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​galliano chiede scusa alla comunità ebraica

Il direttore creativo di Margiela ha parlato dell'alcolismo e della dipendenza da sostanze che l'hanno portato all'infelice uscita del 2011.

di i-D Staff
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29 maggio 2015, 12:53pm

Con il supporto del Rabbino Barry Marcus della Sinagoga Centrale di Londra, John Galliano ha parlato durante un evento educativo ebraico organizzato presso lo studio legale BDO per chiedere scusa - e in un certo senso spiegare - la sua uscita antisemita a Parigi nel 2011. "Sono un alcolista. Sono tossicodipendente," ha detto. "Questa non è una scusa. Noi alcolisti e tossicodipendenti non siamo responsabili della nostra malattia. Perà mi prendo piena responsabilità del mio recupero e delle mie colpe." Ha detto che ha cercato di addossare la colpa ad altri, ma "alla fine sono sceso a patti con quello che è successo e... il mio ruolo in tutto questo." 

Il Rabbino Marcus ha incoraggiato a perdonare, dicendo, "Questo non è il modo ebraico. Dovremmo mostrare grazia. Voglio parlare di perdono. Lo chiedo perché tutti, a parte gli angeli che sono tra noi, hanno fatto qualcosa di cui ci rammarichiamo."

Il nuovo direttore creativo di Maison Martin Margiela ha parlato delle pressioni che riceveva nel periodo in cui lavora a Dior, quando doveva creare 32 collezioni all'anno per la casa e per il suo marchio omonimo. Ha detto che non aveva una vita, e predetto che se avesse continuato con il superlavoro e l'abuso di sostanze, sarebbe morto. Ha raccontato del ritorno della passione per la moda e il percorso spirituale che sta facendo. "Dio è nel sedile del guidatore, non io. Prima era il mio volere, ora è il volere di Dio."

Crediti


Foto Patrick Demarchelier

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