il nuovo corto di miu miu è un'ode agli spiriti liberi

Per l'undicesima puntata della serie di corti Women's Tales, ieri sera a New York Miu Miu ha presentato un cortometraggio diretto dalla regista giapponese Naomi Kawase.

di Alice Newell-Hanson
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18 febbraio 2016, 11:40am

"Wacky" (bizzarro, eccentrico) è una delle poche parole pronunciate nell'ultimo progetto della pluripremiata regista Naomi Kawase e sembra essere l'aggettivo più azzeccato per descrivere questo corto commissionato da Miu Miu. Kawase, il cui ultimo film, An, si concerta sul potere trasformativo dei tradizionali pancake a base di fagioli giapponesi, ha un amore infinito per ciò che è poeticamente anticonformistico. Tutto ciò la rende la candidata perfetta per Women's Tales di Miu Miu, una serie di collaborazioni tra il brand e alcune tra le registe più apprezzate a livello globale (tra cui Alice Rohrwacher, Agnès Varda, Miranda July, e Ava DuVernay.)

Proiettato per la prima volta nel West Village di New York la scorsa sera, Seed è un'ode di nove minuti che celebra gli spiriti liberi. La telecamera segue una ragazza che sembra uscita da una favola (l'attrice giapponese Sakura Ando), mentre viaggia dal villaggio rurale di Nara (luogo d'origine di Kawase) fino alle trafficatissime strade di Shinjuku a Tokyo. Mentre la giovane esegue una serie di ponti (catturati in una serie di stop motion accattivanti e demodè) nelle foreste e colline di Nara, è avvistata da un ragazzo che le regala una mela, che poi la giovane scambia con un vecchio signore in cambio di un pezzo di stoffa trasparente. "Volevo che il personaggio del film ricevesse qualcosa che la spronasse a iniziare qualcosa o la conducesse a un cambiamento," spiega la regista. "Attraverso questi scambi, ho cercato di documentare il contatto umano tra cuori."

Kawase afferma che ha percepito il modo in cui Miu Miu "suggerisce alle donne un modo d'essere." Il suo film esprime a meraviglia la forza vitale del brand, un po' giocoso e un po' provocante. "Spesso, nelle mie pellicole," aggiunge la regista, "tendo a lasciare gli attori molta libertà. Ciò non significa che io non li diriga in alcun modo, semplicemente apprezzo ciò che ognuno ha da dare"

Anche Miu Miu riconosce il potere delle attrici femminili. Nel pubblico erano presenti una serie di star emergenti, tra le quali India Menuez, Tessa Thompson, Zosia Mamet e Emily Ratajkowski, tutte vestite con capi della collezione primavera/estate 16. Oltre ad essere una première per un nuovo film fantasticamente stravagante, l'evento era una celebrazione delle donne nell'industria cinematografica. Kawase, attraverso il suo contributo, spera di "incoraggiare altre registe a farsi avanti ed emergere."

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Immagini su cortese concessione di Miu Miu

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