intimi scatti di una storia d'amore americana e universale

La fotografa Marisa Chafetz ha documentato la vita nel sud degli Stati Uniti tra notti afose, karaoke e alberi su cui arrampicarsi.

di Alice Newell-Hanson
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01 agosto 2017, 11:20am

In una delle foto di Marisa Chafetez scattate a New Orleans, la fotografa è seduta al tavolo della sua cucina con i capelli in disordine e un bicchiere di whiskey davanti. "Fa parte di un progetto di autoscatti che si è poi evoluto in qualcosa di diverso," ci ha spiegato. "L'idea era di fotografarmi nei panni del personaggio che pensavo sarei diventata trasferendomi nel sud degli Stati Uniti."

Si era immaginata a lungo il cambiamento personale a cui sarebbe andata incontro lasciando la casa dove viveva dall'infanzia, a Long Island, e trasferendosi a New Orleans per studiare all'università Tulane. "Ho pensato a tutto ciò che automaticamente colleghiamo alla donna del sud, ero emozionata all'idea di avvicinarmi a questo tipo di femminilità. Sono una ragazza ebrea di New York, credevo che sarei diventata più elegante e sexy, cose così. Ma quando ti trasferisci, sei sempre tu. Solo in un posto diverso. Quindi ho iniziato a fotografarmi pensando a come sarei diventata a New Orleans."

Marisa, che ha iniziato a fotografare all'età di dieci anni per una gara equestre di un amico, si è fatta conoscere in fretta come fotografa che documenta le esperienze dell'adolescenza. Nel 2016 è stata selezionata per il progetto di un magazine newyorkese sul sesso nei campus universitari, contraddistinguendosi per onestà e immediatezza. Pelle nuda, luce naturale e un obiettivo che ricorda immagini oniriche sono le caratteristiche predominanti dei suoi scatti. Alla fine del secondo anno d'università ha fatto uno stage come assistente della fotografa Olivia Bee e gli scatti di quel periodo riflettono l'energia dirompente spesso presente nelle immagini della Bee.

Quando è arrivata all'università, Marisa ha iniziato a fotografare le calde notti della Louisiana con un obiettivo 35mm. "Ma poi ho iniziato a uscire con il mio attuale ragazzo e il progetto ne è stato influenzato: si trattava di me, mentre mi innamoravo di lui e mentre iniziavo a esistere davvero in questa città," racconta. "Ero più tranquilla e facevo meno follie."

Gli scatti più recenti sono quindi concentrati su momenti più calmi: un ragazzo nudo che dorme nella luce del primo mattino, due amiche che chiacchierano in piscina, il suo fidanzato arrampicato su un albero. "Durante il mio periodo a New Orleans mi sono sempre sentita spinta a fotografare la natura che circonda la città," ricorda Marisa. "Chiunque sia stato a New Orleans sa che è il posto più interessante da fotografare in zona. Ma a livello etico sono sempre stata combattuta: come potevo parlare di una città in cui vivevo solo da quattro anni? L'unica soluzione era documentare la mia permanenza nel sud, senza cercare di guardare a questa regione con occhio critico. Quelle fotografie parlano di me, delle mie emozioni, non della città o delle persone che ci vivono."

Oggi, Marisa si è laureata e ha lasciato New Orleans. La distanza le ha permesso di raccogliere le immagini degli anni universitari in una serie coerente e completa. I piani futuri? Muoversi verso una forma di fotografia più controllata che indaghi sulla realtà con un atteggiamento documentaristico. Ma l'intimità, le emozioni e l'evoluzione personale che traspaiono dalla serie scattata in Louisiana saranno difficili da lasciarsi alle spalle.

marisachafetz.com

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Fotografia Marisa Chafetz

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