tim cook di apple parla apertamente dei diritti lgbt

Il CEO di una delle più influenti compagnie del mondo critica le leggi contro i diritti LGBT nel suo articolo per "The Washington Post".

di Nick Levine
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31 marzo 2015, 10:08am

Il CEO di Apple, Tim Cook ha scritto un articolo di opinione per The Washington Post condannando come "pericolosa" l'ondata di riforme americane che permetterà ai cittadini di evitare le leggi anti-discriminazione in nome del proprio credo religioso.

Cook, che ha dichiaratamente rivelato la sua omosessualità lo scorso ottobre, parla della controversa legge passata in Indiana il 26 di marzo, che dà alle imprese la possibilità di rifiutare di servire coppie dello stesso sesso seguendo così i dettami della propria fede. Cita anche una legge simile approvata in Arkansas il giorno dopo la precedente. Queste riforme, scrive Cook, sono due delle "quasi 100" che verranno diffuse in America con l'obbiettivo di "proteggere la discriminazione come forma di legge". 

"Queste sono ingiustizie nate da un preciso pensiero razionale e con la pretesa di difendere qualcosa a cui molti di noi tengono," sostiene il cinquantaquattrenne Cook. "Vanno contro i principi della nostra nazione e della sua fondazione, e hanno il potere di aprire distruggere decenni di progresso verso l'uguaglianza di genere." 

Riferendosi al suo personale credo e all'educazione ricevuta sotto la Chiesa Battista nella zona conservativa più a Sud dello Stato, Alabama, Cook insiste: "Non mi è mai stato insegnato, credetemi o no, che la religione potesse essere usata come scusa di discriminazione." 

Dopo aver condannato quest'ondata di leggi su basi morali, Cook procede argomentando e affermando che "la discriminazione, in tutte le sue forme, è nociva per gli affari." Procede a nome della Apple dichiarando di opporsi a queste riforme  "ovunque si svilupperanno" e dice che spera di incoraggiare con le sue parole molti altri a seguirlo. Apple, promette, è aperto a "tutti indipendentemente dalla loro origine, dal loro aspetto, dal loro credo e da ciò o chi amano." A gennaio di quest'anno,  Apple ha postato il più alto profitto trimestrale mai raggiunto da una compagnia pubblica: $18 billion (£11.8 billion)

"Questa non è una questione politica. Questa è un problema religioso. Riguarda il modo in cui trattiamo gli altri esseri umani." Cook conclude. "Per opporsi alla discriminazione ci vuole coraggio. Con le vite e la dignità di molte persone in gioco, è tempo per tutti noi di essere coraggiosi."

Crediti


Testo Nick Levine
Foto Mike Deerkoski

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