maisie williams vuole che smettiamo di usare la parola 'femminista'

"O sei una persona normale, oppure sei sessista," ha dichiarato la giovane attrice di Game of Thrones.

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04 settembre 2017, 10:15am

L'attrice di Game of Thrones Maisie Williams (classe 1997) è una celebrità che non ha paura di esporsi e dire la sua sui social media. La sua galleria su Instagram (dove a seguirla sono 6.4 milioni di persone) comprende anche un video in cui paragona i suoi occhi a due vagine e nel 2015, per celebrare il traguardo di 1 milione di fan su Twitter, ha lanciato un canale YouTube in cui promuove idee di uguaglianza e anti-bullismo. Con queste premesse, è quindi ovvio che quando Maisie parla di femminismo i social media, e non solo, impazziscano. Specialmente perché spesso Game of Thrones viene accusato di dar spazio a una sceneggiatura anti-femminista.

Collegandosi proprio al polverone legato a certe scene della serie TV fantasy più celebre degli ultimi anni, Maisie ha rivelato che i giornalisti avrebbero a chiederle se si considerasse femminista o meno prima ancora che lei fosse in grado di capire il vero significato di questo termine. Oggi lo sa perfettamente, e ha idee molto precise a riguardo.

"Ricordo di aver pensato: "ma non vale per tutti?" Ma poi ho capito che no, non vale per tutti. Non tutti si considerano femministi, purtroppo," ha dichiarato a Entertainment Weekly. "Credo che dovremmo smettere di etichettarci come 'femministe' e semplicemente iniziare a chiamare chi non è femminista con il termine più corretto, cioè 'sessista' perché o sei una persona normale, oppure sei sessista."

Il punto di vista di Maisie è interessante. L'attrice non considera infatti "femminista" un aggettivo con connotazioni negative, ma vuole ricordarci che chiunque non si consideri tale deve essere consapevole di essere sessista. Non c'è una parola specifica per indicare chi non è razzista: semplicemente, non sei razzista. E basta. Non dovrebbe valere lo stesso anche per l'uguaglianza tra i due sessi?

Crediti


Testo Hannah Ongley
Fotografia Jamie Hawkesworth