definizione è un inno alla body positivity. Jazzelle è una delle muse del fotografo Nick Knight, oltre che un'icona millennial adorata da brand come Gypsy Sport e Ashish, eppure crede di "saltare all'occhio e attirare l'attenzione."

Jazzelle indossa giacca e collana Junya Watanabe. T-shirt Cyberdog. Orecchini e grill della modella.

"Non ero per niente sicura che sarei riuscita a ritagliarmi un posto tutto mio nel mondo della moda," dice Jazzelle mentre passeggiamo verso casa sua. Indossa una felpa enorme e microscopici occhiali da sole alla Matrix. "La mia prima agenzia mi ha lasciato a piedi perché avevo partecipato a una performance artistica."

Cresciuta a Detroit, incontriamo Jazzelle nell'ufficio della sua attuale agenzia, la New York Models, negli ultimi giorni di NYFW, poco prima che voli a Londra per un nuovo tour de force di sfilate. Le chiediamo su quali passerelle la vedremo, ma lei risponde alzando gli occhi al cielo. "Sai che c'è? Non potrei neanche dirtelo. Neanche io sapevo cosa avrei fatto a Londra fino a due giorni fa."

Look completo Rick Owens.

Jazzelle ha un modo unico di restare con i piedi per terra, mostrando la sua vulnerabilità nella vita reale proprio come fa online. Non ha paura ad aprirsi, raccontando come la sua vita sia cambiata poco prima di trasferirsi da Chicago a New York. Niente sembrava andare per il verso giusto: faceva tre lavori, era immersa fino al collo in una relazione con "un uomo violento e molto più grande di me" e intanto faceva fatica ad arrivare alla fine del mese. "Non me la passavo per niente bene. Uscivo praticamente tutte le sere, solo per provare a dimenticare il dolore," racconta Jazzelle. Mentre rivive mentalmente quel periodo non stacca gli occhi dal tavolo che ci separa. "Non c'era nessuno che si preoccupava per me. Avevo un ragazzo e un sacco di gente intorno, eppure non riuscivo a entrare in sintonia con loro. Mi dicevano che non avrei mai combinato nulla di buono senza di loro." Cercando il modo di riprendere il controllo della sua vita, Jazzelle si è rasata i capelli a zero. "Una mattina mi sono svegliata e ho detto 'vaffanculo, sono stufa di sentirmi dire dagli altri come devo essere e come devo comportarmi. Ne ho abbastanza.'" E così è passata da lunghi boccoli al suo iconico buzzcut color platino. "Non facevano più per me. Ero pronta a cambiare look e iniziare una nuova vita." Anche se Jazzelle non sapeva quanto quel taglio di capelli l'avrebbe aiutata in futuro.

Abito Melitta Baumeister.

Il suo nuovo look ha messo in risalto i suoi tratti androgini e ha attirato l'attenzione di una persona speciale: Nick Knight, che le ha scritto in DM dopo aver visto un suo selfie su Instagram. "Mi ha detto che avrebbe voluto fotografarmi a Londra," ricorda Jazzelle, ancora emozionata al pensiero di quegli incredibili giorni. "E io gli ho detto che mi sarebbe piaciuto da morire, ma che ero senza un soldo. In pratica gli ho chiesto di pagarmi il volo." E per una volta le cose sono andate nel verso giusto (nonostante una permanenza alla dogana). Nick l'ha fotografata in abiti Comme Des Garçons. Riguardando le immagini dello shooting che le ha cambiato la vita, Jazzelle dice di vedere "pace e serenità" nei suoi occhi. Inizia a piangere, usando la manica della sua felpa oversize per asciugarsi le lacrime. "È stato il momento più bello della mia vita," dice tra i singhiozzi. "Sì, avevo una vita anche prima di quel servizio fotografico, ma era una vita di merda."

Due anni dopo Jazzelle è una delle modelle di cui più si parla nell'industria. Sono ormai lontani i giorni in cui nessuno credeva in lei. Ha un pubblico affezionato che la segue in tutto quello che fa, sostenendola e facendola sentire parte di un qualcosa di più ampio. È facile capire perché così tante persone la apprezzino: è la prova vivente che essere diversi è perfettamente okay. Le sue caption su Instagram sono saggi personali ed emozionanti in cui racconta ciò che l'ha traumatizzata in passato. "Quando mi sono incazzata di brutto hanno iniziato a lasciarmi in pace," scrive riferendosi agli episodi di bullismo che ha subito. È come se Oprah desse consigli di vita con il linguaggio di Cardi B, ma sottolineando sempre che ci sono cicatrici che non se ne vanno mai, neanche quando sei una modella internazionale. Nonostante sia una fonte d'ispirazione per centinaia di migliaia di giovani, Jazzelle ci tiene a dire che il suo profilo Instagram ha una funzione benefica principalmente per se stessa. "È come se fosse il mio diario," dice. "Tutti i consigli che leggete sul mio account, beh, non sono per gli altri. Sono per me, perché so che prima o poi andrò a rileggermeli e dirò 'okay, è il momento di rimettermi sui binari giusti e tornare a essere la persona positiva che ha scritto questa roba.'"

Jazzelle non si sente un vero role model per gli altri, perché sta semplicemente condividendo quello che prova. "Sono una donna queer che è stata umiliata a lungo per questo," confessa. "Quando la società ha iniziato a parlare di temi LGBTQ, beh, per me non è stato nulla di nuovo." Ripensa alla tribù queer che ha conosciuto a Chicago, tra negozi dell'usato e spirito DIY. "Nessuno di noi aveva uno stipendio," ricorda ridendo. "Però c'era un'atmosfera creativa che ci spingeva a tirare fuori idee geniali dal nulla." Il nostro tempo insieme sta finendo, e insieme riflettiamo su quale sia il consiglio giusto per concludere questa intervista. Non un libro da leggere e neanche un film da vedere, ma una vera e propria filosofia di vita: "Vivi nel mondo e non credere che il mondo debba girare intorno a te." Proprio come sta facendo Jazzelle dal suo momento Britney-Spears-2007.

Abito Saint Laurent by Anthony Vaccarello.
Camicia, pantaloni e scarpe Vetements.
Camicia, pantaloni e scarpe Vetements.
Top e cintura Louis Vuitton. Calze dall'archivio dello stylist.
Cappotto e scarpe Raf Simons.
Cappotto Céline. T-shirt AG Jeans. T-shirt dall'archivio dello stylist. Pantalone Palm Angels.
Cappotto Burberry. Scarpe Rick Owens.
Jazelle indossa giacca e collana Junya Watanabe. T-shirt Cyberdog. Orecchini e grill della modella.

Crediti


Fotografia di Daniel Jackson
Direzione Creativa di Alastair McKimm

Trucco Hannah Murray per Art + Commerce. Unghie Rica Romain per LMC Worldwide con prodotti Chanel Le Vernis. Assistenti alla fotografia Mitch Stafford e Tim Hoffman. Digital Manager Karen Goss. Assistenti allo styling Maggie Holladay e Desiree Adedje. Assistenti al trucco Colby Smith. Casting director Samuel Ellis Scheinman per DMCasting. Modella Jazzelle per New York Model Management.