parliamo di stile con anja rubik

Per celebrare la sua collezione con IRO abbiamo parlato con la cover star di i-D Anja Rubik del vestirsi con stile e dell'importanza di sentirsi sicure di se stesse.

di Matthew Whitehouse
|
04 agosto 2016, 10:30am

Ci sono certe cose alle quali non si può proprio rinunciare. Aria fresca, acqua pulita, un trench che veste perfettamente... Okay, forse l'ultima non è proprio essenziale, della serie "portami via tutto, ma non il mio trench", ma con la giacca da biker e la felpa con il cappuccio oversize, è un buon punto di partenza.

Questo è il pensiero che ha ispirato la collaborazione tra la modella Anja Rubik e il brand francese IRO, come si può vedere di seguito. Si tratta di una capsule collection molto versatile e facile da indossare. L'obiettivo era quello di realizzare una serie di "must have" che non possono mancare dal guardaroba di nessuna donna. Le creazioni dei fondatori del brand Laurent e Arik Bitton riflettono perfettamente la classe senza tempo della bellezza polacca. E con una campagna scattata da Collier Shorr e con lo styling del fashion director di i-D Alastair McKimm, il risultato è un manifesto dell'intramontabile bellezza della semplicità.

Ciao Anja Rubik. Ci puoi descrivere la tua giornata tipo?
Ho sempre molti impegni ed è raro che le mie giornate si assomiglino, ma se sono a casa a New York mi sveglio, mi lavo la faccia, faccio colazione con un caffé e qualcosa di leggero, poi vado a fare palestra con il mio personal trainer. Di solito le mie giornate sono piene di riunioni e appuntamenti, quindi non faccio altro che correre da un lato all'altro della città. Se ho del tempo libero invece, vado a visitare un museo o una galleria. Quando arriva la sera mi piace cenare con gli amici al Sant Ambroeus a Soho, che è il mio ristorante preferito al momento, e poi concludere la giornata con un film o un concerto.

Sei conosciuta come una delle top model meglio vestite dell'industria. Con che criterio scegli cosa indossare ogni giorno?
Mi considero una donna moderna con uno spirito libero. Il mio stile è un mix di femminilità e forza. Mi piace indossare i classici con un tocco punk. Di solito dipende dal mio umore e da cosa ho in programma per la giornata, ma apprezzo sempre tutto ciò che ha carattere, dettagli interessanti ed elementi un po' selvaggi. La comodità è molto importante. Adoro i look che esprimono naturalezza.

Parlaci della tua collezione IRO.
È senza tempo e riesce ad essere sia classica che cool. Ogni capo è un qualcosa di speciale e credo che non possa mancare nel guardaroba di nessuna donna; dal chic rock allo stile minimal. La collezione è stata ideata per poter essere abbinata e mischiata in diversi modi, creando un'impressione di spontaneità e naturalezza con un tocco di modernità. La giacca da biker in pelle, il trench e i kimono, una giacca in pelle oversize, una minigonna in pelle - sono tutti dei must have. Mi piace l'idea di creare dei capi che sembrino costosi, ma che abbiano un prezzo accessibile.

In che modo credi che la collaborazione esprima chi sei?
Riflette il mio stile personale. Volevo che includesse capi che indosserei davvero. È il mix perfetto tra sexy e tosto, tenace. Il mix giusto tra mascolinità e femminilità. Spero che le persone lo adorino almeno quanto faccio io.

Nelle foto per la campagna sei struccata. Perché era così importante per te questo elemento di naturalezza?
Ci tenevo davvero a scattare con Collier Schorr, perché cattura alla perfezione l'essenza delle donne che voglio rappresentare. Volevo che le immagini fossero semplici e dirette, che non ci fosse nulla di forzato. Mi piace l'idea dello sfondo colorato, mi dà l'impressione che si tratti di un collage che ricorda gli anni '90 di Yohji. Volevo mantenere il tutto molto semplice: niente grandi acconciature, niente trucco... Solo io e i vestiti. L'intera collezione parla di me e volevo che la campagna esprimesse proprio questo.  

Di quali persone ammiri lo stile?
In genere apprezzo le donne con una forte consapevolezza di sé e una forte individualità. Patti Smith, Bridget Bardot, Debbie Harry, Charlotte Rampling, Jane Birkin, Bianca Jagger, David Bowie, Grace Jones, Lauren Hutton, Betty Catroux.

Cosa hai imparato sullo stile nel corso della tua carriera da modella?
L'individualità è la cosa più importante. Indossa ciò che ami e che ti fa sentire sicura di te stessa, bella e comoda. Trovo che sia importante sapere cosa fa per te e cosa invece è meglio escludere. Come si dice, indossa i vestiti, non lasciare che i vestiti indossino te.

Crediti


Testo Matthew Whitehouse
Foto Collier Schorr
Moda Alastair McKimm

Tagged:
anja rubik
iro
modelle