tupac ci aveva messo in guardia su trump già nel 1992

MTV ha recentemente riproposto un'intervista del 1992 in cui il rapper parla dell'attuale Presidente e di tutto ciò che c'è di sbagliato in America.

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feb 1 2017, 9:06am

Ebbene sì, è successo l'impensabile: Donald Trump è diventato Presidente degli Stati Uniti e, cosa ancor peggiore, ha già iniziato a mettere in atto tutti i provvedimenti che si era prefissato di attuare durante la sua vergognosa campagna. Negli Stati Uniti (e non solo) stanno sorgendo proteste contro le politiche violente, bigotte e razziste di questa personalità dei reality: la Women's March di Washington e le proteste contro il recente 'Muslim Ban', solo per citarne alcune. Nonostante l'indignazione generale, ci sono persone che da tempo avevano predetto che un momento simile sarebbe arrivato e altrettanti sono convinti che ci sia molto di più dietro l'elezione di Trump di quanto in realtà sappiamo. Uno di questi era il rapper di Harlem, Tupac Shakur, le cui opinioni su Trump sono state rese note tramite un'intervista del 1992 che MTV ha riproposto qualche mese fa.

Questo video di MTV porta la data dell'8 agosto del 1992, pochi mesi dopo che una serie di proteste sono sorte a Los Angeles a seguito dell'annuncio in cui si rendeva pubblico che i quattro poliziotti responsabili della morte di Rodney King erano stati assolti dall'accusa di aver usato un'eccessiva violenza. In quest'intervista, Tupac parla della natura sistemica del divario economico in America: "A scuola ti insegnano che se vuoi avere successo, se vuoi essere come Trump, tutto ciò che devi fare è arraffare, arraffare, arraffare, calpestare, calpestare, calpestare," spiega.

Poco meno di 25 anni dopo, questo video non cessa di essere rilevante. Tupac, ignaro di quello che sarebbe stato il futuro del proprio Paese, spiega come la retorica di Trump ricca di avidità ed egoismo impedisca il raggiungimento di una società democratica, ugualitaria e giusta. "Ora l'America è tutta agghindata di gioielli, hanno pagato e continuano a prestare soldi a tutti tranne che a noi. Tutti hanno bisogno di un po' di aiuto per imparare ad essere autosufficienti," continua. "Nessuna persona è nata indipendente. Si lavora e si impara a lavorare in squadra, a cooperare, ad essere uniti, a combattere. Poi si diventa indipendenti. È questo che dobbiamo insegnare e far capire alle persone."

Continua con una fervente argomentazione sulla distribuzione della ricchezza: "Non ha senso che questa gente abbia aeroplani quando ci sono persone che non hanno una casa, un appartamento, una baracca, mutande, pantaloni." E come la mettiamo per quelli che se lo sono guadagnati, si chiede l'intervistatore. "Anche se te lo sei guadagnato," risponde Tupac, "sei ancora in debito."

Cosa ancor più importante, il rapper parla del rapporto tra divario economico e status sociale, dimostrando ancora una volta perché la campagna di Trump sia tanto distruttiva. "Solo perché [una persona] non ha soldi o risorse, non significa che sia una persona cattiva, un criminale, un pazzo, un tossicodipendente. Nulla di tutto questo. Significa solo che non ha soldi." Nonostante la rabbia giustificata che Tupac esprime in questo video, il rapper lascia spazio alla speranza di un cambiamento: "però ci serve qualcosa di rivoluzionario, qualcosa fuori dall'ordinario."

Crediti


Testo Emily Manning