le scarpe più brutte mai viste sulle passerelle d'alta moda

Il peggio del peggio del peggio, tutto per voi.

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lug 9 2018, 4:26pm

Qualche settimana fa Dsquared2 ha presentato in passerella un ibrido per metà sandalo con il tacco e per metà sneaker. A mettere per iscritto la domanda che tutti ci stavamo facendo è stato Vogue: siamo davanti alle scarpe più brutte di sempre?

Chiaramente ispirata ai suoi numerosi predecessori, questa calzatura è caratterizzata da inserti colorati, tanta gomma e cinturino con fibbia. Su Instagram, Dsquared2 le ha definite "The Giant Heels", cioè i tacchi giganti, e dalla prossima stagione saranno disponibili in diverse varietà e colori. Lo stile è quello di Transformers, che si fa portatore di una grande verità: la moda ama gli ibridi, e più sono brutti, meglio è.

Così abbiamo fatto un bel brainstorming, riguardato un discreto numero di sfilate e buttato giù una lista delle scarpe più brutte che abbiano mai messo piede, letteralmente, in passerella. Mentre lo facevamo, sono sorte diverse domande. Perché l'essere umano non si limita a un solo tipo di calzature? Cosa ci spinge a unire un sandalo a una scarpa da ginnastica? Speriamo forse di creare nuove razze di scarpe che facciano lo stesso effetto nell'osservatore di un cucciolo di Bulldog Francese? Abbiamo forse esagerato con gli ibridi?

Avete le risposte? Saremmo lieti di leggerle.

Certo, per rispondere ad alcuni di questi interrogativi servirebbe un'analisi psicologica di prima categoria, ma quello che possiamo dire con certezza è che la storia d'amore tra moda e scarpe brutte è una di quelle che non finiscono mai per davvero. Siccome la bruttezza sta negli occhi di chi guarda, la nostra lista va in ordine cronologico. A voi decidere quale sia davvero la scarpa più brutta mai vista sulle passerelle d'alta moda.

Image via eBay

Adidas Kobe Two
Correva l'anno 2001 quando Adidas mise in commercio le Kobe Two e il mondo non esitò a definirle "le peggiori sneaker della storia." Kobe Bryant stesso, star del basket a cui la scarpa in questione è dedicata, tornò ben presto a indossare il modello precedente, il Kobe One e poco dopo scelse la Nike come suo sponsor. EHM.

Jean Paul Gaultier 1977 Les Plongeuses
Per la sua sfilata primavera/estate 2007, Gaultier ha riportato in passerelle alcune delle sue creazioni più famose. Tra queste, il costume intero dotato di cappuccio, che per l'occasione ha abbinato a scarpe con tacco a spillo che sono contemporaneamente pinne. Sì, avete letto bene, pinne. Come quelle che avete comprato per la prossima vacanza in Sardegna.

Adidas x Jeremy Scott “Teddy Bears”
Jeremy Scott ha iniziato a collaborare con adidas Originals nel 2008. Due anni dopo, ecco le “Teddy Bears” in passerella. Certo, tutti conosciamo questo stilista per le sue scelte assurde e a volte azzardate, ma questa ci sembra essere andata decisamente oltre.

Image via Getty

Gli stivali su misura disegnati da Giuseppe Zanotti boots per Rihanna
Se c'è una persona al mondo che può sfoggare degli stivali a metà coscia tenuti su da una cintura, quella persona è Rihanna. Fatti su misura per lei, la loro realizzazione ha richiesto quasi tre mesi di lavoro, ma il risultato visto sui palchi del suo ANTI tour del 2016 è impareggiabile.

Photography Mitchell Sams

Le pantascarpe di Balenciaga
Eleganza e follia trovano la loro unione più sublime in questo ibrido firmato Demna Gvasalia per Balenciaga. Visto per la prima volta alla Fashion Week di Parigi del 2017, questo capo per metà scarpa e per metà leggins dal sapore anni '80 ha aperto la strada alla nuova ondata di calzature orrende by Balenciaga.

Courtesy Yves Saint Laurent

Pattini a Rotelle/Stiletto di Saint Laurent
Durante il debutto di Anthony Vaccarello come direttore creativo di Saint Laurent (a/w 17), in passerella abbiamo visto anche questo. E se camminare sui tacchi a spillo è difficile, immaginate come sia cercare di mettere un passo in fila all'altro indossando questi pattini a rotelle. Li abbiamo comunque visti ai piedi di Rihanna e Céline Dion, ma loro sono creature ultraterrene.

Image courtesy Hood by Air

Doppi stivali di Hood by Air x Frye
Perché avere due soli stivali da cowboy ai piedi quando puoi averne quattro? Questa la domanda che si devono essere fatti i creativi della collezione primavera/estate 17 di Hood by Air x Frye. Il risultato sono queste folli scarpe, difficili anche da descrivere.

Image via Nordstrom

Sandali/Stivali alla Coscia Gucci
A inizio 2017 su Nordstorm è comparsa una versione alla caviglia dello stivale Ilse di Gucci. Poi, dopo qualche mese, è arrivata anche quella a metà coscia. Il problema? È stata messa in vendita un solo color pelle, quello che vedete qui sopra, ovviamente non inclusivo. Ouch.

Image via Getty

Tacchi a spillo e spugna di Christopher Kane
Come definirle, se non scarpe con il tacco decorate con una spugna per lavare i piatti? Visto in passerella per la f/w 17, questo ibrido ancora oggi infesta i nostri incubi.

Image via Getty

Le Crocs di Balenciaga
Come dimenticare quando Balenciaga ha reso cool anche le Crocs? Il trick è una zeppa alta 10 centimetri e qualche spilletta. Si chiamano "The Foam" e sono un vero case study di come sia possibile unire alta moda e stile da mamma 60enne che non disdegna il giardinaggio.

Stivali UGG x Y/Project
Altra collaborazione quantomeno inaspettata è stata quella tra lo storico brand di stivali bruttissimi ma comodissimi e Y/Project. Perfetti per una gita in Groenlandia, ma anche per la Fashion Week.

Image via Nike

Le ciabatte-marsupio di Nike
Semplicemente perfette. Sempre e comunque.

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Il perché dietro queste scelte bizzarre e a primo impatto incomprensibili ve lo spieghiamo qui:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US.