2016: l'anno in cui i gvasalia hanno conquistato la moda

La scorsa notte ai Fashion Awards Demna e Guram Gvasalia sono stati celebrati per la loro grande influenza sul mondo della moda quest'anno. Riflettiamo sul percorso dei due carismatici fratelli che hanno ridefinito il 2016.

di Anders Christian Madsen
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06 dicembre 2016, 10:55am

Photography Willy Vanderperre. Fashion Director Alastair McKimm.

La notte scorsa ai Fashion Awards i fratelli Gvasalia hanno vinto il premio come International Urban Luxury Brand per Vetements, mentre Demna si è portato a casa il titolo di International Ready-to-Wear Designer per il suo operato da Balenciaga. Guram, CEO di Vetements e ora Direttore Creativo di Balenciaga, era stato nominato per il premio International Business Leader, vinto da Marco Bizzarri di Gucci.

Inutile negare quindi l'influenza che i Gvasalia hanno avuto sulla moda quest'anno, conquistando tutta l'industria. Perché? Perché l'aria di novità portata da Vetements nel 2015 ha gettato una nuova luce sul mondo della moda, spesso troppo poco incline al cambiamento. Anche Londra, sperimentale per antonomasia, è oramai gentrificata, non volutamente, ma perché i giovani stilisti che avevano creato la scena nel 2005 sono cresciuti e hanno creato dei veri e propri business ormai, brand di successo. Oggi siamo stanchi dei designer che vengono assunti da una casa di moda per poi passare ad un'altra, creando un riciclo continuo. Volevamo una ventata d'aria fresca, qualcosa di autentico che non fosse snob o pretenzioso, ma inclusivo ed emozionante, e soprattutto intelligente. E anche se Vetements si rifà all'eredità di Martin Margiela, cosa che secondo alcuni è in contraddizione con il loro senso di autenticità, il suo arrivo è stato per noi una Seconda venuta. 

Foto Willy Vanderperre. Fashion Director Alastair McKimm.

"È una sorta di movimento," ha raccontato Demna lo scorso gennaio. "Un bisogno di cambiamento, la moda ne ha bisogno perché ci sono molte cose da rivedere, come il significato di lusso e di underground." In aprile ha aggiunto, "Siamo nel posto giusto al momento giusto. Tutti hanno cavalcato l'onda della nuova generazione. Vetements ha avuto un successo immediato, ed è fantastico. Parigi è stata stagnante per troppo tempo. Ora Anna Wintour va alle sfilate di Vetements e Jacquemus. È pazzesco, è una svolta!" L'energia dei Gvasalia è stata così prorompente che tutti gli stilisti ne parlano nelle interviste. Silvia Venturini Fendi ha detto lo scorso febbraio, "È positivo che la moda si sia messa in moto, sono curiosa di vedere cosa succederà ora. Guardiamo emozionati a Demna e a ciò che farà da Balenciaga — sarà l'evento di marzo!"

Foto Suffo Moncloa. Moda Caroline Newell.

E così è stato. Balenciaga di Demna è stata una rara combinazione tra tradizione e successo. Ha unito gli archivi di Balenciaga a Vetements con un elemento sopresa, e tutti hanno amato la collezione. Rick Owens ci ha raccontato la scorsa estate, "È stata una stagione emozionante per tutti noi. La vecchia guardia è stata fatta fuori, mi sembrava stesse per arrivare la rivoluzione, e invece mi sbagliavo" ha detto, parlando dei cambiamenti all'interno del brand avvenuti poco prima di Demna. "Ma poi la sfilata di Demna è stata soddisfacente, era la novità che aspettavamo."

Foto Suffo Moncloa. Moda Caroline Newell.

In ottobre abbiamo chiesto a Dries Van Noten cosa ne pensasse dell'effetto Gvasalia. "È difficile chiederlo a un designer belga. Ho rispetto per la loro intelligenza, che a volte è anche troppo letterale forse. Ma è interessante. Stanno cambiando le cose in modo positivo. C'è spazio anche per questo. Mi piace che tutto ciò stia accadendo e che stiamo utilizzando nuovi medium per parlane. È un modo intelligente di fare moda. Lo rispetto." Oltre al prodotto, tuttavia, ciò che più emoziona di Demna e Guram è come siano riusciti ad unire la moda al mondo che li circonda. Dai ricordi infantili della guerra civile fino al loro arrivo a Parigi, stanno ispirando le nuove generazioni della moda e i loro fan informati e dotti. 

Foto Willy Vanderperre. Moda Alastair McKimm.

Foto Willy Vanderperre. Moda Alastair McKimm.

L'approccio ingegnoso di Guram al mondo del business fa capire quanto in realtà i millennial siano preparati ed ingegnosi (Guram ha 31 anni, Demna 36.) E il modo in cui Demna fa riferimento alla storia nelle sue creazioni sta rendendo la moda di nuovo socialmente e politicamente rilevante. A maggio, Guram ci aveva raccontato che lui e il fratello sono dei realisti. "E ti spiego perché: grazie al nostro passato abbiamo imparato ad apprezzare la vita e l'onestà, una cosa ti dà soddisfazione solo se nasce in modo genuino. Ciò che è falso è un casino. Ce ne siamo liberati, e può essere pericoloso perché a quel punto sei nudo davanti a tutti. Ma quando credi in te stesso avrai persone che ti adorano e...altre a cui non piaci per niente." Brindiamo alla varietà e alla diversity che hanno portato nella moda in questo 2016. 

Foto Angelo Pennetta. Moda Julia Sarr-Jamois.

Crediti


Testo Anders Christian Madsen

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