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perché yayoi kusama è l’artista più popolare al mondo…

… E non ha nulla a che vedere con la razza o il genere.

di i-D Team
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08 aprile 2015, 2:35pm

Quando un paio di giorni fa è stato annunciato che, tra tutti gli artisti al mondo, Yayoi Kusama è la più popolare, all'improvviso si sono presentati una valanga di articoli e di segnalazioni sull'aumento della presenza di artisti femminili, soprattutto se non occidentali: Ding, dong, l'artista maschio e bianco è morto! In un certo senso, se non completamente, si è del tutto perso di vista il punto focale. E non siamo gli unici a pensarlo.

Nel giro di pochi minuti dalla pubblicazione delle news, la sezione commenti era in fiamme e il web accusava questi articoli di sessismo e razzismo. E avevano ragione! Unire Kusama a tutti gli altri artisti non bianchi e non maschi serve solo a rafforzare l'idea di inferiorità percepita di quella categoria e il suo senso di non appartenenza; senza contare che Kusama è bruscamente privata di un'individualità. In ogni caso, si sta parlando di popolarità, e non di quanto spazio aereo le sia stato offerto dal mondo dell'arte predominantemente bianco e maschile: l'indagine si è basata, infatti, sulla partecipazione del pubblico alle mostre, nei musei di tutto il mondo.

Yayoi Kusama è con certezza l'artista più popolare al mondo e noi vi offriamo cinque motivi per cui pensiamo sia grandiosa.

  1. I suoi lavori unici con i motivi a cerchi sono diventati così iconici da spingere oltre 2 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo a viaggiare per vedere l'esibizione Yayoi Kusama: Infinite Obsession.
  2. Fa arte da oltre settant'anni, un lungo periodo che le ha permesso costruire una fanbase così ampia.
  3. I suoi lavori spaziano su una molteplicità di media, dal disegno alla pittura, dal collage alla scultura, dalle perfomance ai film, dalle stampe alle installazioni, senza contare che si è anche avventurata nella letteratura, assicurandosi che ce ne sia per tutti i gusti.
  4. Ben lontana dal limitarsi alle capitali mondiali dell'arte, le esibizioni di Kusama hanno viaggiato per svariate città tra cui Rio de Janeiro, Brasilia, Sao Paolo e persino in Messico, dove il Museo Tamayo è stato costretto a restare aperto per 36 ore di fila mentre i fan hanno fatto la coda tutta la notte per vedere l'esposizione.
  5. Grazie alle sue collaborazioni di successo con Louis Vuitton - che hanno illuminato le vetrine dei negozi di tutto il mondo - è apparsa anche nel documentario del 2007 Marc Jacobs & Louis Vuitton… sembra che il fascino di Kusama vada ben oltre il mero mondo dell'arte.

Avete un altro motivo da aggiungere alla lista? Scrivetelo nella sezione commenti qui sotto. 

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