i 10 momenti della moda più memorabili del 2014

Non si può andare avanti senza guardare al passato. Così, mentre ci prepariamo per il nuovo anno, ci siamo fermati a riflettere sui momenti più memorabili della moda che fanno di questo 2014 un anno da ricordare. Ecco la nostra top ten dei momenti più...

di Anders Christian Madsen
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16 dicembre 2014, 5:55pm

moschino spring/summer 15

Quella del 2014 è stata l'estate dei crop top, delle gonne attillate e della logo-mania, arrivata dopo un inverno fatto di nostalgia anni '60, cappotti giganti e felpe con grafiche futuristiche. Il 2014 stato anche l'anno di una nuova generazione di femministe, di designer (e Beyoncé) diventati attivisti e di quella coppia di lesbiche novantenni che hanno potuto finalmente sposarsi in Iowa mentre i gay di tutta l'Africa lottano ancora per i diritti umani. 

Mentre il mondo ha superato il limite in Ucraina, Siria, Gaza, Nigeria e in Missouri, i designer hanno creato una nuova tribù di pacifisti e figli dei fiori. La Spagna ha incoronato il nuovo re, Lupita Nyong'o è diventata la regina dei red carpet con un audace abito di Prada e Jared Leto ha insegnato al mondo che anche i ragazzi modaioli e con i capelli lunghi possono vincere un Oscar. I Brangelina si sono finalmente sposati (in Atelier Versace e Salvatore Ferragamo), come anche i Kimye (in Givenchy), mentre la super coppia formata da Melanie Griffith e Antonio Banderas (Melantonio?) si è divisa. 

La moda ha perso due leggende, Oscar de la Renta e la professoressa Louise Wilson, mentre Schiaparelli e Loewe si sono rinnovati per prepararsi a una nuova era. Ma tra gioie, dolori e il circo della moda quotidiano, ci sono stati momenti eccitanti e così memorabili che sono una lista può fargli giustizia. Qui, senza nessun ordine particolare, vi presentiamo la nostra top ten dei momenti della moda più memorabili del 2014.

Il debutto di Nicholas Ghesquière da Louis Vuitton
Nicolas è probabilmente il designer più elogiato al mondo come innovatore della moda, e la sua prima sfilata per Louis Vuitton ha messo in trepidante attesa l'intero settore, trasformato in un grande gruppo di ragazzine urlanti in preda al panico prima di un concerto di Justin Bieber. Appena Freja Beha ha aperto la sfilata con il primo look la mattina del 5 marzo, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo. Poi sono usciti e sono rimasti al verde dopo aver comprato i pezzi must della collezione come quel cappotto con il colletto in pelle arancione e gli stivali Eternal.

L'anno nostalgico di Jean Paul Gaultier
Il 2014 è stato un anno importante per Jean Paul Gaultier, iniziato con l'apertura della sua mostra The fashion al Barbican. Un nuovo amore per il designer francese ha diffuso un trend contagioso nel panorama della moda, aumentato ancor di più quando i-D ha mostrato in anteprima Eurotrash con protagoniste Antoine de Caunes e Jennifer Saunders. A settembre JPG ha poi annunciato che la sua sfilata prêt-a-porter a Parigi sarebbe stata l'ultima per questa linea destinata ad andare fuori produzione. Il designer ha organizzato la sua sfilata più memorabile a Le Grand Rex, mettendo in scena un concorso di belleza per il suo mitico addio al prêt-à-porter. 

John Galliano è stato assunto da Maison Martin Margiela
Dopo una pausa di tre anni sulla scia dello scandalo mediatico che ha segnato la fine del suo epico regno da Dior, ad ottobre John Galliano è stato confermato come nuovo direttore artistico di Maison Martin Margiela. Questo è stato un annuncio importantissimo perché, nonostante gli scandali e le sue pause, Galliano è uno degli stilisti più importanti e affermati del mondo, oltre al fatto che Margiela non aveva mai associato nessun nome al brand da quando il suo fondatore lasciò la maison nel 2009. Un annuncio che è arrivato dopo la tempesta mediatica di quest'estate, quando Suzy Menkes ha rivelato l'identità del designer Matthieu Blazy, che da allora è passato a Céline.

