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tra i tetti di berlino con anne sofie madsen e i volti più cool di neukölln

Mentre scattava il lookbook della sua collezione autunno/inverno 16 a Berlino, abbiamo avuto il piacere di incontrare la designer danese per parlare di come nasce una collezione quando attraversi un momento difficile.

di Alexandra Bondi de Antoni
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23 settembre 2016, 9:50am

Dopo essersi laureata alla Royal Danish Academy of Fine Arts nel 2012, Anne Sofie Madsen ha lanciato il suo brand. A seguire ha vinto numerosi premi e nel 2014 finalmente si guadagna un posto alla Settimana della Moda di Parigi. Dopo aver trascorso mesi turbolenti si è trasferita da Copenhagen a Berlino, dove ha scattato le foto della sua collezione autunno/inverno 16 con protagonisti i ragazzi più cool di Neukölln, il quartiere più giovane e vivace di Berlino. Prima che Anna torni a sfilare a Parigi la settimana prossima per presentare le sue nuove creazioni, l'abbiamo incontrata per sapere di più sul suo processo creativo e su cosa significa per lei la parola libertà.

Cosa c'è di diverso tra questa collezione e le precedenti?
Ripensandoci ora la collezione autunno/inverno 16 era poco equilibrata. Era un periodo particolarmente turbolento per il brand a causa di ciò che accadeva intorno a noi e alle persone che fanno parte del team. Credo che questo si rifletta sia nell'estetica che nel bagaglio emotivo della collezione. Questi sentimenti contrastanti all'inizio mi hanno molto turbata, ma ad un certo punto sono diventati uno stimolo. Sono davvero attratta dai fallimenti e da tutto ciò che prende una brutta piega...

Come descriveresti la collezione?
Il fallimento come punto di partenza.

Perchè hai deciso di scattare la campagna a Berlino?
Esben, che ha scattato il lookbook, ed io stavamo facendo una performance al M.I. l'anno scorso, è lì che abbiamo incontrato Erik, il nostro stylist. Conoscevamo troppo bene Copenhagen così abbiamo optato per qualcosa di più avventuroso e diverso. Esben ed io eravamo a Berlino lo scorso giugno per mostrare la collezione al SOUVENIRby, ci è sembrato il momento perfetto per fare lo shooting. 

Quali sono le principali differenze tra Berlino e Copenhagen?
Berlino è molto più grande, in tutti i sensi. È fantastica.

Come avete trovato i soggetti giusti?
Erik e Esben hanno fatto il casting, bello vero? Conoscevo già Nina, Marie Lea e Lukas e avevo già incontrato Poul e Marc. È importante per me che il cast sia in qualche modo correlato al progetto e all'abbigliamento. 

Avete scattato le fotografie su un tetto. Mi fa pensare alla libertà: cosa significa questa parola per te? Gioca un ruolo importante nella collezione?Per me il tetto rappresenta la libertà, ma anche il desiderio - il desiderio di conoscere un futuro ancora ignoto, utopico. 

Cosa aspettarsi in futuro?
Il 28 settembre presenterò la mia collezione primavera/estate 17 a Parigi e a ottobre faremo una sfilata a Tokyo!

annesofiemadsen.com

Crediti


Testo Alexandra Bondi de Antoni 
Foto Esben Weile Kjaer
Moda e casting Erik Raynal
Capelli Kalle Eklund / Lundlund
Modelli Paul Ferens, Valerie Mevegue, Lukas Hofmann, Nina and Romy Kettiger, Nele Maria, Marc Elsner, Ronald Rose, Marie Lea Lund, Henry McMaster.