Il supermarket di Chanel
Tra i set meravigliosi che Karl Lagerfeld ha creato per le sfilate di Chanel quello di marzo al supermarket per la stagione autunno/inverno 2014 ha vinto su tutti. Quel giorno le modelle hanno camminato tra le corsie con cesti e carrelli curiosando tra una vasta gamma di prodotti tutti a marchio Chanel, dai guanti da giardinaggio fino a contenitori di latta. Dopo la sfilata gli ospiti sono letteralmente impazziti e hanno iniziato a rifornirsi dagli scaffali: questo è stato lo specchio dell'avidità generale di un mondo ossessionato dal consumo, perfettamente orchestrato n modo molto sottile da Re Karl. 

La mostra Inspirations di Dries Van Noten
I designer non sono niente senza le loro ispirazioni, e quest'anno Dries Van Noten le ha messe tutte in mostra a Les Art Décoratifs di Parigi. Con il chiaro titolo Inspirations, l'esposizione ha mostrato ai suoi spettatori tutto l'universo di Van Noten, dalla sua cambretta adolescenziale fino al suo amore per l'arte rinascimentale, ed è stato accolta dai critici come una delle mostre di moda più eccitanti di sempre. Ha consacrato forse l'anno più elettrizzante della carriera trentennale del designer e ora riaprirà ad Anversa a febbraio 2015.

Il debutto di Luella Bartley e Katie Hillier da MBMJ
Da quando Marc Jacobs ha detto addio a Louis Vuitton nel 2013, era destino che qualcosa di grandissimo dovesse succedere al nel suo mondo. In un certo senso ce l'aspettavamo, visto che erano già state annunciate le dimissioni di Jacob da Vuitton, ma ciò non ha reso il debutto del duo dinamico Luella Bartley e Katie Hillier da Marc by Marc Jacobs meno speciale. E la loro collezione autunno/primavera 2014 ha elettrizzato la settimana della moda di New York.

La rivoluzione di Jeremy Scott da Moschino 
Vi sarete di sicuro chiesti se Moschino sapesse quanto successo avrebbe portato l'assunzione di Jeremy Scott per la maison, che notoriamente non andava granchè bene economicamente prima dell'arrivo del designer americano. Una collezione ispirata al fast food e un'altra alla Barbie - una combinazione geniale che ha visto i capi di Scott per Moschino in vendita subito dopo la sfilata - e boom: Moschino è di nuovo al top. È stato il più grande successo della moda nel 2014.  

Il ventesimo anniversario di Rick Owens
Poche cose nel 2014 sono state più grandiose di camminare in Oxford Street e vedere un busto gigante di Rick Owens che tiene in mano una fiaccola accesa sulla sacra facciata di Selfridges. Quest'anno il designer ha celebrato il suo ventesimo anniversario, e l'ha fatto con alcuni dei suoi migliori lavori fino ad oggi, inclusa la collezione autunno/inverno ispirata ad Afternoon of the Faun di Nijinsky dove un fauno ruba la sciarpa di una ninfa e si masturba. Tanti auguri!

La cover dei Kimye su Vogue America 
'Amati o odiati' è un'espressione che viene scritta spesso sull'argomento Kim Kardashian e Kanye West, ma il 2014 è stato l'anno in cui i due hanno fatto prendere a tutti una posizione. In tutto il mondo cibernetico e reale, la gente ha discusso della decisione di Anna Wintour di mettere la coppia sulla cover di aprile di Vogue America (e mesi prima i-D aveva pubblicato un articolo dove incoraggiava la Wintour a fare proprio questo). Poco dopo l'uscita di questa cover i Kimye si sono sposati con una spettacolare cerimonia a Firenze, il giorno dopo di una cena di prova regale a Versailles. Oh, e poi quest'anno Kim ha anche spaccato il web. 

Crediti


Testo Anders Christian Madsen
Foto Harry Carr

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